Concetti Chiave
- L'impero Inca, uno dei più vasti dell'età precolombiana, raggiunse il suo apice tra il XV e il XVI secolo, prima della conquista spagnola.
- Cuzco, situata a 3500 m d'altezza, era la capitale e il cuore dell'impero, rappresentando un centro nevralgico per la sua estensione.
- La società Inca presentava una rigida gerarchia, con l'Inca al vertice, seguito da nobiltà maggiore e minore, senza proprietà privata della terra.
- Gli Inca utilizzavano il quipu, un sistema mnemonico di cordicelle, per comunicare informazioni, poiché non conoscevano la scrittura.
- La religione Inca era politeista, adorando molte divinità naturali, con il dio Sole come figura centrale nelle loro credenze.
Qual è l'impero Inca e la sua capitale?
Gli Inca fondarono nella regione delle Ande uno dei più vasti imperi dell’età precolombiana che raggiunse il culmine fra il XV e il XVI secolo, un centinaio di anni prima della conquista spagnola.
La capitale era Cuzco, situata a 3500 m d’altezza, il cuore del vastissimo impero sulle montagne.
Gli Inca subirono l’invasione degli spagnoli guidati da Francisco Pizarro che approfittò di un momento di debolezza dell’impero dovuto alle lotte per la conquista del potere per sconfiggere l’avversario.
La gerarchia sociale Inca
La società Inca era caratterizzata da una rigida gerarchia. Al vertice vi era l’Inca, l’imperatore, figlio del dio Sole, nato da un suo raggio. Egli deteneva tutti i poteri: religioso, politico e militare.
Sotto di lui vi erano: la nobiltà maggiore (capi religiosi, politici e militari) e la nobiltà minore che amministrava le varie regioni dell’Impero. Non esisteva la proprietà privata della terra che veniva divisa secondo le necessità della comunità.
Tecniche e religione degli Inca
Gli Inca non conoscevano la scrittura e usavano la tecnica del quipu, strumenti mnemonici costituiti da cordicelle con nodi e colori diversi per indicare cifre e significati.
Per mantenere i contatti fra le varie parti dell’impero, gli Inca realizzarono una rete stradale molto estesa e avanzata dal punto di vista tecnologico, con gallerie, ponti sospesi e galleggianti, oppure in muratura, scalinate scavate nella roccia.
Gli Inca erano politeisti: adoravano molte divinità che rappresentavano gli elementi della natura.
Quella più importante era il dio Sole.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la capitale dell'impero Inca e quale importanza aveva?
- Qual è la struttura della gerarchia sociale Inca?
- Quali tecniche utilizzavano gli Inca per comunicare e quali erano le loro credenze religiose?
La capitale dell'impero Inca era Cuzco, situata a 3500 m d'altezza, e rappresentava il cuore del vastissimo impero andino, raggiungendo il culmine fra il XV e il XVI secolo, prima della conquista spagnola.
La società Inca era caratterizzata da una rigida gerarchia, con l'Inca al vertice, seguito dalla nobiltà maggiore e minore, senza proprietà privata della terra, che veniva distribuita secondo le necessità della comunità.
Gli Inca utilizzavano il quipu per la comunicazione mnemonica e avevano sviluppato una rete stradale avanzata. Erano politeisti, adorando molte divinità, con il dio Sole come figura centrale della loro religione.