Concetti Chiave
- I canali di trasmissione si suddividono in simplex, half-duplex e duplex, ognuno con modalità di comunicazione specifiche.
- I circuiti di trasmissione possono essere commutati o dedicati, con vantaggi come l'eliminazione del tempo di attesa e la connessione fissa nel caso dei circuiti dedicati.
- I circuiti a due fili supportano collegamenti half-duplex, mentre i circuiti a quattro fili consentono comunicazioni full-duplex, migliorando l'efficienza della trasmissione.
- Le configurazioni di rete possono essere punto a punto o multidrop, con quest'ultima che permette una gestione più efficiente dei terminali con trasmissioni intermittenti.
- Le tecniche di collegamento includono l'uso di cavi coassiali, fibre ottiche e trasmissione via onde radio, che ottimizzano la capacità di trasmissione.
Canali di trasmissione
"Un canale di trasmissione è una via dove si ha un flusso di informazioni",
si hanno tre tipi di canali:
Un canale viene detto "simplex" se la trasmissione può avvenire solo in un senso, ad esempio da A a B; B può essere un centro di raccolta dati che vengono convogliati provenendo da terminali come A, distribuiti sul territorio. Qui sotto è riportato un esempio grafico della trasmissione simplex.

Un canale viene detto "half-duplex" (semi-duplex) se la comunicazione è possibile sia da A verso B che da B verso A, però non contemporaneamente.
La linea può essere a quattro fili, due per ogni senso di trasmissione, oppure a due fili, commutati nella direzione di trasmissione richiesta.
Qui sotto è riportato un esempio grafico della trasmissione halfduplex.

un canale viene detto "duplex", o anche "full-duplex", se la trasmissione può avvenire contemporaneamente nei due fili, però con le informazioni nei due sensi allocate in bande diverse.
Qui sotto è riportato un esempio grafico di trasmissione duplex.

Circuiti di trasmissione
Per circuiti di trasmissione si intendono i mezzi fisici mediante i quali può avvenire un flusso di informazioni fra due apparecchiature terminali.
Le caratteristiche qui sotto elencate sono tipiche di questi circuiti.
Il circuito commutato o "switched circuit" è una rete tale che il terminale chiamato viene connesso al terminale chiamante automaticamente, dopo che è stato composto il numero che lo contraddistingue.
La connessione viene effettuata in centrale, tramite apparecchiature di commutazione automatiche.
Il circuito dedicato "dedicated circuit" o "leased circuit" è caratterizzato dalla presenza di una connessione fissa, diretta, fra due utenti di una rete di comunicazione. Nei confronti del circuito commutato hai i seguenti vantaggi:
Il circuito dedicato ha tutta via degli inconvenienti:
La connessione fra utente e centrale viene generalmente realizzata tramite una linea a due fili che consenta collegamenti half-duplex. Tuttavia sono possibili collegamenti in full-duplex ma solo se le informazioni scambiate nei due sensi occupano bande e frequenze diverse; perciò si preferisce parlare di circuito a quattro fili, anche se fisicamente la linea è bifilare.
Sono a quattro fili i collegamenti interurbani e possono essere a quattro fili anche i collegamenti fra utente e centrale; in questo caso una coppia di fili serve per la trasmissione e l'altra per la ricezione, realizzandosi cosi una canale di tipo full-duplex.

quella riportata qua sopra è una linea punto a punto semplice creata collegando due terminali, vicini o lontani; il canale è di tipo half-duplex o full-duplex.
Mentre nella linea riportata qui sotto ogni terminale è collegato punto a punto con il computer; realizzando nel complesso una configurazione a stella.

Se ad una linea punto a punto a stella sono collegati altri terminali otteniamo una linea multidrop.
La configurazione multidrop viene utilizzata quando i terminali trasmettono in linea in modo intermittente; si riesce cosi ad utilizzare la linea in modo più efficiente che nella configurazione a stella.
Un terminale è detto primario o di controllo, in quanto ha la funzione di controllare il flusso di informazioni nel circuito; gli altri terminali sono detti secondari.
Nella figura qui sotto illustrata il computer funge da terminale di controllo.

La più semplice linea di collegamento è la coppia di conduttori isolati.
Più coppie sono generalmente riunite in modo da formare un cavo; per ridurre le interferenze che si presentano i conduttori vengono attorcigliati.
Per aumentare il numero di canali trasmessi lungo un unico supporto c'è stato bisogno dell'introduzione di particolari cavi; come quelli coassali; terrestri o sottomarini, caratterizzati da una banda più larga di frequenze che possono essere trasmesse.
Un ulteriore aumento della banda si ottiene utilizzando le guide d'onda e le fibre ottiche.
Un'altra tecnica di collegamento di basa sulla trasmissione per utilizzo di onde radio, anziché di trasmissione su supporto metallico
La propagazione può avvenire dunque per onda ionosferica o per scattering troposferico; tramite microonde o tramite satellite.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di canali di trasmissione?
- Cosa distingue un circuito commutato da un circuito dedicato?
- Qual è la differenza tra collegamenti a due fili e a quattro fili?
- Che cos'è una configurazione multidrop e come funziona?
- Quali tecniche di collegamento possono aumentare la capacità di trasmissione?
I principali tipi di canali di trasmissione sono: simplex, dove la comunicazione avviene in un solo senso; half-duplex, dove la comunicazione è bidirezionale ma non simultanea; e duplex (o full-duplex), dove la trasmissione avviene contemporaneamente in entrambe le direzioni.
Un circuito commutato connette automaticamente due terminali dopo la composizione del numero, mentre un circuito dedicato offre una connessione fissa e diretta tra due utenti, eliminando il tempo di attesa e permettendo il condizionamento della linea, ma con costi maggiori se non utilizzato frequentemente.
I collegamenti a due fili consentono comunicazioni half-duplex, mentre i collegamenti a quattro fili permettono comunicazioni full-duplex, poiché utilizzano coppie di fili separate per la trasmissione e la ricezione.
Una configurazione multidrop è una linea punto a punto a stella con più terminali collegati, dove un terminale primario controlla il flusso di informazioni, consentendo un utilizzo più efficiente della linea rispetto a una configurazione a stella.
Tecniche come l'uso di cavi coassiali, guide d'onda, fibre ottiche e la trasmissione via onde radio (microonde o satelliti) possono aumentare la banda di frequenze trasmesse, migliorando la capacità di trasmissione lungo un unico supporto.