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Concetti Chiave

  • Le popolazioni incontrate da Colombo erano etnicamente diverse e si pensa siano arrivate dall'Asia attraverso lo stretto di Bering.
  • Gli Inca, con una gerarchia dominata da un sacerdote sovrano, erano esperti agricoltori e artigiani, mentre le popolazioni Maya, sebbene tecnologicamente meno avanzate, erano bravi astronomi.
  • La crisi del XIV secolo in Europa colpì anche i Maya, portando a una perdita di prestigio dei loro re-sacerdoti e all'emergere della minaccia azteca.
  • Gli Aztechi, forti militarmente e abili nella diplomazia, controllarono il Messico e assimilarono la cultura dei Maya, fondendo usanze e religioni.
  • La religione dei Maya si trasformò in una paura dell'universo e dell'apocalisse, portando a sacrifici umani e all'aspettativa di un salvatore vendicatore.

Incontro di Colombo con le popolazioni americane

Le popolazioni che Colombo incontrò in America erano di natura etnica differente e dall’origine incerta.

Si pensa che essi siano giunti dallo stretto di Bering che, gelandosi in inverno, unisce la Siberia all’Alaska.

Queste popolazioni erano nomadi e praticavano l’agricoltura rudimentalmente. Si hanno motivi per credere che esse, ritenute per lungo tempo del tutto primitive, avessero invece sviluppato una complessa cultura.

Cultura e gerarchia degli Inca

Nell’America meridionale, nella zona andina, vi erano gli Inca, abili agricoltori, esperti nella ceramica, nella tessitura, nella fusione dei metalli e nell’architettura. Al vertice della loro gerarchia c’era un sacerdote sovrano, figlio del dio Sole. Una casta di sacerdoti guerrieri controllava infatti tutto ciò che riguardava la vita del popolo, così rigidamente da poter addirittura parlare di “comunismo incaico”.

Più antiche, ma amministrativamente meno solide, erano le popolazioni del centro America. Tra queste vi erano i Maya, agricoltori senza appropriate conoscenze tecnologiche, ma bravi astronomi, e controllati anch’essi da una casta sacerdotale.

Declino delle civiltà Maya e minaccia Azteca

La crisi che nel ‘300 aveva messo a dura prova l’Europa aveva infatti coinvolto anche queste civiltà. Avendo esse risentito del cambiamento di clima ed avendo dovuto affrontare la carestia, i re-sacerdoti, garanti agli occhi popolazione della prosperità agraria, avevano cominciato a perdere prestigio. Ai confini dei loro territori si fece sempre più incombente la minaccia delle popolazioni barbare: la più pericolosa era quella degli Aztechi, che, ben organizzati militarmente ed esperti di metallurgia, riuscirono ad assoggettare tutto il Messico ed i Maya.

Espansione e influenza degli Aztechi

Gli Aztechi erano esperti di metallurgia, buoni conoscitori della diplomazia (che utilizzavano per controllare gli stati vinti e conquistati), possedevano un potente esercito ed avevano realizzato un efficiente catena stradale. Tutte cose, queste, che li accomunavano agli antichi romani. Come i romani avevano assorbito la cultura greca, così gli Aztechi avevano fatto con i Maya, anche se essi, più che “fondere”, “confusero” le loro usanze e la loro religione con quella dei vinti.

Religione e paure dei Maya

La “religione astrologica” dei Maya era così divenuta paura dell’universo e della fine del mondo, nonché attesa di un salvatore-vendicatore. Esso era il “serpente piumato”, dio delle popolazioni sottomesse che sarebbe un giorno tornato per punire i conquistatori. Cominciarono così anche i sacrifici umani. Le paure e le angosce si intensificarono al punto da finire per offrirsi anche ai conquistatori venuti dall’Oceano, scambiati per gli emissari del dio vendicatore.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine delle popolazioni americane incontrate da Colombo?
  2. Le popolazioni che Colombo incontrò in America si pensa siano giunte dallo stretto di Bering, che unisce la Siberia all'Alaska, e presentavano una natura etnica differente e un'origine incerta.

  3. Quali erano le caratteristiche della gerarchia sociale degli Inca?
  4. Gli Inca avevano una gerarchia rigidamente controllata da un sacerdote sovrano, figlio del dio Sole, e da una casta di sacerdoti guerrieri, che gestivano ogni aspetto della vita del popolo, tanto da poter parlare di “comunismo incaico”.

  5. Quali fattori contribuirono al declino delle civiltà Maya?
  6. La crisi del '300, il cambiamento climatico e la carestia portarono a una perdita di prestigio dei re-sacerdoti, mentre la minaccia degli Aztechi, ben organizzati militarmente, si fece sempre più pressante.

  7. In che modo gli Aztechi influenzarono le popolazioni conquistate?
  8. Gli Aztechi, esperti di diplomazia e metallurgia, assimilarono e confusero le usanze e la religione dei Maya con le proprie, creando una fusione culturale simile a quella avvenuta tra i romani e i greci.

Domande e risposte

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