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Dall'osso primario all'osso maturo



L’osso neoformato non è lamellare. Le fibrille collagene nella matrice non sono ordinatamente parallele tra loro ma formano una rete irregolare e vengono definite a fibre intrecciate. Quest’osso è inevitabilmente destinato ad
essere rimaneggiato. Il processo inizia inevitabilmente con il passaggio di osteoclasti che erodono una porzione di matrice mineralizzata; gli osteoclasti sono subito seguiti da osteoblasti che ricostruiscono il nuovo osso.
In questo nuovo passaggio la deposizione di fibrille collagene tende ad essere un po’ più ordinata e regolare ed è definita lamellare (fig. 20b). Prima o poi tutta la porzione di osso primario si presenterà nella forma lamellare, ordinata e caratteristica dell’osso maturo. La progressiva erosione dell’osso porta alla formazione della lacuna di Howship che evidentemente contiene detriti, in particolare frammenti di collagene asportati dall’osso.

Questi residui sembrano essere allontanati dalla lacuna tramite endocitosi seguita da trasferimento dell’endosoma sul versante opposto dell’osteoclasto e infine da esocitosi. Si tratta di un processo di transcitosi. In realtà, osteoblasti ed osteoclasti lavorano in concerto. Gli osteoclasti creano un fronte di erosione e sono seguiti da osteoblasti che depositano nuovo osso.