Concetti Chiave
- La caduta di Costantinopoli nel 1453 causò una crisi del commercio tra Oriente e Occidente, con i turchi che ostacolavano le rotte commerciali europee.
- I portoghesi furono i pionieri nel cercare rotte alternative per il commercio con l'Oriente, a causa del monopolio di Genova e Venezia nel Mediterraneo.
- Colombo, sostenuto dai sovrani spagnoli, partì nel 1492 convinto di poter raggiungere l'Asia navigando verso Occidente, nonostante le sue errate convinzioni sulla dimensione della Terra.
- Il viaggio di Colombo portò alla scoperta di nuove terre, culminando nella fondazione della Colonia di Isabella, il primo insediamento europeo nel Nuovo Mondo.
- A seguito delle sue esplorazioni, Amerigo Vespucci identificò il Nuovo Mondo come un continente a sé stante, da cui deriva il nome "America" adottato nel 1516.
La crisi del commercio orientale
Dopo la caduta di Costantinopoli avvenuta nel 1453, il commercio tra Oriente e Occidente entrò in crisi. I turchi impedivano infatti agli stati europei di commerciale con l'India, la Cina e le altre zone orientali e il prezzo dei prodotti orientali, che arrivavano in Europa tramite la mediazion turche, subiva un enorme rincaro. Si rese così necessario cercare vie alternative per poter commerciale con l'Oriente aggirando lo sbarramento turco. I primi europei che iniziarono ad affrontare le lunghe rotte oceaniche furono i portoghesi spinti dal fatto che il monopolio dei commerci nel Mediterraneo era quasi unicamente nelle mani di Genova e di Venezia per quanto riguardava le merci provenienti dall'oriente.
Le esplorazioni portoghesi
Dal 1419, anno in cui conquistarono l'isola di Madèra nell'oceano Atlantico dove introdussero piantagioni di canna da zucchero, tentarono diverse volte di circumnavigare l'Africa per arrivare alla "terra delle spezie". Nel 1487 Bartolomeo Dias superò Capo di Buona Speranza e solo nel 1498 Vasco de Gama riuscì a circumnavigare l'Africa e ad approdare a Calicut, in India.
La proposta di Colombo
Le difficoltà della rotta africana per arrivare alle Indie furono il principale motivo che spinse i sovrani spagnoli, Ferdinando di Castiglia e Isabella di Aragona, ad accogliere la proposta del navigatore genovese Cristoforo Colombo.
Colombo, basandosi sulle informazioni raccolte nel corso dei suoi viaggi e sullo studio delle carte nautiche disegnate dal fratello, si convinse che la Terra fosse almeno il 25% più piccola di quanto si ritenesse all'epoca e che fosse per la maggior parte occupata da terre emerse. Sulla base di queste errate supposizioni Colombo ritenne di poter raggiungere l'Asia in un massimo di due mesi navigando verso Occidente. Nel 1484 sottopose la sua teoria al re di Portogallo Giovanni II che però non credette nei suoi calcoli e decise di non finanziare la spedizione. Successivamente Colombo si trasferì in Spagna dove riuscì ad ottenere un incontro con la regina Isabella di Castiglia. Anche qui la sua iniziativa venne inizialmente respinta ma, Colombo insistette tanto che, nell'Aprile del 1492, Ferdinando II e Isabella accettarono di finanziare la sua spedizione. Il contratto stabilito con i regnanti stipulava che sarebbe diventato viceré di tutti i territori scoperti. Gli fu inoltre assicurato il 10% di tutti i metalli preziosi estratti nelle terre che avrebbe conquistato.
Il viaggio di Colombo
Così il 3 Agosto 1492 Cristoforo Colombo partì con tre navi (la Nina, la Pinta e la Santa Maria) dal porto spagnolo di Palos. Dopo due mesi di navigazione, ancora non si vedeva alcuna terra in vista e cresceva così la sfiducia dell'equipaggio nei confronti del proprio comandante. Proprio quando oramai si stavano perdendo le speranze, il 12 ottobre del 1492, la terra fu avvistata e le navi sbarcarono in un'isola delle Bahamas che venne ribattezzata San Salvador. Nei mesi successivi Colombo sbarcò anche a Cuba rimanendo convinto di trovarsi in Asia.
Le conseguenze delle scoperte
Nella primavera dell'anno successivo tornò in Spagna dove l'accoglienza dei monarchi fu entusiastica e Colombo si vide confermare il riconoscimento di viceré come stipulato da contratto. Nello stesso anno lasciò la Spagna per partire per una seconda spedizione, questa volta con un seguito di 17 navi e un equipaggio di 1500 uomini e arrivati in America fondarono la Colonia di Isabella, che fu il primo insediamento fisso europeo nel Nuovo Mondo. Seguirono altre spedizioni e nel mentre a Cristoforo Colombo venne tolto il titolo di viceré in quanto accusato di aver gestito male le colonie e venne imprigionato. Mentre Colombo trascorreva gli ultimi anni della sua vita, un altro navigatore italiano, di nome Amerigo Vespucci, aveva compiuto anch'esso diverse spedizioni spingendosi oltre alle Antille fino ad arrivare alle coste dell'America settentrionale e, in seguito ad alcuni studi, capì che quei territori non facevano parte dell'Asia ma di un continente che egli chiamò "Nuovo Mondo". Proprio grazie a questa intuizione nel 1516 il "Nuovo Mondo" prese interamente il nome di America.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause della crisi del commercio orientale dopo la caduta di Costantinopoli?
- Chi furono i pionieri delle esplorazioni marittime verso l'Oriente?
- Quali erano le convinzioni errate di Cristoforo Colombo riguardo alla Terra?
- Quali furono le conseguenze del viaggio di Colombo nel 1492?
- Come si arrivò a denominare il "Nuovo Mondo"?
La crisi del commercio orientale fu causata dall'imposizione dei turchi, che ostacolarono il commercio tra Europa e Oriente, facendo lievitare i prezzi dei prodotti orientali. Questo portò alla ricerca di vie alternative per commerciare con l'Oriente (testo).
I portoghesi furono i primi europei a intraprendere lunghe rotte oceaniche, cercando di circumnavigare l'Africa per raggiungere la "terra delle spezie", con Bartolomeo Dias e Vasco de Gama come figure chiave (testo).
Colombo credeva che la Terra fosse più piccola di quanto si pensasse e che fosse per lo più occupata da terre emerse, il che lo portò a pensare di poter raggiungere l'Asia navigando verso Occidente in breve tempo (testo).
Dopo il viaggio del 1492, Colombo tornò in Spagna accolto con entusiasmo e ottenne il titolo di viceré, ma successivamente perse il titolo a causa di accuse di cattiva gestione delle colonie (testo).
Il "Nuovo Mondo" fu così chiamato grazie agli studi di Amerigo Vespucci, che comprese che i territori scoperti da Colombo non appartenevano all'Asia, ma costituivano un continente a sé stante, che nel 1516 prese il nome di America (testo).