Video appunto: Proteine canale
un canale può essere costitutivamente chiuso. In questo caso possiede una proteina che funge da recettore, cioè è in grado di legare una particolare sostanza chimica che potrebbe essere presente o meno nell’ambiente. Nel momento in cui avviene l’interazione fra recettore e ligando, il canale cambia la sua conformazione e si apre consentendo il passaggio dello ione specifico per quel determinato canale; • l’altro meccanismo dipende dalla polarizzazione della membrana, cioè la presenza di una carica elettrica tra i due versanti della membrana.
Normalmente, a riposo, a cavallo della membrana è presente un potenziale elettrico. Molti canali sono in condizioni di chiusura quando la membrana è normalmente polarizzata; se il potenziale elettrico viene modificato, per esempio con una depolarizzazione, allora il canale si apre e consente il passaggio di ioni. Questo potenziale si crea perché a cavallo della membrana si forma un singolo strato di ioni non bilanciati, carichi in maniera opposta, posti sui due lati della membrana. Il potenziale elettrico avviene a ridosso del bilayer (si stima una dimensione di circa 1nm di distanza). La distribuzione delle cariche a cavallo della membrana è asimmetrica, fenomeno che produce il potenziale elettrico.

o proteine carrier: sono proteine transmembrana con morfologia complessa che dopo aver legato la molecola da trasportare, vanno incontro ad un cambiamento conformazionale; ad esempio il glucosio attraversa la membrana utilizzando una proteina carrier; • trasporto attivo: è il trasporto contro gradiente elettrico o di concentrazione, svolto da molecole chiamate pompe che consumano ATP. Il meccanismo di questo tipo più diffuso è il trasporto di ioni.