Video appunto: Protisti (3)

Protisti



Gli eucarioti unicellulari sono praticamente tutti protisti. Essi:
• presentano compartimentazione cellulare
• possiedono organelli
• hanno un nucleo
• sono autotrofi o eterotrofi
• molti sono acquatici
Giardia lamblia: protozoo anaerobio molto elementare, vive nell'intestino egli erbivori, è un parassita obbligato che vive aderendo all'epitelio intestinale dove trova le macromolecole di cui necessita; una volta espulso con le feci sopravvive in uno stato quiescente, è protetto da una cisti che ne evita la disidratazione; se un individuo beve acque contaminate questo entra nel suo intestino e ritorna vitale.

Euglena: protozoo fotosintetico con mitocondri e cloroplasti grazie ai quali compie fotosintesi clorofilliana. È interessante dal punto di vista evolutivo perché presenta una macchia oculare (prima primitiva forma di vista) che gli permette di captare la luce che gli serve per la fotosintesi.
700mln di anni fa è avvenuta l’evoluzione di semplici organismi pluricellulari, che per molto tempo furono solo organismi acquatici; la pluricellularità si è sviluppata in modo indipendente tra animali e piante, la differenziazione tra le due cellule è avvenuta infatti prima dello sviluppo di organismi pluricellulari.
Ci sono dei passaggi intermedi nell'evoluzione

1. aggregati coloniali di organismi unicellulari non differenziati (porta ad aggregazione stabile)
2. differenziamento cellule e specializzazione dei compiti
Es. Volvox: è un alga fotosintetica che vive in aggregati coloniali fatti di centinaia di singoli individui collegati da ponti citoplasmatici; in laboratorio possiamo disgregare la colonia: i singoli individui non muoiono, ma tendono comunque a riaggregarsi, non possono infatti sopravvivere isolati per più di un certo tempo; di regola i singoli individui si riproducono per mitosi, dunque in maniera asessuata, ma occasionalmente abbiamo un differenziamento cellulare, che porta a gameti maschili e femminili: è dunque una tappa evolutiva importantissima.