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Concetti Chiave

  • Le pause metriche nella poesia possono essere posizionate alla fine del verso o all'interno, creando effetti di naturalezza e fluidità.
  • L'enjambement, o spezzettatura, si verifica quando la pausa sintattica non coincide con la pausa metrica, estendendo il significato al verso successivo.
  • Questo procedimento è utilizzato per enfatizzare parole significative e può aumentare la drammaticità, come nei componimenti di Ungaretti e nella poesia romantica.
  • Nei poeti romantici come Leopardi, l'enjambement è frequente e contribuisce a trasmettere emozioni intense attraverso una lettura più lenta e meditata.
  • Nella metrica italiana, l'enjambement può separare vari elementi grammaticali, influenzando così la struttura e l'interpretazione della poesia.

Poesia e pause metriche

Un componimento in versi prevede delle pause metriche o alla fine del verso o all’interno del verso in corrispondenza della cesura (/ indica la pausa)

Celansi i duo mei dolci usati segni;/

morta fra l’onde è la ragion et l’arte/,

tal ch’incomincio a desperar del porto./

In alcuni casi, - a seconda dell’epoca letteraria o della struttura metrica adottata dal poeta - la pausa coincide con un segno di punteggiatura: punto, virgola, punto e virgola, punto esclamativo o interrogativo. In questo caso, il componimento acquista la caratteristica della naturalezza. Nella seguente quartina le pause coincidono con la fine del verso e con un segno di punteggiatura (tre punto e virgola ed un punto)

Pace non trovo, et non ò da far guerra;

e temo, et spero; et ardo, et son un ghiaccio;

et volo sopra ’l cielo, et giaccio in terra;

et nulla stringo, et tutto ’l mondo abbraccio

Enjambement e sintassi

In altri casi, succede che la fine del verso non corrisponda quasi mai con un segno di punteggiatura, anzi la pausa deve essere fatta dopo l’inizio del verso successivo con cui il verso precedente ha una connessione sintattica. (nell’esempio tratto da G. Pascoli aggettivo + sostantivo)

Il tramontano scendeva con sordi

brontoli./Ognuno si godeva i cari

ricordi,/ cari ma perché ricordi

Scopo dell'enjambement

Questo procedimento si chiama enjambement. “Enjambement” è un termine francese utilizzato in metrica; in italiano si traduce con “spezzettatura” o “scavalcamento”. Si ha l’enjambement quando la pausa sintattica tra un verso ed il seguente non corrisponde con la pausa metrica: in altre parole, quando il senso compiuto della frase non coincide con la fine del verso, ma continua fino a comprendere l’inizio del verso successivo. La lettura può essere fatta in due modi: o secondo la metrica o secondo la sintassi. Nel primo caso, la pausa viene fatta alla fine del verso, nel secondo, all’ inizio del verso successivo Lo scopo dell’enjambement è di mettere in risalto una parola particolarmente significativa, isolandola: per esempio, in Ungaretti l’enjambement aumenta la drammaticità di una situazione, incrementando così l’emozione del lettore. Esso è pressoché assente in Petrarca o se il poeta vi ricorre lo fa in modo quasi del tutto impercettibile. Diventerà di moda nel XVI secolo e soprattutto nella poesia romantica quando i poeti sono alla ricerca della massima liberta. Infatti, l’ enjambement è molto frequente in Leopardi e in Foscolo, poiché i loro sonetti sono la conseguenza di situazioni molto cariche dal punto di vista emotivo, i cui effetti vengono così trasmetti al lettore. Il caso estremo ci è dato dal componimento di Leopardi L’infinito, in cui solo il primo e l’ultimo verso si leggono come endecasillabi e rispettandola sintassi.

Il segno / indica la pausa fatta dopo l’enjambement; invece, rispettando metrica (= l’endecasillabo) la pausa viene fatta al termine del verso. Gli enjambements creano una generale lentezza del ritmo perché costringono il lettore a soffermarsi su di alcune immagini che creano l’effetto di infinito voluto dal poeta (la siepe che delimita l’orizzonte, gli spazi oltre la siepe, lo stormire delle foglie, l’infinito silenzio, le morte stagioni, immensità)

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,

E questa siepe/, che da tanta parte

Dell'ultimo orizzonte/ il guardo esclude.

Ma sedendo e mirando, interminati

Spazi/ di là da quella, e sovrumani

Silenzi/, e profondissima quiete

Io nel pensier mi fingo; ove per poco

Il cor non si spaura/. E come il vento

Odo /stormir tra queste piante, io quello

Infinito silenzio/ a questa voce

Vo comparando/: e mi sovvien l'eterno,

E le morte stagioni/, e la presente

E viva/, e il suon di lei. Così tra questa

Immensità /s'annega il pensier mio:

E il naufragar m'è dolce in questo mare.

Lettura e interpretazione

Nella metrica italiana, l’enjambement può separare un aggettivo dal sostantivo o viceversa, un sostantivo dal suo complemento di specificazione, il verbo dal complemento oggetto e viceversa o il soggetto dal verbo o viceversa.

Ci si può chiedere come deve essere letto oppure come venisse letto un componimento con degli enjambements. Non esiste una risposta certa perché tutto e o era una questione di gusto.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione delle pause metriche nella poesia?
  2. Le pause metriche, che possono trovarsi alla fine del verso o all'interno di esso, contribuiscono a dare naturalezza al componimento, specialmente quando coincidono con segni di punteggiatura, come evidenziato nel testo.

  3. Cosa si intende per enjambement nella poesia?
  4. L'enjambement, o "spezzettatura", è quando la pausa sintattica tra un verso e il successivo non coincide con la pausa metrica, creando una continuità di significato che può aumentare l'emozione del lettore.

  5. In quali epoche letterarie l'enjambement è più frequente?
  6. L'enjambement diventa di moda nel XVI secolo e nella poesia romantica, come dimostrano le opere di poeti come Leopardi e Foscolo, che utilizzano questa tecnica per esprimere situazioni cariche di emozione.

  7. Qual è l'effetto dell'enjambement sul ritmo della poesia?
  8. Gli enjambements creano una lentezza del ritmo, costringendo il lettore a soffermarsi su immagini significative, contribuendo così a trasmettere l'effetto di infinito voluto dal poeta.

  9. Come deve essere letta una poesia con enjambements?
  10. Non esiste una risposta certa su come debba essere letta una poesia con enjambements, poiché la lettura dipende dal gusto personale, come indicato nel testo.

Domande e risposte

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