Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I microscopi ottici utilizzano la luce visibile e lenti per ingrandire l'immagine fino a 1000 volte, ma limitati dalla risoluzione a 0,2 micrometri.
  • I microscopi elettronici impiegano un fascio di elettroni e offrono una risoluzione superiore, distinguendo strutture biologiche fino a 0,2 nanometri.
  • Il microscopio elettronico a scansione (SEM) esplora la superficie della cellula, creando immagini tridimensionali tramite un segnale convertito da elettroni deviati.
  • Il microscopio elettronico a trasmissione (TEM) studia la struttura interna delle cellule, utilizzando sezioni sottili e colorazioni con atomi pesanti per generare immagini a due dimensioni.
  • I microscopi ottici moderni, come quelli a contrasto di fase e confocale a fluorescenza, permettono di esaminare cellule vive e sezioni sottili con tecniche avanzate di imaging.

Microscopio : strumento in grado di fornire immagini ingrandite di oggetti

- Microscopi ottici : la luce visibile attraversa il campione da esaminare, poi passa per due serie di lenti

(obiettivo e oculare) e viene deviata prima di raggiungere l’occhio dell’esaminatore su cui forma un

immagine ingrandita.

Caratteristiche:

1 Ingrandimento : vengono aumentate le dimensioni dell’immagine reale fino a 1000 volte, ma non oltre

perché l’immagine apparirebbe sfocata.

2 Potere di risoluzione : mostra immagini nitide, distingue con chiarezza due oggetti vicini fino a 0,2

micrometri.

- Microscopi elettronici: al posto della luce visibile viene utilizzato un fascio di elettroni; le lenti sono

sostituite da elettromagneti che deviano questo fascio ottenendo l’ingrandimento dell’immagine.

Ha una risoluzione maggiore rispetto al microscopio ottico; infatti arriva a distinguere strutture biologiche

di soli 0,2 nanometri.

- Microscopio elettronico a scansione sem: attraverso un fascio di elettroni esplora la superficie della

cellula; gli elettroni vengono deviati da un dispositivo che converte il segnale in un’immagine

tridimensionale.

- Microscopio elettronico a trasmissione tem : viene utilizzato per studiare la struttura interna della

cellula .I campioni vengono tagliati in sezioni sottilissime e “colorati” con atomi di metallo pesanti; poi un

fascio di elettroni attraversa questa sezione.

La diversa modalità di trasmissione degli elettroni tramite materiali differenti genera un’immagine

ingrandita a due dimensioni.

Microscopi ottici moderni

Con il microscopio elettronico non si possono studiare preparati vivi, quindi i biologi utilizzano i microscopi

ottici moderni:

- Microscopio ottico a contrasto di fase: amplifica le differenze di densità delle varie parti di un

campione e permette di esaminare le cellule vive.

- Microscopio ottico confocale a fluorescenza: è possibile mettere a fuoco sezioni particolarmente

sottili della cellula marcando molecole specifiche con sostanze fluorescenti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra microscopi ottici e microscopi elettronici?
  2. I microscopi ottici utilizzano la luce visibile e lenti per ingrandire l'immagine, mentre i microscopi elettronici impiegano un fascio di elettroni e elettromagneti, offrendo una risoluzione maggiore e la capacità di distinguere strutture biologiche fino a 0,2 nanometri.

  3. Come funziona un microscopio elettronico a scansione (SEM)?
  4. Il microscopio elettronico a scansione esplora la superficie della cellula utilizzando un fascio di elettroni, deviati da un dispositivo che converte il segnale in un'immagine tridimensionale, permettendo di visualizzare dettagli superficiali.

  5. Quali sono le caratteristiche dei microscopi ottici moderni?
  6. I microscopi ottici moderni, come il microscopio a contrasto di fase e il microscopio confocale a fluorescenza, consentono di esaminare cellule vive e sezioni sottili, amplificando differenze di densità e utilizzando sostanze fluorescenti per marcare molecole specifiche.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community