Ominide 4472 punti

Paratiroidi e regolazione della calcemia


Generalmente sono quattro, situate due per lato.

L'ormone secreto è il paratormone, che insieme alla vitamina D è, nell'adulto, protagonista nel controllo del metabolismo di calcio e fosforo, funzione fondamentale se pensa che il calcio è coinvolto:
- nella segnalazione intracellulare
- in tutto ciò che riguarda il movimento (da quello vescicolare alla contrazione muscolare)
- mantenimento dell'eccitabilità della membrana
- nella coagulazione (anticoagulante EDTA è un chelante del calcio)
- componente base dei tessuti mineralizzati.

Nella struttura ghiandolare sono presenti due citotipi: cellule principali secernenti paratormone e cellule ossifile che si pensa essere le stesse cellule in uno stato di maturativo avanzato.

Paratormone

È un derivato proteico di circa 84 aa. Insieme ad esso sono secreti peptidi di circa 1/3 delle sue dimensioni, anch'essi provvisti di attività biologica, che sembrerebbero perpetuare l'azione del PTH essendo questo facilmente eliminato dal rene.
Il recettore è eptaelica associato a proteina G e il secondo messaggero l'cAMP.
Il fattore che ne regola l'increzione è direttamente la calcemia (feedback ione-ormone): le stesse cellule principali presentano recettori che fungono da sensori per il calcio.

Effetti sul tessuto osseo:
- effetto rapido: agisce sugli osteociti, destinati a diventare osteoclasti responsabili del catabolismo dell'osso, in presenza di ambiente acido, che porta alla liberazione di calcio e fosforo
- effetto lento: induce l'espressione sull'osteoblasto del RANK-L che troverà il suo recettore RANK sui preosteoclasti, i quali, in seguito alla formazione del complesso, si attiveranno.
L'osteoblasto può annche essere stimolato dalla vitamina D, da prostaglandine e citochine.
Una volta liberato il quantitativo necessario di calcio e fosforo il sistema è bloccato grazie alla presenza dell'OPG (osteoprotegerina), recettore solubile che sequestra RANK-L.

Effetti sul rene e sull'intestino (indiretto):
Per evitare la formazione di cristalli di fosfato di calcio il PTH agisce a livello del tubulo distale e collettore impedendo l'eliminazione di calcio e favorendo l'eliminazione di fosforo.
Inoltre è responsabile dell'attivazione finale della vitamina D3 in ormone D aumentando l'attività della 1alfa - idrossilasi che ne catalizza la seconda (la prima avviene nel fegato in posizione 25) e ultima idrossilazione.

Hai bisogno di aiuto in Anatomia e Fisiologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove