Concetti Chiave

  • La caduta dell'Impero romano nel 476 d.C. segna l'inizio dell'alto medioevo, caratterizzato da una forte frammentazione politica e culturale con la nascita di regni romano-barbarici.
  • La società medievale è gerarchizzata e statica, divisa in tre ordini: oratores, bellatores e laboratores, considerata il risultato di un disegno provvidenziale divino.
  • Dopo il mille, il basso medioevo segna una ripresa grazie a una maggiore stabilità politica e all'espansione del Cristianesimo attraverso le crociate e la riconquista.
  • La Chiesa diventa l'unica istituzione educativa nel medioevo, creando scuole parrocchiali ed episcopali, e l'insegnamento si concentra sulle arti liberali.
  • Le figure culturali principali erano i chierici e i giullari, che intrattenevano il pubblico con temi di pessimismo, ribellione e piaceri, mentre il latino rimaneva la lingua della cultura.

Indice

  1. La caduta dell'impero romano
  2. La società medievale e la chiesa
  3. La rinascita del basso medioevo
  4. La spiritualità medievale
  5. L'enciclopedismo e la cultura classica
  6. L'educazione nel medioevo
  7. I chierici e i giullari

La caduta dell'impero romano

nel 476 d.C. Viene deposto l'ultimo imperatore romano d'Occidente e cominciano a formarsi i primi regni romano- barbarici. A partire da questa data, si ha all'inizio dell'alto medioevo, che si estende fino al X secolo.

I primi secoli hanno una forte frammentazione politica e culturale, la chiesa svolge un ruolo unificante e decisivo. La costruzione dell'organismo politico unitario del Sacro Romano Impero di Carlo Magno si dissolve con la sua morte, lasciando tre entità politiche distinte. Carlo Magno aveva assegnato ai suoi sostenitori delle porzioni di territorio dette "feudi", accentuando la frammentazione politica. L'assetto feudale è caratterizzato da un debolissimo potere centrale, contrastato dai signori locali, che nei propri territori sono dei veri sovrani.

La società medievale e la chiesa

La società medievale è fortemente gerarchizzata e statica, perché considerata il risultato di un disegno provvidenziale, ovvero il progetto stabilito da Dio per condurre alla salvezza dell'umanità. La società è divisa in tre ordini: oratores, bellatores e laboratores. Era una società che ignorava l'uguaglianza, poiché parte dell'ordine Divino. I secoli successivi alla caduta dell'Impero romano viglierò una crescente crisi economica, con un’agricoltura prevalentemente di sussistenza, un commercio in declino con la predominanza del baratto e un forte calo demografico.

La rinascita del basso medioevo

Dopo il mille, con Maggiore stabilità politica e la fine delle invasioni, la situazione migliora. Inizia il basso medioevo, che vide l'espansione del Cristianesimo attraverso le crociate e la riconquista. Si ha quindi una ripresa dell'occidente

l'immobilismo sociale si manifesta in una visione statica della realtà, caratterizzata dalla religiosità Cristiana: la civiltà medievale riteneva che l'ordine Divino dell'universo e del Creato, in quanto provvidenziale, fosse perfetto e immutabile. La chiesa e l'impero erano i massimi poteri, poiché entrambi derivati da Dio e quindi universali.

La spiritualità medievale

Dio è posto al di là del mondo, in perfetto e passeggero, in una dimensione trascendente, ovvero collocata in una sfera superiore al mondo sensibile. Uno degli aspetti fondamentali della spiritualità medievale è l'atteggiamento ascetico: una pratica di vita che prevede l'elevazione dello spirito tramite il dominio degli istinti, la rinuncia dei piaceri e il disprezzo della vita terrena, secondo la quale la carne fa sì beni allontanano l'uomo dalla sua vera meta, ovvero la salvezza della vita eterna. Tuttavia, emergono tendenze naturalistiche, che esaltano la natura così come e promuovono una ricerca del piacere anche fisico (come la poesia goliardica).

L'enciclopedismo e la cultura classica

L'idea di un ordine militare del reale è alla base dell'enciclopedismo, secondo il quale, come tutte le forme del reale derivano dall'unità del principio Divino, anche la conoscenza di esse deve tendere a un sistema unitario: Dunque, l'uomo deve possedere tutto il sapere. Inizialmente prevalse un atteggiamento di disprezzo nei confronti della cultura greco-latina, fondata su valori opposti a quelli del Cristianesimo. Sant'Agostino propose però un rapporto con la cultura classica di distinzione su cos'è buono e cos'è contrario alla Fede Cristiana, sviluppando un modello di leggere i classici mirato a cogliere delle verità rivelate.

La visione della realtà nel medioevo è il massimo grado simbolica e ogni aspetto rimanda a qualcosa oltre alle apparenze i testi sono interpretati come segni di vini, con quattro livelli di lettura: letterale (riguarda il significato superficiale), allegorico (rimanda a un altro significato tramite un rapporto di somiglianza), morale (intende ricavare un modello di comportamento più di parentesi tonda e anagogico (esprime delle verità trascendenti).

L'educazione nel medioevo

Con la caduta dell'Impero romano, il sistema scolastico scompare la chiesa diventa l'unica istituzione educativa, sostituendo quelle laiche. Nascono scuole parrocchiali, per i livelli più bassi di istruzione, e scuole episcopali, per formare il clero. Al centro dell'insegnamento ci sono le arti liberali, cosiddette in quanto degni dell'uomo libero che non necessita di lavorare per vivere. Si dividono in trivio (linguistico letterari) e Quadrivio (scientifico). Nei monasteri, con un ruolo culturale in primo piano nella chiesa, sorgono le scuole e laboratori (scriptoria), dove i monaci amanuensi copiano i testi a mano.

I chierici e i giullari

La figura intellettuale combacia con quella dell’ecclesiastico, il chierico. In latino è la lingua della cultura e, poiché conosciuto solo da Chierici, il resto della società non sa leggere o scrivere. I cosiddetti chierici vaganti o goliardi sono religiosi che conducono un'esistenza Vagabonda e vivono intrattenendo un pubblico di cultura medio alta; le tematiche tipiche sono pessimismo esistenziale, ribellione ideologica, l'amore fisico e la vita impostata sui piaceri. I giullari, simili ai goliardici, si esibiscono nelle piazze e nelle corti con spettacoli di recitazione, canto ed esercizio fisico ha un pubblico di lingua volgare.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della caduta dell'Impero romano nel contesto storico?
  2. La caduta dell'Impero romano nel 476 d.C. segna l'inizio dell'alto medioevo e la formazione dei primi regni romano-barbarici, dando origine a una forte frammentazione politica e culturale.

  3. Come si struttura la società medievale e quale ruolo ha la Chiesa?
  4. La società medievale è gerarchizzata in tre ordini: oratores, bellatores e laboratores, e la Chiesa svolge un ruolo unificante, considerata essenziale per la salvezza dell'umanità.

  5. Quali sono le caratteristiche del basso medioevo rispetto all'alto medioevo?
  6. Nel basso medioevo, dopo il mille, si assiste a una maggiore stabilità politica e a una ripresa economica, con l'espansione del Cristianesimo e la fine delle invasioni, contrariamente alla crisi dell'alto medioevo.

  7. Qual è il significato della spiritualità medievale e come si manifesta?
  8. La spiritualità medievale si caratterizza per un atteggiamento ascetico, che promuove la rinuncia ai piaceri terreni per raggiungere la salvezza, ma emergono anche tendenze naturalistiche che celebrano la vita e la natura.

  9. Qual è il ruolo dell'educazione nel medioevo e come si sviluppa?
  10. Con la caduta dell'Impero romano, la Chiesa diventa l'unica istituzione educativa, creando scuole parrocchiali ed episcopali, e ponendo al centro dell'insegnamento le arti liberali, fondamentali per la formazione del clero e della società.

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