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Sostanza amorfa



Le cellule e le fibre del connettivo si trovano immerse in un gel fortemente idratato, la sostanza fondamentale o amorfa, la quale è molto idrofila perché abbondante di glicosaminoglicani, presentanti forti cariche negative e talvolta integrati in proteoglicani. Nei preparati chiaramente la sostanza fondamentale non è visibile perché i suoi componenti sono solubilizzati.

Le caratteristiche fortemente anioniche e idrofile fanno assumere ai GAG conformazioni estese, per cui le molecole occupano un volume molto elevato rispetto alla loro massa; inoltre, legando acqua e cationi, i GAG sono responsabili del turgore e della capacità dell’ECM di resistere alle forze compressive. I proteoglicani contribuiscono invece ad organizzare in modo ordinato la ECM in seguito ad interazioni specifiche con suoi componenti.
Per descrivere le caratteristiche molecolari della matrice extracellulare è molto utile utilizzare un particolare tipo di tessuto connettivo, quello lasso, che per sua natura si presta bene a distinguere le varie componenti. Nell’immagine qui di fianco si possono identificare nuclei sparsi, qualche pallido citoplasma e
filamenti rosa e viola. I primi, che decorrono in tutte le direzioni, sono fibre della proteina collagene (analizzata successivamente), la più abbondante del mondo animale. L’altra componente fibrosa della matrice è data da fibre elastiche.