Concetti Chiave
- Il processo di macrosporogenesi inizia con la cellula madre delle megaspore che, tramite meiosi, produce quattro cellule aploidi, di cui solo una sopravvive.
- La sacca embrionale si forma dalla cellula aploide sopravvissuta, che si divide attraverso tre mitosi fino a ottenere otto cellule aploidi.
- Le otto cellule all'interno della sacca embrionale si dispongono in modo specifico, con cellule al polo calazale, micropilare e centrali, ognuna con funzioni distinte.
- La doppia fecondazione implica che una cellula generativa feconda l'ovocellula per formare l'embrione, mentre l'altra feconda l'endosperma primario per costituire il tessuto di riserva.
- La sacca embrionale può essere di tipo ortotropo o anatropo, e la nocella può formare semi senza fecondazione in alcune specie, come gli agrumi.
Indice
Il processo di macrosporogenesi
Il processo di macrosporogenesi, che porta alla formazione delle cellule uovo, avviene nel seguente modo: 1- La cellula iniziale è la cellula madre delle megaspore, con corredo cromosomico diploide (2n); 2- La cellula madre delle megaspore compie una meiosi e forma 4 cellule aploidi (n). Queste quattro cellule aploidi sono impilate l’una sull’altra; 3- Di queste 4 cellule tre degenerano e solo una sopravvive.
Qual è il processo di formazione della sacca embrionale?
Sopravvive solo quella più vicina alla zona calazale, prossima al peduncolo, in quanto è la più vicina alla zona in cui arriva il nutrimento; 4- Ora si deve formare una struttura anatomica ingrossata che dovrà ospitare l’embrione e le strutture di riserva. Questa struttura si chiama sacca embrionale. Questa cellula comincia a formare la sacca embrionale, però è ancora una cellula da sola, quindi non c’è la struttura completa. Tale struttura si forma quando all’interno della sacca embrionale vi sono 8 cellule aploidi. Quindi questa cellula conseguirà tre processi consecutivi di mitosi.
Disposizione delle cellule nella sacca
All’interno della sacca embrionale troveremo 8 cellule (di cui 4 migrano ad un lato e 4 migrano dal lato opposto); 5- La struttura non è ancora pronta, ha però tutti i pre-componenti per far avvenire la fecondazione. La struttura è pronta quando le 8 cellule si disporranno nel seguente modo: o Una delle 4 cellule per ogni polo migra verso il centro, quindi ci saranno 3 cellule al polo calazale, 3 cellule al polo micropilare (foro di ingresso del tubetto pollinico, opposto alla zona calazale), e due cellule disposte nella parte centrale. Le tre cellule al polo calazale non hanno una funzione definita, probabilmente servono per completare l’intera struttura. Le cellule centrali si fondono e formano l’endosperma primario, e saranno quelle cellule che origineranno il tessuto di riserva del seme dopo la fecondazione. Queste due cellule n si fondono insieme e formano quindi l’endosperma primario 2n. Dopo la fecondazione formeranno l’endosperma secondario (il tessuto di riserva occuperà più del 90% del volume finale del seme). Queste due cellule, per essere fecondate e quindi attive, saranno fecondate da una delle cellule generative provenienti dal polline, e quindi avranno patrimonio genetico 3n. Le cellule sottostanti, nel polo micropilare, saranno di due tipi: le due cellule laterali si chiamano sinergidi, hanno il compito di indirizzare il tubetto pollinico e di fornire nutrimento allo zigote che si formerà. La parte centrale sarà l’ovocellula, che darà origine allo zigote prima e all’embrione dopo.
Doppia fecondazione e tipi di sacca
Si parla di doppia fecondazione proprio perché una cellula generativa feconda la cellula uovo o ovocellula, che originerà l’embrione, mentre la seconda cellula generativa feconda quello che è l’endosperma primario. La sacca embrionale può essere di due tipi: - Ortotropo; - Anatropo. Il polo calazale è la parte legata al peduncolo, che in quella zona prende il nome di funicolo, e arriva fino al polo calazale. Il polo micropilare è quello opposto al calazale, e si trova nell’area del micropilo. La nocella è spesso molto importante, perché in alcuni casi da essa si possono formare dei semi senza che avvenga la fecondazione (tipico degli agrumi). A rivestimento della parte centrale ci sono i tegumenti, che saranno i responsabili della protezione del seme.
Domande da interrogazione
- Qual è il processo di macrosporogenesi e quali sono i suoi passaggi principali?
- Come si forma la sacca embrionale e quali sono le sue caratteristiche?
- Qual è la disposizione delle cellule all'interno della sacca embrionale?
- Cosa si intende per doppia fecondazione e quali cellule sono coinvolte?
- Quali sono i tipi di sacca embrionale e quali sono le loro caratteristiche distintive?
Il processo di macrosporogenesi inizia con la cellula madre delle megaspore, che attraverso la meiosi forma 4 cellule aploidi, di cui solo una sopravvive. Questa cellula, situata vicino alla zona calazale, darà origine alla sacca embrionale.
La sacca embrionale si forma quando la cellula sopravvissuta alla macrosporogenesi subisce tre mitosi, generando 8 cellule aploidi disposte in modo specifico, pronte per la fecondazione.
Nella sacca embrionale, 4 cellule migrano verso un lato e 4 dall'altro, con 3 cellule al polo calazale, 3 al polo micropilare e 2 al centro, dove si formerà l'endosperma primario.
La doppia fecondazione avviene quando una cellula generativa feconda l'ovocellula per formare l'embrione, mentre un'altra cellula generativa feconda l'endosperma primario, essenziale per lo sviluppo del seme.
Le sacche embrionali possono essere ortotrope o anatrope, con il polo calazale legato al peduncolo e il polo micropilare opposto, mentre la nocella può permettere la formazione di semi senza fecondazione in alcune specie.