Concetti Chiave
- Le popolazioni native del Nord America, come gli Algonchini, si sono stabilite lungo le rive del fiume Ottawa intorno al 3000 a.C., provenienti dall'Eurasia attraverso lo stretto di Bering.
- Gli Athabaska raggiunsero l'Alaska nel I secolo d.C. e divennero la maggioranza etnica del Canada, mentre altri gruppi come Apaches e Navajos si spostarono verso il sud-ovest degli Stati Uniti.
- La civiltà Hohokam, attiva fino al 1400, è conosciuta per i suoi reperti archeologici limitati, tra cui ceramiche e tracce di costruzioni, ma offre poche informazioni sulla loro lingua e società.
- Le culture Adena e Hopewell, con sviluppi rispettivi dal 1000 a.C. e tra l'VIII secolo a.C. e il V secolo d.C., sono note per i tumuli sepolcrali e l'arte nella lavorazione della ceramica, con un forte focus sul commercio.
- La Civiltà delle Praterie, simbolo della società indiana, praticava la caccia collettiva ai bisonti e viveva in villaggi composti da abitazioni rettangolari, influenzati dalla cultura Hopewell.
Indice
Popolazioni native del Nord America
Prima dell’arrivo dei conquistatori europei, nel Nord America viveva un gran numero di gruppi etnici. Fra di essi, lo stanziamento più lontano nel tempo è quello degli Algonchini. Tutt’oggi è il popolo nativo più numeroso vivente in Canada. Veramente non si tratta di un popolo oriundo, bensì proveniente dai territori situati oltre lo stretto di Bering e quindi dall’Eurasia. Verso il 3000 a.C., essi arrivarono nel nuovo continente per stabilirsi lungo le due rive del fiume Ottawa, nella regione dei Grandi Laghi e fra il Mississippi e l’Oceano Atlantico.
Sviluppo agricolo e culturale
Invece, un’altra popolazione, gli Athabaska, raggiunse l’Alaska, assai più tardi, soltanto nel I secolo d.C.. Col tempo, essa costituì la maggioranza etnica del Canada, anche se alcuni gruppi come gli Apaches et i Navajos si spinsero fino nelle zone sudoccidentali degli Stati Uniti. Presso molte popolazioni, la raccolta di quanto la vegetazione produceva spontaneamente era l’unica forma di sopravvivenza, almeno fino all’arrivo degli Europei. Tuttavia, in alcuni casi, a poco a poco, cominciò a diffondersi la tecnica della coltivazione, forse sostenuta dalle favorevoli condizioni climatiche. Si coltivavano il mais e il girasole oltre al chenopodio. Quest’ultima pianta, chiamata anche “riso minore” serviva sia come medicinale che come base per l’alimentazione. La zona di produzione era compresa fra il Colorado, il Nuovo Messico e l’Arizona.
Civiltà Hohokam e reperti archeologici
Intorno al 300 a.C., incontriamo un’altra civiltà: la civiltà Hohokam, che restò fiorente fino alla metà del 1400. Essa si diffuse nel sud-ovest degli Stati Uniti, nella regione alla confluenza del Salt River e del Gila River. Purtroppo, di questa popolazione non conosciamo molto. I reperti archeologici riguardano alcune semplici ceramiche, resti umani e qualche traccia di costruzioni edili. Si tratta di materiale che non è di grande aiuto agli studiosi per capire la lingua parlata o il funzionamento della società.
Cultura di Adena e Hopewell
Altre due culture dal sistema di sussistenza abbastanza simile furono quelle di Adena e di Hopewell. La cultura di Adena si sviluppò nella valle dell’Ohio a partire dal 1000 a.C., mentre quella di Hopoewell, più tardiva, risale al periodo compreso fra l’VIII secolo a.C. et il V secolo d.C.. La popolazione adena è legata alla costruzione di caratteristici tumuli sepolcrali, chiamati anche “mounds” e aventi un diametro dai 7 ai 100 metri e alti anche 20. All’interno di questi terrapieni, erano collocate le tombe, a forma rettangolare in cui è stato rivenuto un ricco corredo dei defunti. Gli Hopewell ereditarono dagli Adena la tecnica della lavorazione del rame, della costruzione di tumuli sepolcrali e la manifattura della ceramica a cui però seppero dare un valore più artistico. Essi abitavano nell’Ohio meridionale e si dedicavano, in particolare, ad attività commerciali specializzate nello scambio di minerali e pietre da costruzione. Nel V secolo d.C. la loro civiltà inizio a declinare, forse a causa della decadenza della rete di scambi che molti anni prima aveva costituito la loro fortuna. Tra il IX e il XVI secolo, l’uso delle costruzioni a tumulo si diffuse anche altrove e soprattutto nelle foreste orientali del Mississippi, dando luogo alle cosiddette “civiltà del Mississippi”.
Civiltà delle Praterie e caccia
Un’altra civiltà presente nell’America del Nord era la Civiltà delle Praterie che, in seguito, diventerà l’immagine per eccellenza della società indiana. Il centro del Nord America era occupato da praterie dal clima temperato, in gran parte disabitate, ma in cui vivevano allo stato selvaggio bisonti, antilopi, capre, cervi, alci e l’orso grigio. Anche in questo caso, le popolazioni indigene trassero molti insegnamenti dalla cultura Hopewell: praticavano la caccia collettiva dei bisonti, ma non a cavallo, una tecnica che sarà introdotta più tardi dai conquistatori spagnoli. Gli agricoltori e i cacciatori delle Grandi Pianure abitavano in villaggi, composti da più abitazioni rettangolari che ospitavano diverse famiglie.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine degli Algonchini e dove si sono stabiliti?
- Quali tecniche agricole si sono sviluppate tra le popolazioni native del Nord America?
- Cosa sappiamo della civiltà Hohokam e dei suoi reperti archeologici?
- Quali sono le caratteristiche delle culture di Adena e Hopewell?
- Come si caratterizzava la Civiltà delle Praterie e quali pratiche di sussistenza adottavano?
Gli Algonchini, il popolo nativo più numeroso in Canada, provengono dai territori oltre lo stretto di Bering e si sono stabiliti lungo le rive del fiume Ottawa, nella regione dei Grandi Laghi e fra il Mississippi e l’Oceano Atlantico, intorno al 3000 a.C.
Alcune popolazioni, come gli Athabaska, iniziarono a coltivare piante come il mais, il girasole e il chenopodio, grazie a favorevoli condizioni climatiche, mentre altre si basavano principalmente sulla raccolta di vegetazione spontanea fino all'arrivo degli Europei.
La civiltà Hohokam, fiorente fino alla metà del 1400, si diffuse nel sud-ovest degli Stati Uniti. I reperti archeologici, come ceramiche e resti umani, non forniscono molte informazioni sul loro linguaggio o sulla struttura sociale.
La cultura di Adena, sviluppatasi nella valle dell'Ohio dal 1000 a.C., è nota per i tumuli sepolcrali, mentre gli Hopewell, attivi dall'VIII secolo a.C. al V secolo d.C., si distinsero per la lavorazione artistica della ceramica e il commercio di minerali.
La Civiltà delle Praterie, simbolo della società indiana, praticava la caccia collettiva ai bisonti e viveva in villaggi composti da abitazioni rettangolari. Le popolazioni indigene trassero insegnamenti dalla cultura Hopewell per le loro attività di sussistenza.