Video appunto: Immunità aspecifica e virus

Immunità specifica



L’immunità specifica ha inizio quando un linfocita B o T entra in contatto con un antigene, ossia qualunque molecola in grado di provocare una risposta immunitaria. Il linfocita produce così un anticorpo che si lega all’antigene e induce la cellula a dividersi per produrre cellule geneticamente identiche che combattono l’invasore attraverso un processo chiamato selezione clonale.
Oltre a produrre queste plasmacellule, che producono anticorpi, il linfocita produce anche cellule della memoria che non producono anticorpi. N.B.: gli anticorpi appartengono a una classe di proteine chiamate immunoglobine e sono costituiti da 4 catene polipeptidiche e hanno una forma a Y. Ogni catena è unita da ponti di solfuro. La prima volta che un linfocita incontra un antigene da vita a una risposta primaria, invece un’ulteriore esposizione allo stesso antigene da vita a una risposta secondaria grazie alle cellule della memoria (i vaccini sfruttano proprio queste cellule usando patogeni la cui virulenza è attenuata da calore o sostanze chimiche).

Virus



• il virione è l’insieme di acido nucleico e capside;
19
• un virus che si riproduce esclusivamente con il ciclo litico viene definito virulento; • i prioni sono particelle infettive di natura proteica che causano malattie letali a carico del sistema nervoso centrale come la malattia della mucca pazza nei bovini; • la penetrazione nelle cellule ospiti può avvenire per endocitosi, quando il virus, con o senza rivestimento, viene inglobato dalla cellula o per fusione tra la membrana e il rivestimento virale; • quando il DNA virale si integra con quello della cellula ospite si parla di provirus; • il virus dell’influenza una volta penetrato nella cellula ospite si duplica e produce nuovi virioni; invece i retrovirus come l’HIV una volta penetrati nella cellula sintetizzano cDNA a partire dall’RNA virale attraverso la trascrittasi inversa e a questo punto il DNA si integra con quello della cellula.