Concetti Chiave

  • Gli Cnidari sono animali acquatici a simmetria radiale, classificabili in radiati e bilaterali, con corpo formato da due foglietti embrionali.
  • La grande maggioranza delle specie vive in acque marine, mentre solo alcune si trovano in acqua dolce, tra cui meduse, idre, coralli e anemoni di mare.
  • Il phylum si divide in quattro classi: Scifozoi, Cubozoi, Antozoi e Idrozoi, ognuna con diverse forme e caratteristiche morfologiche.
  • Gli Idrozoi sono prevalentemente polipi e possono essere coloniali, mentre gli Scifozoi presentano meduse di grandi dimensioni come la Pelagia noctiluca.
  • I Cubozoi hanno una forma cubica e tentacoli urticanti, mentre gli Antozoi sono soli polipi, essenziali per la formazione delle barriere coralline.

Gli Cnidari, o Celenterati, sono un phylum di animali acquatici, a simmetria raggiata, quindi, in poche parole, con delle particolari proprietà di simmetria che permettono di classificarli in due parti principali: i radiati, con simmetria radiale, che non consentono un vero e proprio movimento, e le cui parti del corpo sono disposte attorno a un asse principale, e i bilaterali, in casi più rari, caratterizzati da un unico piano di simmetria, e che vanno in una sola direzione.

Indice

  1. Habitat e struttura degli cnidari
  2. Classificazione e forme degli cnidari
  3. Idrozoi e scifozoi
  4. Cubozoi e antozoi

Habitat e struttura degli cnidari

La maggior parte di essi vive in acque marine, mentre solo poche specie vivono in acqua dolce.

Gli cnidari sono anche diblasteri, quindi il loro corpo si sviluppa da due foglietti embrionali, l’ectoderma e l’endoderma.

Di questo phylum fanno parte numerosi organismi, ma tra i più noti ci sono: le meduse, idre, i coralli e gli anemoni di mare.

Classificazione e forme degli cnidari

Possiamo osservare la struttura degli Cnidari in due forme: polipo e medusa.
Questo phylum comprende più di 10.000 specie e si suddividono in 4 classi: Scifozoi, Cubozoi, Antozoi e Idrozoi; un tempo i Cubozoi venivano inclusi nella classe degli Scifozoi.

Idrozoi e scifozoi

• Gli Idrozoi: Sono i più antichi e i più piccoli, e la forma prevalente è il polipo, invece il numero di meduse è ridotto o assente. Sono diffusi principalmente in ambienti marini, ma alcuni anche in acque dolci. In maggioranza sono organismi coloniali.

• Gli Scifozoi: comprendono 250 specie, tutti marini. La fase di medusa è dominante. In questa classe sono presenti le meduse più grandi. Es. Pelagia noctiluca (la medusa mediterranea).

Cubozoi e antozoi

• I Cubozoi: un tempo venivano inclusi negli scifozoi, anche in questo caso prevale lo stato delle meduse. L’ombrella di forma cubica, di piccole dimensioni, dai cui vertici, si estendono i 4 tentacoli. Sono diffuse nei mari tropicali con cellule urticanti molto pericolose.

• Gli Antozoi presentano esclusivamente la fase dei polipi. Sono importanti costruttori delle barriere coralline. Es. anemoni di mare e i coralli.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche degli Cnidari?
  2. Gli Cnidari, o Celenterati, sono animali acquatici a simmetria raggiata, classificabili in radiati e bilaterali. Vivono principalmente in acque marine e sono diblasteri, sviluppandosi da due foglietti embrionali, l’ectoderma e l’endoderma.

  3. Quali sono le forme e le classi principali degli Cnidari?
  4. Gli Cnidari si presentano in due forme principali: polipo e medusa. Si suddividono in quattro classi: Scifozoi, Cubozoi, Antozoi e Idrozoi, con oltre 10.000 specie in totale.

  5. Quali sono le differenze tra Idrozoi e Scifozoi?
  6. Gli Idrozoi sono i più antichi e piccoli, prevalentemente in forma di polipo, mentre gli Scifozoi, che comprendono 250 specie, hanno una fase di medusa dominante e includono le meduse più grandi, come la Pelagia noctiluca.

Domande e risposte

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