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Concetti Chiave

  • I primi insediamenti negli Stati Uniti risalgono al 1600, con l'arrivo di coloni europei, tra cui i famosi padri pellegrini nel 1620, in cerca di libertà religiosa.
  • Le tredici colonie, situate lungo la costa orientale, erano governate da un governatore inglese e un'assemblea eletta, ma dipendevano economicamente dall'Inghilterra.
  • Le tensioni tra le colonie e l'Inghilterra aumentarono negli anni '60 del 1700 a causa di nuove tasse imposte per recuperare spese di guerra, culminando nel Boston Tea Party del 1773.
  • La dichiarazione di indipendenza del 1776 segnò l'inizio di una guerra contro l'Inghilterra, che si concluse nel 1783 con il riconoscimento ufficiale dell'indipendenza americana.
  • Dopo l'indipendenza, gli Stati Uniti adottarono una forma di governo federale con una costituzione del 1788, che stabiliva un sistema di potere legislativo, esecutivo e giudiziario ben definito.

I primi insediamenti

I primi insediamenti negli stati uniti nascono intorno al 1600 con l’arrivo dei primi coloni europei (inglesi, olandesi e svedesi), i più famosi sono i padri pellegrini che arrivano nel 1620 con l’intenzione di colonizzare le nuove terre perché non voluti in Inghilterra a causa del loro credo religioso (erano protestanti, chiamati puritani cioè non volevano la religione anglicana).

In America arrivano gruppi di persone perseguitate per motivi religiosi o per colonizzare nuovi territori per conto del re d’Inghilterra, diventando quindi il paese con più religioni cristiane. Nascono le prime tredici colonie, insediamenti situati nella costa orientale degli stati uniti, dipendevano dall’Inghilterra ed erano governate da un governatore inglese con potere esecutivo mentre il potere legislativo era rappresentato da un’assemblea eletta a suffragio ristretto.

Le colonie e l'Inghilterra

Fino alla prima metà del 700 i rapporti tra Inghilterra e colonie erano buoni, fin dall’inizio l’Inghilterra aveva posto leggi che costringeva gli americani a commerciare solo con essi, quindi l’economia americana dipendeva dall’Inghilterra ma oltre questo non ci sono stati grandi problemi, ma a partire dagli anni 60 del 700 l’Inghilterra diventa più esigente verso le colonie cercando di imporre nuove tasse perché cercavano di recuperare ciò che avevano speso in alcune guerre combattute per difendere anche le colonie. Un esempio è la guerra dei 7 anni (dal 1756 al 1763) in cui riescono a cacciare i francesi e difendere le loro colonie.

La rivoluzione americana

Le colonie, in cambio delle tasse, volevano essere rappresentati nel parlamento inglese per poter decidere anche loro per i propri interessi. Inizia così lo scontro nel 1773 con la rivoluzione di Boston tea party in cui il re d’Inghilterra volava il monopolio del commercio del te e le colonie americane buttano un carico di te in mare come segno di ribellione, dando inizio allo scontro un anno dopo con la creazione del congresso degli stati uniti, ossia l’assemblea dei rappresentati delle colonie americane che si riuniscono per discutere della situazione con l’Inghilterra, giungendo alla conclusione di andare avanti con la guerra e nel 1776 arriva la dichiarazione di indipendenza da parte degli stati uniti dando inizio alla guerra che durerà fino al 1783, all’inizio riusciranno a prevalere gli inglesi ma nel '77 gli americani riescono a vincere la prima battaglia importante, quella di Saratoga. Arrivano quindi Spagna e Francia in aiuto agli americani, riuscendo a sconfiggere definitivamente gli inglesi nella battaglia di Yorktown e nell’83 viene ufficialmente riconosciuta l’indipendenza americana.

La nascita degli Stati Uniti

Nasce così una nuova nazione, nonostante parte della popolazione non fosse d’accordo, cercarono di creare uno stato con queste tredici colonie indipendenti e per farlo nacque un dibattito su quale forma di governo adottare tra federazione e confederazione (nella federazione il potere centrale è molto più forte mentre la confederazione sono quasi indipendenti), vincerà la maggioranza e gli stati uniti diventeranno uno stato federale con una costituzione americana approvata nel 1788, che prevede un potere legislativo nelle mani di due assemblee chiamate senato (erano due senatori) e camera, inizialmente erano composte da rappresentanti eletti a suffragio ristretto poi universale.

Il potere esecutivo era nelle mani di un presidente che può essere cacciato da camera, senato e congresso.

Il potere giudiziario è nelle mani della corte suprema che si occupa di far rispettare i 10 emendamenti che garantiscono i diritti fondamentali dei cittadini e degli stati americani.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le motivazioni principali per l'arrivo dei primi coloni europei negli Stati Uniti?
  2. I primi coloni europei, tra cui i padri pellegrini nel 1620, arrivarono per sfuggire alla persecuzione religiosa in Inghilterra, cercando nuove terre per praticare liberamente il loro credo protestante (puritani).

  3. Come erano organizzate le prime tredici colonie americane?
  4. Le prime tredici colonie erano governate da un governatore inglese con potere esecutivo, mentre il potere legislativo era rappresentato da un'assemblea eletta a suffragio ristretto, dipendendo fortemente dall'Inghilterra.

  5. Quale evento segnò l'inizio della tensione tra le colonie americane e l'Inghilterra?
  6. La tensione iniziò con il Boston Tea Party nel 1773, quando le colonie ribellarono contro il monopolio del commercio del tè, portando a una richiesta di rappresentanza nel parlamento inglese.

  7. Come si sviluppò la guerra di indipendenza americana?
  8. La guerra di indipendenza iniziò nel 1775 e, dopo varie battaglie, culminò con la vittoria americana a Yorktown nel 1781, portando al riconoscimento ufficiale dell'indipendenza nel 1783.

  9. Quale forma di governo fu adottata dagli Stati Uniti dopo la loro indipendenza?
  10. Gli Stati Uniti adottarono una forma di governo federale con una costituzione approvata nel 1788, che stabiliva un potere legislativo bicamerale, un potere esecutivo affidato a un presidente e un potere giudiziario gestito dalla corte suprema.

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