Concetti Chiave
- I pesci respirano attraverso le branchie, che estraggono ossigeno dall'acqua e rilasciano anidride carbonica.
- Gli insetti utilizzano le trachee per respirare, con aria che entra attraverso spiracoli nell'addome.
- Gli anfibi adulti respirano principalmente tramite polmoni, ma possono anche assorbire ossigeno dalla pelle.
- I cetacei possiedono polmoni e respirano aria attraverso narici sulla sommità del capo, con emissione di vapore acqueo.
- I dipnoi sono pesci che possono respirare sia attraverso le branchie che con un polmone primitivo, sopravvivendo in condizioni di secca.
I pesci - Respirazione branchiale
Respirazione dei pesci
I pesci respirano mediante le branchie. Le branchie sono strutture dall'aspetto piumoso e sono situate ai lati del capo. Hanno un colore rosso perché sono irrorate dai vasi sanguigni.
L'acqua entra dalla bocca e passa attraverso le branchie. Le branchie trasferiscono l'ossigeno dall'acqua ai vasi sanguigni, e l'anidride carbonica dai vasi sanguigni all'acqua. Infine, l'acqua esce attraverso le branchie.
Respirazione degli insetti
Gli insetti respirano attraverso trachee. L’aria entra da alcuni forellini chiamati spiracoli che si trovano nell’addome. Poi passa alle trachee, che sono dei tubicini che distribuiscono l’aria in tutto il corpo.
La respirazione in quasi tutti gli anfibi adulti avviene grazie a due polmoni. I polmoni degli anfibi sono come due “sacchetti” sgonfi, e non possono dilatarsi e restringersi come i nostri: gli anfibi perciò devono “inghiottire” letteralmente l’aria, riempiendo così i polmoni. Questo sistema non è molto efficace e perciò gli anfibi possono anche respirare attraverso la pelle, che è capace di assorbire ossigeno. Gli anfibi nel momento di larva invece, che vivono nell’acqua, respirano grazie a strutture “a ciuffo” che fuoriescono ai lati della testa: sono le branchie. Alcune salamandre adulte si procurano l’ossigeno attraverso la pelle, dato che non sono dotate di branchie né di polmoni.
Respirazione dei cetacei
I cetacei sono dotati di polmoni come tutti gli altri mammiferi e respirano aria attraverso una o due narici poste sulla sommità del capo. Contrariamente a quello che comunemente si pensa, non emettono un getto d’acqua quando respirano; il tipico spruzzo delle balene è costituito semplicemente dal vapore acqueo contenuto nei polmoni che, al contatto con l’aria, condensa.
Respirazione dei dipnoi
I dipnoi sono pesci capaci di respirare non solo attraverso le branchie, ma anche con una specie di polmone primitivo. Vivono nelle acque dolci dei laghi africani soggetti a periodi di secca: grazie alla respirazione polmonare, riescono a sopravvivere per un certo periodo quando l'acqua del lago evapora; sopportano la siccità proteggendosi nel fango
Respirazione delle tartarughe
Le tartarughe, possiedono una gabbia toracica fissa, il flusso di aria in entrata e in uscita è assicurato da alcuni muscoli posti in prossimità degli arti che, contraendosi, aumentano lo spazio a disposizione dei polmoni e, quindi, il richiamo di aria.
Domande da interrogazione
- Come avviene la respirazione nei pesci?
- Qual è il metodo di respirazione degli insetti?
- In che modo i dipnoi si adattano a condizioni di siccità?
I pesci respirano attraverso le branchie, che trasferiscono l'ossigeno dall'acqua ai vasi sanguigni e l'anidride carbonica dai vasi sanguigni all'acqua, permettendo così la respirazione acquatica.
Gli insetti respirano tramite trachee, che distribuiscono l'aria in tutto il corpo attraverso spiracoli situati nell'addome, consentendo una respirazione efficace.
I dipnoi possono respirare sia attraverso le branchie che con un polmone primitivo, permettendo loro di sopravvivere in acque dolci durante i periodi di secca, rifugiandosi nel fango.