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I composti organici della cellula

I principali composti organici sono i glicidi, i lipidi , i protidi e i nucleotidi. Molte di queste sostanze sono dei polimeri, cioè macromolecole costituite dalla successione di unità o gruppi atomici, detti monomeri. I monomeri si combinano tra loro per disidratazione, ovvero la formazione di ogni legame è accompagnata dalla perdita di una molecola di acqua.
Composti organici che hanno la stessa formula molecolare ma strutture differenti sono detti isomeri; essi esibiscono anche differenti proprietà fisico-chimiche. Gli isomeri strutturali sono caratterizzati da una differente disposizione degli atomi nelle molecole pertanto hanno formule di struttura diverse; gli enantiomeri o antipodi ottici (stereoisomeri) sono l’uno l’immagine speculare dell’altro. Questo secondo tipo di isomeria si verifica solo quando nella molecola c’è un atomo di carbonio chirale o asimmetrico, legato cioè a quattro atomi o gruppi di atomi diversi. Di due isomeri ottici l’uno devia la luce polarizzata verso destra e l’altro verso sinistra; i primi sono definiti destrogiri (D-,+),gli altri levogiri (L-,-).


Sono costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno: l’idrogeno e l’ossigeno sono nei rapporti quantitativi (2:1) presenti nell’acqua e per questo motivo vengono definiti idrati di carbonio. Se ne conoscono numerosi gruppi, poiché sono molto abbondanti in natura; quelli che hanno notevole importanza biologica sono: monosaccaridi, di saccaridi e polisaccaridi.

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