Concetti Chiave
- Federico II di Prussia implementò riforme illuministe per migliorare la vita civile, tra cui la semplificazione del sistema giudiziario e l'abolizione della tortura.
- Giuseppe II dell'Impero asburgico sottopose il clero al controllo dello Stato e rese obbligatoria l'istruzione, promuovendo tolleranza religiosa e cultura.
- Entrambi i sovrani occuparono un ruolo chiave nel progresso delle riforme illuministe in Europa, ispirandosi a filosofi come Voltaire.
- Caterina II di Russia tentò di adottare un codice di leggi illuministe ma si trovò di fronte a forti opposizioni aristocratiche che portarono alla sospensione delle riforme.
- Le riforme di Federico II e Giuseppe II segnarono un'importante evoluzione nel pensiero politico e sociale dell'epoca, contribuendo a un cambiamento strutturale nelle loro nazioni.
Influenza illuminista in Prussia
Le idee politiche illuministe suscitarono particolare attenzione nei confronti dei sovrani europei. Esempio principale fu Federico II di Prussia (1740-1786), il quale introdusse diverse riforme ispirate alle idee illuministe di Voltaire, suo consigliere personale. Tali riforme ebbero come obiettivo quello di migliorare la vita civile prussiana: fu semplificato il sistema giudiziario, emanò un unico Codice di procedura penale e un unico Codice civile, il quale aboliva la tortura e limitava la pena di morte. Introdusse norme tolleranti nei confronti delle minoranze religiose, in particolare dei cattolici ed ebrei. Inoltre, rese obbligatoria l’istruzione elementare.
Riforme illuministe nell'Impero asburgico
Oltre alla Prussia, l’Impero asburgico di Giuseppe II apportò diverse riforme ispirate alle idee illuministe (1780): sottopose il clero al controllo dello Stato, poiché per anni la Chiesa aveva avuto un ruolo particolarmente influenzante sulla società dell’Impero. Giuseppe II decretò che la Chiesa fosse sottoposta alle leggi civili e che i membri dell’alto clero fossero scelti a Roma con l’approvazione del sovrano. L’istruzione fu resa obbligatoria e affidata al clero secolare ma sotto il controllo dello stato, vennero emanati una serie di norme di tolleranza verso i protestanti e gli ortodossi. Riformò il fisco e l’amministrazione della giustizia e venne stipulato un catasto, ossia un registro completo e ordinato delle proprietà terriere, in modo da imporre giustamente le tasse. In seguito, venne emanato un Codice penale che aboliva la tortura e limitava la pena di morte e fu concessa una certa libertà di stampa e fu dato un forte stimolo alla cultura e all’arte.
Tentativi di riforma in Russia
Oltre a Prussia e Impero asburgico, la Russia, guidata da Caterina II, cercò di attuare la stipulazione di un codice di leggi ispirato ai principi illuministi, nel 1767. La sovrana ricevette forti opposizione da parte dell’aristocrazia, pertanto dovette sospendere tali riforme. In seguito, scoppiarono diverse rivolte e la Russia tornò a chiudersi nel suo sistema insensibile a ogni progresso civile.
Domande da interrogazione
- Quali riforme illuministe furono introdotte da Federico II di Prussia?
- In che modo Giuseppe II dell'Impero asburgico applicò le idee illuministe?
- Quali furono i tentativi di riforma in Russia sotto Caterina II?
Federico II di Prussia implementò riforme significative ispirate all'illuminismo, come la semplificazione del sistema giudiziario, l'emanazione di un Codice di procedura penale e civile che aboliva la tortura e limitava la pena di morte, e l'introduzione di norme di tolleranza per le minoranze religiose, oltre a rendere obbligatoria l'istruzione elementare.
Giuseppe II attuò riforme illuministe sottoponendo il clero al controllo statale, rendendo l'istruzione obbligatoria e sotto la supervisione del governo, e introducendo norme di tolleranza per diverse confessioni religiose. Inoltre, riformò il fisco e la giustizia, abolendo la tortura e limitando la pena di morte.
Caterina II tentò di introdurre un codice di leggi ispirato all'illuminismo nel 1767, ma incontrò forte opposizione dall'aristocrazia, costringendola a sospendere le riforme. Le successive rivolte portarono la Russia a ritornare a un sistema che rifiutava il progresso civile.