Concetti Chiave
- Il sistema scheletrico umano, composto da 206 ossa e 68 articolazioni, funge da struttura di sostegno, proteggendo organi interni e consentendo i movimenti.
- Le ossa si suddividono in scheletro assile, che offre protezione, e sistema appendicolare, che comprende le ossa degli arti e quelle di collegamento.
- Le vertebre sono classificate in cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee, ciascuna con una funzione specifica nell'articolazione e nel sostegno del corpo.
- Le ossa si dividono in brevi, piatte e lunghe, ognuna con caratteristiche distintive che influenzano la loro funzione e struttura interna.
- Il tessuto osseo si rinnova annualmente, ma un eccesso di distruzione rispetto alla formazione può portare all'osteoporosi, influenzata da fattori genetici e ambientali.
Il sistema scheletrico umano viene definito endoscheletro in quanto si tratta di una struttura di sostegno all'interno del corpo. E' formato da 206 ossa e 68 articolazioni ed ha la funzione di proteggere gli organi interni, sostenere il peso del corpo e permettere i movimenti.
Indice
Divisione delle ossa
Le ossa si possono dividere in due grandi gruppi:
- le ossa dello scheletro assile, formato da ossa che hanno una funzione protettiva come la gabbia toracica;
- le ossa del sistema appendicolare, formato dalle ossa degli arti e le ossa che connettono gli arti allo scheletro assile.
Vertebre e loro funzioni
Le vertebre si dividono in:
- 7 vertebre cervicali: la prima e la seconda permettono l'articolazione con il cranio e il movimento del collo;
- 12 vertebre toraciche: formano la gabbia toracica insieme a costole e sterno, a queste 12 vertebre si articolano le 12 paia di costole andando a formare la gabbia toracica;
-5 vertebre lombari: sono le più robuste e sono formate al 90% di acqua, si possono disidratare e indurire causando l'ernia discale;
5 vertebre sacrali: fuse nell'osso sacro;
3/5 vertebre coccigee.
Categorie di ossa
Le ossa a seconda della loro forma si dividono in tre categorie:
- le ossa brevi, come quelle dei polsi e delle caviglie;
- le ossa piatte, sottili ma robuste ed hanno una funzione protettiva
- le ossa lunghe, caratterizzate dall'epifisi ( contiene tessuto osseo spugnoso e midollo osseo rosso), dalla diafisi ( caratterizzata da una cavità midollare con midollo rosso nel bambino e midollo giallo nell'adulto) e dalla metafisi ( parte intermedia tra epifisi e diafisi).
Tra le ossa vi sono solchi e creste che permettono il passaggio di grossi vasi e qui si inseriscono anche tendini e legamenti.
Tessuto osseo e crescita
Il tessuto osseo di divide in:
- spugnoso: caratterizzato da trabecole e lacune
- compatto: il quale ha una matrice più densa.
Il periostio è una guaina di tessuto connettivo denso irregolare con la funzione di proteggere l'osso. L'endostio è formato da uno strato di cellule che formano o distruggono l'osso.
La crescita delle ossa avviene nella metafisi ed è caratterizzata dai condrociti ( cellule cartilaginee in grado di dividersi) e dalla parete diafisaria ( la cartilagine viene sostituita da tessuto osseo). L'osso si accresce disponendo di nuova matrice mentre gli osteoclasti distruggono il tessuto osseo adiacente alla cavità esterna.
Ossa della testa
Nella testa ci sono 22 ossa piatte tra craniche e facciali: le ossa craniche proteggono l'encefalo mentre le ossa facciali sostengono i muscoli del viso e i denti. Si incastrano mediante le suture ( articolazioni non deformabili nell'adulto) mentre nel bambino troviamo 6 fontanelle ( cartilagine presente tra le ossa). Le meningi ricoprono internamente il cranio mentre i seni sono cavità vuote che alleggeriscono il peso del cranio.
Cellule ossee e loro funzioni
Le cellule che modellano le ossa sono:
- osteoprogenitrici: cellule staminali in grado di dividersi;
- osteoblasti: si formano dalla mitosi delle cellule osteoprogenitrici e formano materia extracellulare ossea;
- matrice extracellulare ossea: è formata al 50% di sali minerali e al 50% di fibre collagene e acqua;
- osteociti: sono osteoblasti al culmine del processo intrappolati nelle lacune;
- osteoclasti: demoliscono l'osso quando c'è bisogno dei sali minerali della matrice extracellulare.
Struttura dell'osso compatto e spugnoso
L'osso compatto presenta osteoni (lamelle di matrice extracellulare concentriche con osteociti). Tra le cellule e le lacune ci sono dei canalicoli; i canali linfatici e sanguigni entrano nell'osso dal periostio sfruttando i canali perforanti ( o di Volkmann) perpendicolari alla diafisi; i canali centrali ( o di Havers) sono paralleli alla lunghezza dell'osso.
L'osso spugnoso presenta trabecole, colonnine ossificate di matrice extracellulare e osteociti. Le cellule e le lacune comunicano tramite i canalicoli.
Rinnovamento osseo e osteoporosi
Ogni anno il nostro organismo rinnova il 10% di tessuto osseo: la vecchia matrice viene distrutta e se ne forma una nuova. Quando la distruzione è maggiore della formazione di nuovo tessuto osseo si verifica l'osteoporosi, una patologia che viene incentivata da fattori genetici, alcool, fumo e ormoni.
Tipi di articolazioni
Le articolazioni sono il punto di incontro tra due ossa e possono essere più o meno flessibili. Si dividono in:
- sinartrosi: permettono il movimento;
- diartrosi: non permettono il movimento.
In base al tessuto connettivo che le caratterizza si dividono in:
- articolazioni fibrose: caratterizzate da fibre collagene e si chiamano anche suture;
- articolazioni cartilaginee: le ossa sono separate da cartilagine fibrosa o ialina;
- articolazioni sinoviali: presentavo una cavità sinoviale con un liquido. sono formate da: capsula articolare ( contiene l'articolazione e cartilagine articolare che protegge l'osso), liquido sinoviale ( in caso di trauma aumenta di volume e gonfia la parte lesa), menischi ( dischi accessori di cartilagine fibrosa che favoriscono l'adattamento tra superfici), borse ( sacche contenenti del liquido con la funzione di evitare lo sfregamento).
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del sistema scheletrico umano?
- Come si suddividono le ossa nel corpo umano?
- Quali sono le categorie di ossa in base alla loro forma?
- Qual è il ruolo delle cellule ossee nel mantenimento della salute delle ossa?
- Come si classificano le articolazioni e quali sono le loro caratteristiche principali?
Il sistema scheletrico umano, definito endoscheletro, ha la funzione di proteggere gli organi interni, sostenere il peso del corpo e permettere i movimenti.
Le ossa si dividono in due gruppi principali: le ossa dello scheletro assile, che hanno una funzione protettiva, e le ossa del sistema appendicolare, che comprendono le ossa degli arti e quelle che li connettono allo scheletro assile.
Le ossa si classificano in tre categorie: ossa brevi, come quelle dei polsi; ossa piatte, che hanno una funzione protettiva; e ossa lunghe, caratterizzate da epifisi, diafisi e metafisi.
Le cellule ossee, come osteoprogenitrici, osteoblasti, osteociti e osteoclasti, svolgono ruoli cruciali nel modellare, formare e demolire il tessuto osseo, mantenendo così l'equilibrio tra formazione e distruzione dell'osso.
Le articolazioni si classificano in sinartrosi, che permettono il movimento, e diartrosi, che non lo permettono. Inoltre, si suddividono in articolazioni fibrose, cartilaginee e sinoviali, ognuna con specifiche caratteristiche strutturali e funzionali.