Indice
- Recettori ionotropi
- Recettori accoppiati alle proteine g
- Attivazione della proteina g
- Le proteine effettrici
- L'adenilato ciclasi e il secondo messaggero
- Attivazione della proteina chinasi a
- Effetti della fosforilazione
- Esempio: la noradrenalina
- Caratteristiche generali
- Autofosforilazione del recettore
- Cascata di fosforilazione
- Attivazione dell'espressione genica
- Esempi
- Tempi della risposta
Recettori ionotropi
La prima classe comprende i recettori ionotropi, detti anche canali ionici regolati da ligando. Quando il ligando si lega al recettore, il canale ionico si apre o si chiude, modificando rapidamente il passaggio degli ioni attraverso la membrana cellulare. Questo meccanismo è molto rapido e si svolge nell'arco di millisecondi. Un esempio è il recettore nicotinico per l'acetilcolina.Recettori accoppiati alle proteine g
La seconda classe comprende i recettori accoppiati alle proteine g, detti anche recettori metabotropi. Il recettore, localizzato nella membrana cellulare, viene attivato da un ligando endogeno, come la noradrenalina, oppure da un farmaco che può comportarsi come agonista, se è in grado di attivare il recettore, oppure come antagonista, se ne impedisce l'attivazione.Attivazione della proteina g
L'attivazione del recettore provoca un cambiamento conformazionale che permette l'interazione, sul versante intracellulare, con una proteina g. Quest'ultima passa dalla forma inattiva a quella attiva e, una volta attivata, interagisce con una proteina effettrice.Le proteine effettrici
La proteina effettrice può essere di due tipi. Può trattarsi di un enzima, come l'adenilato ciclasi, oppure di un canale ionico.L'adenilato ciclasi e il secondo messaggero
Nel caso dell'adenilato ciclasi, l'enzima utilizza come substrato l'adenosina trifosfato, trasformandola in adenosina monofosfato ciclico. Quest'ultimo prende il nome di secondo messaggero, mentre il ligando che si lega inizialmente al recettore è definito primo messaggero.Attivazione della proteina chinasi a
L'adenosina monofosfato ciclico si lega alla proteina chinasi a, inizialmente inattiva, determinandone l'attivazione. La proteina chinasi a trasferisce il gruppo fosfato presente in posizione gamma dell'adenosina trifosfato a specifici residui amminoacidici delle proteine bersaglio.Effetti della fosforilazione
Le proteine fosforilate possono essere attivate oppure inattivate, a seconda della loro funzione. Questo meccanismo di trasduzione del segnale è più lento rispetto a quello dei recettori ionotropi e richiede alcuni secondi.Esempio: la noradrenalina
Un esempio è rappresentato dalla noradrenalina che si lega ai recettori beta uno presenti nelle cellule segnapasso del cuore. Attraverso una serie di passaggi intracellulari si determina un aumento della frequenza del battito cardiaco.Recettori accoppiati a chinasi