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Concetti Chiave

  • L'evoluzione politica e sociale della Scandinavia nel Medioevo vide la diffusione del sistema feudale e l'emergere di una borghesia mercantile, oltre alla diffusione del cristianesimo.
  • I tre regni principali della Scandinavia erano Danimarca, Norvegia e Svezia, con la Norvegia che comprendeva anche le isole Far-Oer, l'Islanda e la Groenlandia.
  • Nel 1397, l'assemblea di nobili a Kalmar sancì l'unione politica tra i tre regni, con la Danimarca che assunse una posizione dominante all'interno del nuovo Stato scandinavo.
  • La morte di Margherita nel 1412 portò a una crisi dell'unione, culminando nella separazione della Svezia nel 1448 e nella creazione di due Stati distinti.
  • Il nuovo Stato scandinavo, pur nella diversità linguistica, si caratterizzò per i vantaggi commerciali della nobiltà e della borghesia danese.

Evoluzione politica e sociale

Nella penisola scandinava durante i primi secoli del Medioevo si assistette ad un’evoluzione politica e sociale: il sistema feudale si diffuse e si ramificò insieme ad una struttura sociale divisa in tre ordini, si diffuse inoltre il cristianesimo che pose fine all’epoca pagana dei vichinghi. Come in altre zone d’Europa si affermò una nobiltà terriera di carattere feudale mentre nei centri urbani, collegati commercialmente con le città tedesche, emerse una ricca borghesia mercantile.

Divisione dei regni scandinavi

Dal punto di vista politico la Scandinavia era divisa in tre regni: il Regno di Danimarca(abitata in origine dalla popolazione vichinga dei Dani), il Regno di Norvegia e il Regno di Svezia(dal nome dell’antica popolazione vichinga degli Svear). Il Regno di Norvegia comprendeva anche le isole Far-Oer(significa “isola delle pecore”), dove i norvegesi giunsero tra l’VIII e il IX secolo, l’Islanda dove i norvegesi giunsero nel IX secolo e la Groenlandia in cui i norvegesi arrivarono nel X secolo trovandola abitata dagli eschimesi. Il Regno di Svezia comprendeva anche la Finlandia la cui popolazione fu sottomessa dagli svedesi nel corso del XII secolo.

Unione e crisi dei regni

Nel 1363 si unirono in matrimonio il re di Norvegia e la principessa Margherita della dinastia Valdemariana, il cui capostipite era Valdemaro I re di Danimarca dal 1157 al 1182 che fece di Copenaghen la capitale danese. Margherita, rimasta vedova e in seguito anche alla morte del figlio, si trovò ad essere nel 1387 regina di Danimarca e di Norvegia. Margherita si fece riconoscere anche sovrana di Svezia e di Finlandia dalla nobiltà svedese insorta contro il proprio sovrano Alberto di Macklemburgo colpevole di aver tentato di limitare i privilegi feudali. Nel 1397 i nobili dei tre regni si riunirono in assemblea a Kalmar, nel sud della Svezia, e sancirono l’unione politica tra Danimarca, Norvegia e Svezia che andarono a formare un vasto e potente Stato scandinavo nonostante la diversità delle lingue parlate in esso. La Danimarca ebbe un posto di assoluta preminenza in questo nuovo grande Stato: nobiltà e borghesia danese trassero non pochi vantaggi soprattutto a livello commerciale. Dopo la morte di Margherita, avvenuta nel 1412, l’unione entrò in crisi anche per la crescente insofferenza degli svedesi nei confronti dell’egemonia assunta dalla Danimarca. Nel 1448 la Svezia si separò ufficialmente dall’unione, dandosi un proprio sovrano. La Scandinavia era ora composta da due Stati: il Regno di Danimarca comprendente anche la Norvegia con capitale Copenaghen e il Regno di Svezia comprendente anche la Finlandia con capitale Stoccolma.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali cambiamenti sociali e politici nella Scandinavia durante il Medioevo?
  2. Durante i primi secoli del Medioevo, la Scandinavia vide l'affermarsi del sistema feudale e la divisione della società in tre ordini, insieme alla diffusione del cristianesimo che segnò la fine dell'epoca pagana dei vichinghi.

  3. Come erano organizzati i regni scandinavi?
  4. Politicamente, la Scandinavia era divisa in tre regni: Danimarca, Norvegia e Svezia, con la Norvegia che includeva anche le isole Far-Oer, l'Islanda e la Groenlandia, mentre la Svezia comprendeva la Finlandia.

  5. Quale fu l'importanza dell'unione dei regni scandinavi nel 1397?
  6. L'unione del 1397, sancita a Kalmar, unì Danimarca, Norvegia e Svezia in un potente Stato scandinavo, con la Danimarca che assunse un ruolo predominante, beneficiando nobiltà e borghesia a livello commerciale.

  7. Quali fattori portarono alla crisi dell'unione scandinava?
  8. Dopo la morte di Margherita nel 1412, l'unione entrò in crisi a causa dell'insofferenza degli svedesi verso l'egemonia danese, culminando nella separazione ufficiale della Svezia nel 1448.

Domande e risposte

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