Concetti Chiave
- L'unità trascrizionale comprende promotore, gene e terminatore, con il promotore che non è trascritto ma essenziale per la trascrizione.
- Negli eucarioti, oltre al gene, è presente l'UTR che completa il promotore e non è codificante, influenzando l'inizio della traduzione.
- Gli introni negli eucarioti sono fondamentali per ridurre l'impatto delle mutazioni e consentire la produzione di diverse proteine tramite splicing alternativo.
- Nei procarioti, un singolo promotore può controllare la trascrizione di più geni adiacenti, formando un operone e producendo mRNA policistronico.
- Negli eucarioti, ogni gene possiede un solo promotore e sono presenti lunghe sequenze non codificanti tra i geni, rappresentate dagli introni.
Struttura dell'unità trascrizionale
L’unità trascrizionale è data da promotore, gene e terminatore. Garrod quindi errava perché non è necessario solo il gene per codificare un enzima, sono fondamentali anche il promotore che non viene trascritto e i siti di terminazione che potrebbero essere inclusi nella trascrizione.
Differenze tra eucarioti e procarioti
Negli eucarioti nell’unità di trascrizione oltre al gene è compreso l’UTR che completa il promotore, viene trascritto e non è codificante. L’mRNA codificante allora non è dal +1, ma da dopo il 5’ UTR ossia la regione trascritta non tradotta. Esistono altre porzioni non codificanti dei pre-mRNA: gli introni fondamentale perché riducono l’effetto dannoso delle mutazioni, sono infatti molto più lunghi degli esoni, e perché permettono, da una singola unità di trascrizione, di produrre proteine isoforme con forma e funzioni leggermente differenti, attraverso lo splicing altenativo. Esistono anche 3’ UTR.
• nei procarioti i geni sono separati da brevi sequenze non codificanti e talvolta un promotore può controllare la trascrizione di più geni adiacenti. Si parla in questo caso di operone, ossia una struttura in cui un promotore opera su più geni; viene così prodotto mRNA policistronico. Negli eucarioti invece ogni gene presenta un solo promotore e tra un gene e l’altro sono presenti lunghissime sequenze non codificanti, gli introni.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura fondamentale dell'unità trascrizionale e perché è importante?
- Quali sono le principali differenze tra l'unità di trascrizione negli eucarioti e nei procarioti?
- Qual è il ruolo degli introni negli eucarioti?
L'unità trascrizionale è composta da promotore, gene e terminatore. È fondamentale non solo il gene, ma anche il promotore e i siti di terminazione, poiché questi elementi sono essenziali per la corretta codifica di un enzima (come indicato nel testo).
Negli eucarioti, l'unità di trascrizione include l'UTR e presenta introni che permettono lo splicing alternativo, mentre nei procarioti i geni sono separati da brevi sequenze non codificanti e un promotore può controllare più geni, formando un operone e producendo mRNA policistronico (come descritto nel testo).
Gli introni sono fondamentali perché riducono l'effetto dannoso delle mutazioni e consentono la produzione di proteine isoforme attraverso lo splicing alternativo, permettendo così una maggiore diversità proteica da una singola unità di trascrizione (secondo quanto riportato nel testo).