Concetti Chiave

  • Luigi XIV iniziò a governare senza un primo ministro dopo la morte del cardinale Mazarino nel 1661, segnando l'inizio di un regno durato oltre cinquant'anni.
  • Durante il suo regno, la Francia si affermò come potenza dominante in Europa, approfittando delle difficoltà di altri stati come Spagna e Austria.
  • Il periodo è caratterizzato da numerose guerre che portarono all'ampliamento dei confini francesi, culminando in alleanze strategiche come quella con l'Impero Ottomano.
  • L'economia sotto Colbert prosperò grazie a politiche che favorirono il commercio e la produzione interna, inclusa la fondazione della colonia Louisiana.
  • Luigi XIV esercitò un regime assoluto, controllando i nobili attraverso il raggruppamento a Versailles e affermando che il suo potere era di origine divina.

Qual è l'ascesa di Luigi XIV?

Alla morte del cardinale Mazarino, avvenuta nel 1661, il re Luigi XIV decise di governare senza alcun primo ministro. Il suo regno durò per più di cinquanta anni, fino alla morte, avvenuta nel 1715. Ormai la situazione della Francia si era normalizzata: il paese era ricco e sviluppato e molto forte dal punto di vista militare. I nobili non opponevano più resistenza e le lotte religiose fra protestanti e cattolici ormai scomparse.

La potenza della Francia

Anche la situazione politica europea era favorevole alla Francia: la Spagna era in difficoltà, l’Austria aveva perso alcuni territori, l’Italia era divisa in tanti piccoli stati e l’Inghilterra e l’Olanda si preoccupavano soprattutto del commercio marittimo. L’Europa era dominata dalla potenza francese dal punto di vista economica, militare e culturale.

Le guerre di Luigi XIV

Il periodo di Luigi XIV è caratterizzato da molte guerre con lo scopo di ingrandire i confini e tutte si conclusero a favore della Francia che riuscì così ad ampliare i propri possedimenti in Europa. Alla fine, molti stati europei si coalizzarono per sconfiggere la Francia (Lega di Augusta) ma non vi riuscirono perché la Francia si alleò con l’Impero Ottomano. Tale guerra terminò con gli accordi di Ryswick.

L'economia sotto Colbert

Luigi XIV si affidò ai consigli di Colbert, un grande economista: il commercio fu favorito e imponendo dei dazi molto alti sulla merce importata, fu favorita la produzione interna. Su tutti gli oceani, le navi francesi entrarono quindi in concorrenza con quelle inglesi e olandesi e in America fu fondata una nuova colonia, la Louisiana chiamata così in onore di Luigi XIV.

Il regime assoluto

Il regno di Luigi XIV è caratterizzato dal regime assoluto, cioè possedeva tutti i poteri ed era svincolato da ogni controllo. La sua frase celebre che sintetizza il carattere della politica di Luigi XIV è “Lo stato sono io”.

Il controllo dei nobili

Tutto il potere era nelle sue mani e i suoi ministri erano scelti fra la borghesia e non più fra i nobili. Tutti dipendevano dalla sua autorità e per evitare che i nobili cercassero di essere più autonomi, e che non si ripetessero più episodi come quello della Fronda, li raggruppò tutti nel castello di Versailles, non lontano da Parigi, dove conducevano una vita di lusso, ma sempre sotto il controllo diretto del re. Il castello di Versailles diventò così il simbolo dell’assolutismo reale. Luigi XIV sosteneva che il suo potere derivava direttamente da Dio per cui, nel 1685, revocò l’Editto di Nantes perché favoriva la religione protestante.

Il potere divino del re

Pertanto la figura del re era al centro di tutto, infatti:

- il suo potere era di origine divina e la sua autorità senza limiti

- governava personalmente tutte le attività dello Stato, politiche, economiche e militari

- in politica interna, combatté contro tutti coloro che gli si opponevano

- in politica estera combatté molte guerre per allargare le frontiere e creò un impero coloniale francese

- i nobili furono ridotti a dei sudditi che non dovevano fare altro che la sua volontà e seguire un cerimoniale imposto da lui.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la strategia di Luigi XIV per mantenere il controllo sui nobili?
  2. Luigi XIV raggruppò i nobili nel castello di Versailles, dove vivevano sotto il suo diretto controllo, per evitare che cercassero autonomia e ripetessero episodi di ribellione come la Fronda.

  3. Come ha influenzato Colbert l'economia francese durante il regno di Luigi XIV?
  4. Colbert, come consigliere economico, promosse il commercio e impose alti dazi sulle merci importate, favorendo così la produzione interna e rendendo le navi francesi competitive a livello globale.

  5. Qual è il significato della frase "Lo stato sono io" nel contesto del regno di Luigi XIV?
  6. Questa frase sintetizza il regime assoluto di Luigi XIV, che deteneva tutti i poteri senza alcun controllo esterno, governando personalmente tutte le attività dello Stato.

  7. Quali erano le conseguenze delle guerre condotte da Luigi XIV?
  8. Le guerre di Luigi XIV portarono all'ampliamento dei confini francesi, ma alla fine provocarono la coalizione di molti stati europei contro la Francia, culminando negli accordi di Ryswick.

  9. In che modo la potenza della Francia si manifestava nel contesto europeo del XVII secolo?
  10. Durante il regno di Luigi XIV, la Francia dominava l'Europa dal punto di vista economico, militare e culturale, approfittando delle difficoltà di altri stati come la Spagna e l'Austria.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community