Video appunto: Applicazioni del criterio dell’energia di Gibbs per trasformazioni spontanee
Applicazioni del criterio dell’energia di Gibbs per trasformazioni spontanee

In totale vi sono quattro possibilità per ΔG in base ai segni di ΔH e ΔS.
Se ΔH è negativo, quindi vi è una cessione all’ambiente di calore, e ΔS positivo, quindi un aumento del disordine, il processo sarà sempre spontaneo, qualunque sia la temperatura (si pensi anche al significato matematico dell’espressione ΔG=ΔH-TΔS, che non assumerà mai valore positivo se i segni di ΔH e ΔS sono quelli considerati).

Se invece un processo è accompagnato da un ΔH positivo, quindi vi è un assorbimento di calore da parte del sistema, e da un ΔS negativo, quindi una diminuzione del disordine del sistema, allora il ΔG sarà sempre positivo, quindi il processo sarà non spontaneo a tutte le temperature.
I casi dubbi sono quelli in cui ΔH e ΔS hanno entrambi lo stesso segno, sono entrambi positivi o negativi. In questi casi la spontaneità o meno di una reazione dipende dal valore della temperatura. In generale se ΔH e ΔS di una reazione sono entrambi positivi la reazione sarà spontanea ad alte temperature, mentre se ΔH e ΔS sono entrambi negativi la reazione è spontanea a basse temperature.
Caso ΔH ΔS ΔG Risultato
1 + - Reazione spontanea a tutte le temperature
2 - - - a basse temperature Spontaneo a basse temperature
+ a alte temperature Non spontaneo ad alte temperature
3 + + a alte temperature Spontaneo ad alte temperature
+ a basse temperature Non spontaneo a basse temperature
4 + - + Reazione non spontanea a tutte le temperature
È bene infine ricordare:
Se ΔH0 la reazione è endotermica, e la reazione ha bisogno di calore per avvenire, quindi è favorita a temperature alte;
Alcune considerazioni sul segno di ΔG, ricordando che ΔG=ΔH-TΔS:
ΔG0, reazione spontanea dai prodotti verso i reagenti;
ΔG>0 ΔSuniverso ΔG=0 ΔSuniverso=0, il sistema è in equilibrio.
Il segno di ΔG dipende dal segno di ΔH, ΔS e dal valore di T.