Concetti Chiave

  • Il liquor presenta una composizione chimica differente rispetto al plasma, con alcune sostanze come sodio e cloro in concentrazione maggiore e proteine in concentrazione significativamente più bassa.
  • La glicoracchia, ovvero la concentrazione di glucosio nel liquor, è di circa 40-80 mg/dL, rappresentando circa 2/3 della glicemia plasmatica.
  • Analizzare il liquido cefalorachidiano è cruciale per diagnosticare patologie del sistema nervoso centrale, grazie alla sua connessione diretta con il cervello e il midollo spinale.
  • Alterazioni nella composizione del liquor possono indicare vari problemi di salute, come disfunzioni nella sintesi o riassorbimento del liquido stesso.
  • È consigliato richiedere un’analisi del liquor in caso di patologie infettive, infiammatorie, degenerative, neoplasie cerebrali e emorragie subaracnoidee.

Composizione chimica del liquor

La composizione chimica del liquor è diversa da quella del plasma pur derivando da esso: alcune sostanze sono presenti in concentrazione maggiore rispetto al sangue (ad es. sodio, magnesio, cloro) altre in concentrazione più bassa (calcio, potassio, fosfati). Il contenuto proteico nel liquor risulta essere di circa 200 volte più basso rispetto al sangue grazie alla forte selezione imposta dalla barriera al passaggio di macromolecole. La protidoracchia, cioè la concentrazione normale di proteine nel liquor, va da 0,15 a 0,45 g/L.

Concentrazione di analiti nel liquor

La glicoracchia, ovvero la concentrazione di glucosio nel liquor, va da 40 a 80 mg/dL, quindi circa 2/3 della glicemia plasmatica. Per valutare la concentrazione di questi analiti nel liquor è sempre necessario confrontarli con le concentrazioni a livello plasmatico nello stesso soggetto.

In questa si nota che il sodio, il cloro e i lattati risultano essere più concentrati nel liquor, mentre il potassio, il calcio, il glucosio e le proteine sono in concentrazione più bassa

Importanza dell'analisi del liquor

È importante analizzare il liquido cefalorachidiano perché la sua stretta relazione con il sistema nervoso centrale permette di studiare più facilmente patologie a carico del cervello, del midollo spinale e delle meningi rispetto agli altri campioni biologici. Inoltre è noto che in presenza di alcune patologie può esserci un’alterazione della permeabilità della barriera ematoencefalica, quindi è possibile osservare l’aumento di alcune sostanze che in condizioni normali sarebbero bloccate nel sangue.

Alterazioni e patologie del liquor

Analizzando il liquor è possibile trovarne una composizione normale, accompagnata però da un’alterazione della sintesi o del riassorbimento dello stesso (che può causare per es. variazioni nella pressione endocranica) oppure in alcuni casi si può individuare l'alterazione delle componenti che lo caratterizzano.
Parlando di appropriatezza prescrittiva, è indicato richiedere un’analisi del liquor in caso di:

- Patologie infettive, per diagnosticare o monitorare patologie quali encefaliti o meningiti;

- Patologie infiammatorie del sistema nervoso centrale, ad esempio sclerosi multipla, sindrome di Guillain Barre, lupus eritematoso sistemico;

- Malattie degenerative del sistema nervoso centrale, come Alzheimer e Creutzfeld-Jacob;

- Neoplasie cerebrali;

- Emorragia subaracnoidea, può avere cause molto diverse;

o trauma cranico importante;

o rottura di un aneurisma;

o infezioni, vasculiti;

o malformazioni artero-venose;

o alterazione del sistema coagulativo;

o neoplasie primarie o secondarie;

o trombosi dei seni della dura madre;

o uso di sostanze tossiche come anfetamine o cocaina.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali differenze nella composizione chimica tra liquor e plasma?
  2. Il liquor presenta concentrazioni maggiori di sodio, magnesio e cloro rispetto al plasma, mentre ha concentrazioni più basse di calcio, potassio e fosfati. Inoltre, il contenuto proteico nel liquor è circa 200 volte più basso rispetto al sangue, con una protidoracchia che varia da 0,15 a 0,45 g/L.

  3. Perché è importante analizzare il liquor nel contesto delle patologie del sistema nervoso centrale?
  4. L'analisi del liquor è fondamentale poiché consente di studiare patologie del cervello, del midollo spinale e delle meningi, grazie alla sua relazione diretta con il sistema nervoso centrale. Alterazioni nella permeabilità della barriera ematoencefalica possono rivelare aumenti di sostanze normalmente bloccate nel sangue.

  5. In quali casi è indicata l'analisi del liquor?
  6. L'analisi del liquor è indicata in caso di patologie infettive come encefaliti e meningiti, patologie infiammatorie come la sclerosi multipla, malattie degenerative come l'Alzheimer, neoplasie cerebrali e in situazioni di emorragia subaracnoidea, tra le altre condizioni.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community