Il corpo umano


Ci sono tre parti principali che formano la pelle: l’epidermide il derma e lo strato sottocutaneo.
L’ epidermide è costituita da più strati: lo strato corneo e lo strato germinativo. Lo strato corneo è formato da cellule morte e ricche di cheratina, queste cellule vengono continuamente eliminate e sostituite con altre cellule prodotte nello strato germinativo, alla fine del epidermide appena sopra il derma si trovano i melanociti cellule specializzate nella produzione della melanina(una sostanza che rende più scura la pelle) . Il derma è più spesso dell’ epidermide. Vi si trovano varie cose: vasi sanguigni, la ghiandola sebacea, la ghiandola sudoripara, la papilla dermica, il muscolo erettore del pelo e la terminazione nervosa. Sotto il derma si trova lo strato sottocutaneo in questo strato viene raccolto il grasso che agisce da isolante termico. Nel derma si trovano varie ghiandole infatti esistono: le ghiandole sebacee che producono il sebo che protegge e lubrifica pelle, capelli e peli; esistono anche le ghiandole sudoripare che sono sottili tubi avvolti a gomitolo che sfociano all’ esterno per mezzo di un poro sudoriparo queste ghiandole espellono il sudore che ha un ruolo termoregolatore e infine le ghiandole mammarie che formano nella donna le mammelle e si mettono in produzione per un certo periodo dopo il parto per produrre il latte materno.

Nell’ uomo e negli altri animali vertebrati la capacità di compiere dei movimenti è affidata a due apparati quello scheletrico e quello muscolare chiamato anche muscolo-scheletrico.

Le funzioni delle ossa e delle articolazioni sono molte. Le ossa si dividono in tre tipologie: ossa lunghe sono per esempio le ossa degli arti presentano una parte centrale chiamate diafisi e le due estremità arrotondate sono chiamate epifisi la superficie delle epifisi è rivestita da cartilagine articolare, le ossa piatte come quelle della scatola cranica, che in genere hanno il compito di proteggere gli organi vitali, le ossa corte come quelle delle dita o le vertebre che sono disposte in serie per consentire la flessibilità e allo stesso tempo il sostegno.
Lo scheletro del capo comprende la scatola cranica e lo scheletro della faccia.
La struttura della scatola cranica contiene il cervello ed è leggera e robusta. È formata da 8 ossa piatte con margini seghettati e saldati da articolazioni fisse; nel neonato la scatola cranica presenta delle zone molli a causa dell’ ossificazione ancora incompleta, chiamate fontanelle. Alla base del cranio vi è il forame occipitale che serve sia al passaggio del midollo spinale sia all’articolazione con la colonna vertebrale. Lo scheletro della faccia e formato da ossa di varia tipologia.

Lo scheletro del tronco è formato da colonna vertebrale e gabbia toracica.

La colonna vertebrale è la struttura portante dello scheletro ed è composta da 33-34 vertebre ogni vertebra è separata dall’ altra con dei dischi invertebrati, il loro compito è quello di ammortizzare il peso. La colonna vertebrale si suddivide in varie regioni: la cervicale, la lombare e la sacrale formata da 4-5 vertebre saldate in un unico osso appuntito il coccige.
La gabbia toracica protegge il cuore e i polmoni.
la gabbia toracica è composta da 12 paia di costole (ossa piatte), le prime sette sono dette ossa vere, le successive 3 ossa false e le ultime 2 ossa fluttuanti
Gli arti superiori ci permettono di fare le infinite azioni della vita quotidiana.
I due arti superiori sono legati grazie alla cintura ossea, il cinto scapolare formato da due ossa dette scapole e da altre due dette clavicole lo scheletro dell’ braccio è formato da un osso lungo l’omero; quello dell’avambraccio comprende due ossa: la radio e l’ulna. Lo scheletro della mano è composto da tre parti il polso costituito da 8 piccole ossa, il palmo formato da 5 ossa e le dita ognuna formata da 3 falangi ad eccezione del pollice che ne ha solo due.
Gli arti inferiori ci permettono di camminare
Gli arti inferiori sono attaccati per mezzo di una cintura ossea detta bacino formato da due anche ognuna formata da tre ossa fuse insieme. Ciascun arto inferiore e formato da 3 parti: la coscia la gamba e il piede. La coscia è formata da un solo osso il femore, lo scheletro della gamba è formata da 2 ossa la tibia e la fibula. Il piede è formato da tre parti: la caviglia formata da 7 ossa, la pianta del piede è formata da 5 ossa e le dita ognuna con 3 falangi ad eccezione del pollice che ne ha solo 2.
Il tessuti leggeri, resistenti e flessibili.
Il tessuto osseo è un tessuto connettivo formato da cellule vive immerse in una sostanza ricca di Sali minerali, detta matrice minerale. Si distinguono due tipi di tessuto osseo: il tessuto osseo compatto che si trova nella diafisi delle ossa lunghe e nello strato esterno di rivestimento delle ossa piatte e corte. Il tessuto osseo spugnoso che è presente nelle epifisi delle ossa lunghe, nelle ossa piatte e nelle ossa corte.

Osso o cartilagine? dipende dai Sali minerali
Il tessuto osseo contiene poca acqua circa ¼ del suo peso; i rimanenti ¾ sono costituiti da Sali minerali principalmente fosfato di calcio e carbonato di calcio e di quantità minori di una sostanza organica (una proteina) tipica dell’ osso l’osseina. Le sostanze minerali conferiscono all’osso durezza e resistenza, mentre l’osseina ne assicura l’elasticità. Il tessuto cartilagineo è formato da cellule vive tondeggianti chiamate condrociti, immerse in una matrice ricca di fibre formate da una proteina chiamata collagene. La cartilagine è un tessuto morbido ed elastico perché non contiene Sali minerali ed è ricco d’acqua.
Le articolazioni si dividono in tre tipologie: articolazioni immobili, semimobili, mobili.
Le articolazioni immobili non consentono nessun tipo di movimento un esempio di articolazioni immobili sono le suture tra le ossa che formano la scatola cranica. Le articolazioni semimobili consentono movimenti limitati perché le ossa sono collegate tra loro da cartilagine rinforzata da tessuto fibroso un esempio sono i dischi invertebrati che collegano i vari elementi della colonna vertebrale. articolazioni mobili consentono movimenti ampi, in questo caso le ossa non sono a diretto contatto perché si logorerebbero troppo in fretta ma le superfici affacciate sono ricoperte da cartilagine articolare liscia e sono separate da un sottile spazio la cavità articolare riempita da liquido sinoviale. Le articolazioni mobili sono impacchettate nella capsula articolare che è rivestita da membrana sinoviale che produce il liquido sinoviale.
Vari tipi di articolazioni mobili.
Le articolazioni mobili si distinguono in tre tipi: le articolazioni sferiche, perché la testa di un osso arrotondata viene accolta dentro una cavità anch’ essa arrotondata, a cerniera perché la superfice cilindrica di un osso ruota all’ interno della cavità articolare anch’ essa cilindrica e a perno in cui la scatola cranica insieme alla prima vertebra verticale ruota su un perno costituito dalla seconda vertebra cervicale.

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