Concetti Chiave
- Cavour ha risanato l'economia del Piemonte e ha lavorato per creare un'Italia unita e forte.
- Ha consolidato uno Stato costituzionale in Piemonte e adottato una politica liberale moderata per raggiungere i suoi obiettivi.
- Ha affrontato ostacoli significativi, tra cui l'opposizione degli ultraconservatori e la sfiducia dei democratici nei confronti dell'esercito regolare.
- Cavour ha ottenuto importanti riforme economiche, come l'abolizione dei dazi sul grano e una riforma fiscale contro i redditi più bassi.
- La guerra d'indipendenza si concluse con l'armistizio di Villafranca, con l'Austria che cedette la Lombardia al Regno di Sardegna.
Traguardi di Cavour
Traguardi raggiunti da Cavour:
- risanare l’economia del Piemonte
- creare un’Italia unita e forte
Mezzi per i traguardi
I mezzi per raggiungere i traguardi:
- consolidamento in Piemonte di uno Stato costituzionale
- una politica liberale moderata
Ostacoli incontrati
Gli ostacoli:
- gli ultraconservatori che avevano rovinato l’esercito
- i democratici che non avevano fiducia in un esercito regolare
Problemi trascurati
Dimostrò di essere un grande statista, ma trascurò problemi molto gravi quali le condizioni disagiate delle classi lavoratrici, lo sviluppo delle zone gravemente depresse, per lui erano problemi secondari e non fece niente per risolverli.
Riforme economiche
Cavour riusci ad allearsi con l’opposizione e a far votare 2 leggi che portarono grandi risultati:
- abolizione dei dazi sul grano e delle barriere doganali con l’estero
- una riforma fiscale che colpi le persone con i redditi più bassi
Patti di Plombiers
Nel 1858 Napoleone III firmò i Patti di Plombiers, promise a Cavour l’intervento della Francia a patto che il primo atto di guerra partisse dall’Austria.
E in caso di vittoria l’Italia sarebbe stata divisa in 4 regni.
Cavour ricorse a molte provocazioni per indurre l’Austria ad aggredire il Regno di Sardegna.
Ma il 30 aprile 1859 l’Austria cadde nella trappola e molti soldati austriaci varcarono il confine con il Piemonte.
Più tardi gli Austriaci furono sconfitti in due battaglie: dai francesi a Solforino e dai Piemontesi San Martino.
Nel 1859 Napoleone firmò l’armistizio di Villafranca e pose fine alla guerra.
L’Austria cedette al Regno di Sardegna la Lombardia, la Francia prese Nizza e la Savoia.
Spedizione dei Mille
Ai primi di maggio Garibaldi salpò a Quarto con un migliaio di volontari.
Sbarcò a Marsala dove sconfisse i borbonici a Calatafimi.
Dopo 15 giorni andò a Palermo dove assunse la “dittatura” dell’isola in nome del re d’Italia.
Garibaldi battè il nemico a Milazzo, sbarcò in Calabria, poi raggiunse Napoli e assunse la dittatura del regno delle due Sicilie in nome del re d’Italia.
Incontro a Teano
Man mano che la spedizione dei Mille procedeva Cavour temeva che il Meridione diventasse autonomo e contrario alla monarchia, ma temeva che Garibaldi prendesse Roma.
Cosi ordino a Garibaldi di fermarsi e Vittorio Emanuele II invase lo stato pontificio senza toccare ne il Lazio né Roma e poi prosegui fino a Teano dove incontrò Garibaldi che gli consigliò il Regno delle due Sicilie.
Proclamazione del regno
Il 17 marzo si riuni il Primo Parlamento Nazionale e Vittorio Emanuele II fu proclamato re d’Italia.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali traguardi raggiunti da Cavour?
- Quali mezzi utilizzò Cavour per raggiungere i suoi traguardi?
- Quali ostacoli dovette affrontare Cavour durante il suo operato?
- Quali problemi Cavour trascurò nonostante i suoi successi?
Cavour riuscì a risanare l’economia del Piemonte e a creare un’Italia unita e forte, obiettivi fondamentali per il suo operato.
Cavour si avvalse del consolidamento di uno Stato costituzionale in Piemonte e di una politica liberale moderata per perseguire i suoi obiettivi.
Cavour si trovò a fronteggiare gli ultraconservatori che avevano compromesso l’esercito e i democratici che non riponevano fiducia in un esercito regolare.
Nonostante fosse un grande statista, Cavour trascurò le gravi condizioni delle classi lavoratrici e lo sviluppo delle zone depresse, considerandoli problemi secondari.