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Concetti Chiave

  • Nel I secolo a.C., il Trentino passò sotto la dominazione romana, portando a un periodo di pace dopo la sconfitta dei Cimbri.
  • A partire dal V secolo d.C., la regione subì diversi attacchi barbarici, inclusi Alàni, Svevi e Longobardi, che alterarono significativamente il suo assetto sociale e politico.
  • Nel 1027, l'imperatore Corrado II suddivise il Trentino in due feudi, concedendo potere ai principi-vescovi, ma la loro autorità fu erosa da signori locali.
  • L'occupazione veneziana dal 1411 portò all'introduzione dell'allevamento del baco da seta, contribuendo allo sviluppo di un'industria serica in espansione.
  • Il Trentino Alto Adige entrò a far parte dell'Italia nel 1918 e ottenne autonomia nel 1948, segnando un importante cambiamento politico nella regione.

Dominazione romana e pace

La regione, dopo aver subito l’invasione dei Liguri, degli Etruschi, dei Veneti e dei Galli, nel I secolo a.C. passò sotto la dominazione romana. L’esercito romano era giunto in Trentino per fermare l’avanzata dei Cimbri, una popolazione barbara che, proveniente da nord, rischiava di invadere la Pianura Padana. Essi furono sconfitti e per le popolazioni del Trentino iniziò un periodo di pace, perché i Romani le sottomisero in modo pacifico.

Con Augusto, la regione entrò a far parte della Venetia e Trento diventò un municipio romano, molto fiorente.

Invasioni barbariche e cambiamenti

Tuttavia, a partire dal V secolo d.C., la situazione cominciò a subire dei cambiamenti, a causa dell’arrivo dei barbari. Alàni, Svevi, Burgundi, Vàndali, Eriuli e Unni si successero sul territorio del Trentino, portando saccheggi e devastazione ovunque. Arrivarono anche gli Ostrogoti e i Longobardi, la cui invasione fu, però, meno dura. Dopo aver costituito un ducato, i Longobardi lottarono contro i Bàvari, una popolazione di stirpe tedesca, senza ottenere successi e alla fine i nuovi invasori riuscirono stanziarsi nell’ Alto Adige. La dominazione dei Longobardi nel Trentino ebbe termine quando Carlo Magno li sconfisse per cui, nel VII secolo d.C., la regione entrò a far parte del Sacro Romano Impero.

Feudi e potere ecclesiastico

Nel 1027, l’imperatore Corrado II suddivise il Trentino in due grandi feudi: Trento e Bressanone, affidandone il potere a vescovi (= i principi-vescovi) per evitare che i feudi fossero trasmessi per eredità; in tal modo, alla morte dei due ecclesiastici i due feudi sarebbero tornati all’imperatore. Ma le cose andarono diversamente perché i principi-vescovi cedettero a loro volta parte del loro feudo a dei signori locali che non erano uomini di chiesa e che, pertanto, potettero trasmettere la proprietà del feudo ai propri figli. Tra questi signori diventarono particolarmente potenti i Conti del Tirolo. Quando nel 1363, la casata si estinse, la contea passò agli Asburgo che ne acquisirono anche il titolo nobiliare.

Ascesa degli Asburgo e signorie italiane

Da quel momento in poi. L’Austria cercherà sempre di annettere l’intera regione. Intanto, a partire dal XIII secolo, nel Trentino si erano formate diverse signoria di origine italiana e fra queste le più potenti erano quelle di Ezzelino da Romano e dei Signori di Castelbarco. Dal XVI secolo in poi anche i principi-vescovi avevano tutti origini italiane.

Occupazione veneziana e industria serica

Nel 1411, iniziò l’occupazione veneziana del Trentino, prima per effetto del testamento di un nobile della casata di Castelbarco, poi per sottrazione di Rovereto al principe-vescovo. Sotto il dominio veneziano fu introdotto l'allevamento del baco da seta e del gelso, ponendo le basi per la fiorente industria serica, la quale però conobbe un vero salto di qualità grazie ad alcuni mercanti di Norimberga trasferitisi in Trentino a partire dalla fine del Cinquecento. L’espansione veneziana andò avanti fino al 1509, quando la Serenissima, sconfitta dalla Lega di Cambrai, dovette ritirarsi

Napoleone e il Congresso di Vienna

Nel 1810, Napoleone Bonaparte unì il Trentino al Regno d’Italia, ma nel 1815, il Congresso di Vienna assegnò tutta la regione all’Austria che vedeva così realizzata la sua aspirazione secolare. Tale decisione fu alla base dei moti rivoluzionari per staccarsi dalla dominazione austriaca.

Unità d'Italia e autonomia

Nel 1866, durante la terza guerra d’indipendenza, la regione stava per essere liberata dai volontari garibaldini, ma l’improvviso arresto delle ostilità arrestò la loro avanzata e la regione rimase ancora separata dall’Italia che, nel 1861, aveva raggiunto l’unità.

Solo nel 1918, il Trentino Alto Adige passò all’Italia e dal 1948, è regione con statuto autonomo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'impatto della dominazione romana sul Trentino?
  2. La dominazione romana, iniziata nel I secolo a.C., portò a un periodo di pace per le popolazioni del Trentino, poiché i Romani sottomisero la regione in modo pacifico, trasformandola in un municipio fiorente sotto Augusto.

  3. Come hanno influito le invasioni barbariche sulla storia del Trentino?
  4. A partire dal V secolo d.C., il Trentino subì devastazioni a causa delle invasioni di popolazioni barbariche come Alàni, Svevi e Longobardi, fino a diventare parte del Sacro Romano Impero dopo la sconfitta dei Longobardi da parte di Carlo Magno nel VII secolo.

  5. Quale ruolo hanno avuto i principi-vescovi nella storia del Trentino?
  6. Nel 1027, l'imperatore Corrado II suddivise il Trentino in feudi affidati a principi-vescovi, ma questi cedettero parte del loro potere a signori locali, portando alla nascita di potenti famiglie come i Conti del Tirolo.

  7. Come ha influito l'occupazione veneziana sull'economia del Trentino?
  8. L'occupazione veneziana iniziata nel 1411 introdusse l'allevamento del baco da seta e del gelso, ponendo le basi per una fiorente industria serica, che si sviluppò ulteriormente grazie all'arrivo di mercanti di Norimberga.

  9. Qual è stata la successione degli eventi che ha portato il Trentino all'Italia?
  10. Dopo essere stato unito al Regno d'Italia da Napoleone nel 1810, il Trentino fu assegnato all'Austria nel 1815. Solo nel 1918, dopo la Prima Guerra Mondiale, il Trentino Alto Adige passò all'Italia, ottenendo autonomia nel 1948.

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