Cervello e i disturbi del linguaggio

Il cervello umano, come quello dei vertebrati , è formato da due emisferi cerebrali, i quali sono collegati dal punto di vista anatomico da una struttura di fibre, il corpo calloso. I due emisferi svolgono funzioni diverse e regolano attività differenti. Essi possiedono quindi una specializzazione e un modo di operare propri che si evidenziano quando, per vari motivi le connessioni inter-emisferiche sono interrotte.
Il linguaggio verbale rappresenta la più diffusa modalità di comunicazione fra gli esseri umani. Molti mammiferi hanno sviluppato sistemi di vocalizzazione e li utilizzano per la comunicazione , tuttavia nessun altro animale dispone di un sistema di comunicazione così evoluto e così efficiente da potersi anche solo avvicinare al linguaggio dell'uomo.
La corteccia cerebrale dell'uomo ha due importanti aree per il linguaggio e si trovano nell'emisfero sinistro. L'area del linguaggio di Wernicke è situata nel lobo temporale sx mentre l'area di Broca si trova nel lobo frontale in vicinanza della corteccia motoria. La funzione essenziale dell'area di Wernicke consiste nella comprensione del linguaggio mentre quella dell'area di Broca è la produzione del linguaggio. Le aree di Wernicke e Broca sono interconnesse l'una all'altra da un percorso neuronale. Danni funzionali a carico di queste aeree dovuti a ictus, emorragie o altro portano gravi disturbi del linguaggio, compromettendo la capacità comunicativa.

Se la lesione è a carico dell'area di Wernicke si hanno gravi disturbi nella comprensione del linguaggio, infatti queste persone hanno un'afasia sensoriale per cui possono parlare correttamente dal punto di vista articolatorio ma il loro linguaggio non ha alcun senso.
Una lesione dell'area del linguaggio di Broca porta a un disturbo della produzione del linguaggio denominato afasia motoria e viene anche gravemente alterata la capacità di scrivere.

afasie: disturbi del linguaggio conseguenti a lesioni della corteccia.
Spesso le afasie oltre a disturbi della produzione e comprensione del
linguaggio coinvolgono anche le capacità cognitive e intellettive (lettura, difficoltà ad esprimere i pensieri).

Ci sono poi altre patologie sopratutto degenerative, come il Morbo di Alzheimer, che alterano lo stato cognitivo compromettendo il linguaggio.
Le persone colpite dal morbo di Alzheimer perdono la capacità della corretta espressione verbale dei pensieri, della denominazione degli oggetti oppure hanno un impoverimento del linguaggio e ricorrono a frasi stereotipate (ripetute, riprodotte sempre allo stesso modo).

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