Video appunto: Plasmalemma

Plasmamalemma



La membrana plasmatica è semipermeabile e fino a poco tempo fa non si era a conoscenza della precisa composizione della membrana plasmatica, si è però ottenuto un modello a partire dall’analisi di globuli rossi: essi venivano sottoposti a shock osmotico, con conseguente lisi e successivamente, grazie ad una centrifugazione frazionata, si depositavano sul fondo della provetta le componenti da analizzare: lipidica e proteica.
La componente lipidica è formata da tre strati: due elettrondensi alle estremità della membrana, uno sul versante interno ed uno su quello esterno, ed uno meno denso agli elettroni, che separa gli altri due, difatti le membrane sono costituite da fosfolipidi composti da tre parti: due code di acidi grassi, idrofobiche e apolari, legate ad una testa contenente un gruppo fosfato, fortemente idrofilo, attraverso la porzione intermedia, definita il tramite, formato da glicerolo che fa da collante alle altre due. I fosfolipidi sono organizzati in due strati di cui uno rivolto verso l’esterno ed uno verso l’interno, con le code poste in modo da non essere mai esposte alla soluzione acquosa. Questa struttura consente un alto grado di impermeabilità a molte sostanze.

Alle proteine sono spesso associati degli zuccheri, con più probabilità sul versante extracellulare, utili per meccanismi di istocompatibilità (self e non-self) presenti, ad esempio, nelle risposte immunitarie.