Concetti Chiave
- Le vescicole tubulari si formano quando il cargo è troppo grande per una vescicola sferica, come nel caso del procollagene, e coinvolgono la stabilizzazione di sar1.
- La ritenzione passiva trattiene le proteine nel reticolo endoplasmatico attraverso il clustering, prevenendo il loro trasporto verso il Golgi.
- Il meccanismo attivo di recupero riporta le proteine sfuggite al RE, grazie a specifiche sequenze segnale come KDEL e KKXX riconosciute da recettori.
- Il compartimento intermedio ERGIC funge da crocevia tra RE e Golgi, facilitando l'identificazione delle proteine da recuperare.
- Il trasporto retrogrado verso il RE avviene tramite vescicole rivestite da COPI, attivate dalla proteina ARF, che garantisce il recupero selettivo delle proteine residenti nel RE.
Regolazione del trasporto RE-Golgi
Quando il cargo è troppo grande per essere incluso in una vescicola sferica, come nel caso del procollagene, si formano vescicole tubulari. Ci sono dei fattori che aumentano il tempo di stabilità di sar1 sulla vescicola, che fa aumentare il reclutamento di proteine che formano COPI e che inibiscono il processo di fissione.NB: Non tutte le proteine che si trovano nel reticolo endoplasmatico devono necessariamente proseguire il loro viaggio verso l’apparato di Golgi. Esistono, infatti, due meccanismi fondamentali che permettono alla cellula di riportare indietro le proteine che devono risiedere nel RE: la ritenzione e il recupero.
La ritenzione avviene in maniera passiva. Alcune proteine vengono trattenute nel RE attraverso meccanismi di clustering, cioè aggregazioni fisiologiche, che risultano incompatibili con l’inserimento nelle vescicole destinate al trasporto. In questo modo, non lasciano mai il reticolo.
Il secondo meccanismo, quello di recupero, è invece attivo e fondamentale. Alcune proteine sfuggono temporaneamente al RE, ad esempio durante un ciclo di trasporto, ma vengono poi riconosciute e riportate indietro. Questo è reso possibile dalla presenza di specifiche sequenze segnale: nelle proteine solubili troviamo il motivo KDEL, mentre nelle proteine transmembrana è presente la sequenza KKXX, localizzata nel dominio citosolico.
Entrambe vengono riconosciute da recettori specifici, che facilitano il loro reinserimento verso il RE.
Il recupero può avvenire direttamente dall’apparato di Golgi, oppure attraverso una stazione intermedia chiamata ERGIC, (ER-Golgi Intermediate Compartment). Questo compartimento rappresenta un crocevia tra RE e Golgi, ed è qui che le proteine destinate al recupero possono essere identificate.
Nell’ERGIC non solo si trovano le proteine che sono sfuggite al controllo, ma anche molecole mal ripiegate che non dovrebbero essere lì.
Ci sono proteine che gemmano dal RE, grazie al rivestimento di COPII altre che risiedono nel reticolo, e che, dal compartimento intermedio tornano indietro in vescicole rivestite con COPI grazie ad un recettore che riconosce il segnale KDEL.
Trasporto retrogrado
Il trasporto retrogrado (verso il RE) avviene grazie a vescicole rivestite da COPI, il cui ruolo è speculare a quello di COPII. Il rivestimento COPI è costituito da un complesso eptamerico, detto coatomero, già preassemblato nel citosol ma in forma inattiva.L’attivazione avviene per mezzo della proteina ARF, una GTPasi che, una volta legata al GTP, induce un cambiamento conformazionale del coatomero rendendolo capace di legarsi alla membrana e avviare l’assemblaggio della vescicola. Dopo che la vescicola ha svolto la sua funzione e ha consegnato il contenuto, è necessario rimuovere il rivestimento. Questo processo è più rapido rispetto a quello delle vescicole COPII, grazie all’idrolisi del GTP legato ad ARF1 ad opera della sua proteina GAP, che innesca il disassemblaggio del rivestimento.
Questo meccanismo di “recupero selettivo” garantisce che le proteine residenti nel RE, fondamentali per la qualità e il controllo del folding proteico, possano essere sempre disponibili nel loro compartimento d’origine, anche se accidentalmente trasportate altrove.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo delle vescicole tubulari nel trasporto RE-Golgi?
- Come avviene la ritenzione delle proteine nel reticolo endoplasmatico?
Le vescicole tubulari si formano quando il cargo, come il procollagene, è troppo grande per essere incluso in una vescicola sferica. Queste vescicole aumentano il tempo di stabilità di sar1, favorendo il reclutamento di proteine COPI e inibendo la fissione.
La ritenzione avviene passivamente attraverso meccanismi di clustering, che impediscono alle proteine di essere incluse nelle vescicole di trasporto, trattenendole nel reticolo endoplasmatico.