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Concetti Chiave

  • Le proteine determinano le caratteristiche delle cellule e sono sintetizzate a partire dall'informazione contenuta nel DNA, attuata tramite diversi tipi di RNA.
  • La sintesi proteica inizia con la trascrizione del DNA in RNA messaggero (mRNA), che sarà poi tradotto in proteine nel citoplasma.
  • La trascrizione avviene su un solo filamento del DNA, in direzione 5’-3’, iniziando da un promotore e terminando a un sito terminatore, utilizzando enzimi RNA polimerasi.
  • Tutti gli RNA eucariotici sono inizialmente trascritti come precursori e subiscono modifiche per diventare forme mature e funzionali.
  • Il processo di maturazione coinvolge la rimozione degli introni e la giunzione degli esoni, trasformando il pre-mRNA in mRNA maturo.

Sintesi proteica e ruolo del DNA

le proteine determinano le caratteristiche morfologiche e funzionali delle cellule.

L’informazione chimica per la sintesi delle proteine è contenuta nel DNA, ma l’attuazione del progetto è affidata ai diversi tipi di RNA.

La prima fase della sintesi proteica consiste pertanto nella trascrizione delle sequenze nucleotidiche in una molecola di RNA definita RNA-messaggero(mRNA).

Le sequenze nucleotidiche dell’mRNA saranno poi “tradotte” nel citoplasma in sequenze rigidamente definite di amminoacidi, ovvero in proteine (colinearità gene-profeina).

DNA →mRNA →catene peptidiche

Un sol filamento della doppia elica del DNA viene trascritto (la trascrizione non procede però sempre sullo tesso filamento) e in direzione 5’-3’. La trascrizione avviene in modo continuo da un particolare sito iniziale, detto promotore, fino ad un sito terminatore e presenta caratteristiche comuni alla replicazione .

Gli enzimi che partecipano al processo e catalizzano la formazione dei legami fosfodiesterici sono RNA— polimerasi

Tutti gli RNA eucariotici vengono trascritti in forma di precursori e poi modificati in forme attive, dette mature. R. J. Roberts e P.A.Sharp (1993 nobel) con esperimenti complessi nel 1957 misero in evidenza che vi sono lunghe sequenze non codificanti per proteine ,dette introni, che si alternano a sequenze codificanti, dette esoni.

Gli introni vengono rimossi durante un processo definito di maturazione (spIicing); il precursore dell'mRNA maturo detto pre-mRNA oppure hnRNA,solitamente ha infatti una lunghezza decine di volte superiore a quella dell’mRNA maturo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del DNA nella sintesi proteica?
  2. Il DNA contiene l'informazione chimica necessaria per la sintesi delle proteine, ma l'attuazione di questo progetto è affidata ai diversi tipi di RNA.

  3. Cosa succede agli introni durante la maturazione dell'mRNA?
  4. Gli introni, che sono sequenze non codificanti, vengono rimossi durante il processo di maturazione chiamato splicing, trasformando il pre-mRNA in mRNA maturo.

Domande e risposte

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