Concetti Chiave
- I mercanti e artigiani dell'XI secolo chiesero libertà comunali ai signori feudali, utilizzando mezzi pacifici e violenti per ottenere l'autonomia.
- In Francia, la conquista delle libertà comunali avvenne attraverso violente insurrezioni contro i vescovi, segnando un passo verso lo sviluppo commerciale.
- Le città tedesche ottennero l'autonomia comunale in modo pacifico, grazie a patti tra l'imperatore e i vescovi, nonostante alcune rivolte locali.
- Le Fiandre si affermarono come un importante centro commerciale grazie a concessioni dai conti, ponendo le basi per la prosperità futura della regione.
- In Inghilterra, l'autonomia comunale fu concessa dalla corona e portò a un rafforzamento delle città e a un incremento del commercio internazionale.
L'ascesa dei comuni autonomi
Verso la fine dell’XI secolo, mercanti e artigiani, cominciarono a chiedere ai signori feudali la concessione delle libertà comunali e per raggiungere tale scopo, essi misero in atto tutti i mezzi possibili, pacifici e violenti. Alla fine del XII secolo, tutte le città grandi e molte fra quelle più piccole dell’Europa occidentale sui erano trasformate in Comuni autonomi dall’ Imperatore del Sacro Romano Impero.
La violenza in Francia
In Francia, l’obbiettivo fu conseguito ricorrendo alla violenza. Alcune testimonianze ci riportano che nel 1115 a Laon, nella Francia del Nord, i cittadini presero d’assalto il palazzo vescovile e massacrarono il vescovo, poi, gridando “Comune!” dettero fuoco ai palazzi nobiliari. La libertà comunale fu ottenuta con lotte lunghe e violente, soprattutto contro il vescovo. A questo proposito, bisogna ricordare che le città francesi erano quasi tutte da un vescovo che all’atto della consacrazione, giurava che avrebbe mantenuto intatto il piccolo Stato su cui esercitava anche il potere temporale. Fra il 1060 e il 1115, molte città francesi riuscirono a conquistare le libertà agognate; fra queste, abbiamo Le Mans, Cambrai, Saint-Quentin, Beauvais, Marseille, Noyon, Amiens, Laon e Reims. Questo fu il primo passo verso lo sviluppo del commercio.
Il commercio e le fiere
In tutta l’Europa erano famosi i quattro comuni della Francia settentrionale per le sei grandi fiere che vi sui tenevano ogni anno e che attiravano numerosi mercanti provenienti dalla Francia, dalla Germania, dalle Fiandre e dall’Inghilterra. Erano attività che attiravano banchieri, soprattutto italiani che, in loco, pagavano per mezzo di “lettere di fiera”, una specie di cambiali.
Il declino del regime comunale francese
Il regime comunale francese iniziò a declinare nel 1259 quando con un’apposita ordinanza, il re Luigi IX, fratello di Carlo di Angiò, sottopose ogni città al potere dei “prévôts”, una sorta di magistrali reali.
La pacifica transizione in Germania
In Germania il passaggio al regime comunale avvenne in modo pacifico. Le città acquisirono una grande potenza e con esse, l’imperatore, era costretto a scendere a patti. Molti vescovi, feudatari dell’imperatore accordarono alle città il diritto di governarsi autonomamente, anche se non mancarono rivolte nelle città della valle del Reno, in quelle del Baltico e del Mare del Nord. Ottennero la propria autonomia Magonza, Magdeburgo, Worms, Ratisbona, Strasburgo, Brema, Danzica, Lubecca e tante altre.
La prosperità delle Fiandre
Anche nelle Fiandre, la situazione si risolse pacificamente. In questa regione, all’inizio del XII secolo, molte città trovandosi al crocevia dell’Europa, si erano arricchite enormemente con il commercio. I conti di Fiandra, potenti feudatari, fecero importanti concessioni a Bruges, a Tournai, a Lille, a Rotterdam, ecc. Da questo, nacquero le basi per la futura prosperità del Belgio e dei Paesi Bassi.
L'autonomia in Spagna
In Spagna, l’XI secolo vedeva la presenza degli Arabi. Per difendersi dalle incursioni moresche e dall’insicurezza che regnava ovunque, gli abitanti cominciare a rifugiarsi nelle città murate, crearono qui delle forme progredite di governo, cioè dei veri e propri Comuni. I re di Spagna vedevano favorevolmente il sorgere dell’autonomia comunale perché ciò costituiva un mezzo per ridurre il potere dei signorotti locali che con la loro turbolenza, erano sempre soliti opporsi all’autorità reale. Per questo motivo, dopo l’XI secolo, avevano ottenuto l’autonomia, cioè le “carti reali”, le seguenti città: Toledo, Campostella, Cadice, Valenza, Léon, Burgos e Barcellona. Nel resto del paese, stava infuriando la lotta per espellere gli Arabi dalla penisola iberica.
L'autonomia in Inghilterra
In Inghilterra l’autonomia cittadina fu ottenuta con il beneplacito reale. Guglielmo il Conquistatore, con la sua intelligenza ed il suo acume, capì che il miglior sistema per vedersi alleate le città contro i nobili, sempre pronti a minare l’autorità reale, era quello di farsele amiche, concedendo loro una certa, ma non totale autonomia. Perciò, verso il 1070, egli concesse a Londra il permesso di costituire un comune. Enrico III, pronipote di Guglielmo il Conquistatore concesse il diritto di governarsi liberamente a Oxford, Bristol, Southampton, Lincoln e più tardi anche a Cambridge. Anche in Inghilterra, la concessione di autonomie comunali implicò un aumento dei commerci e della ricchezza. Gli Inglesi commerciavano con la Germania, la Francia, i Paesi Bassi, la Scandinavia e le Fiandre.
L'arte e l'architettura dei comuni
Dal punto di vista artistico, i Comuni rivaleggiavano fra di loro per costruire palazzi o cattedrali. Infatti, risalgono all’epoca dei Comuni le cattedrali gotiche presenti un po’ dappertutto in Europa come del resto anche tante celebri università.
Domande da interrogazione
- Quali furono le modalità attraverso cui i mercanti e gli artigiani ottennero le libertà comunali?
- Come si manifestò la violenza per ottenere la libertà comunale in Francia?
- Qual è stata la differenza tra l'ottenimento dell'autonomia comunale in Germania e in Francia?
- Quali città spagnole ottennero l'autonomia comunale e perché?
- In che modo l'autonomia cittadina in Inghilterra influenzò il commercio?
I mercanti e gli artigiani chiesero ai signori feudali la concessione delle libertà comunali, utilizzando sia mezzi pacifici che violenti, come evidenziato nel testo.
In Francia, la libertà comunale fu conquistata attraverso atti violenti, come l'assalto al palazzo vescovile di Laon nel 1115, dove i cittadini massacrarono il vescovo e distrussero i palazzi nobiliari.
Mentre in Francia l'autonomia fu ottenuta con violenza, in Germania il passaggio al regime comunale avvenne pacificamente, con l'imperatore costretto a scendere a patti con le città.
In Spagna, città come Toledo, Campostella e Barcellona ottennero l'autonomia comunale per ridurre il potere dei signorotti locali e difendersi dalle incursioni moresche, come riportato nel testo.
L'autonomia cittadina in Inghilterra, concessa da Guglielmo il Conquistatore e successivamente da Enrico III, portò a un aumento dei commerci e della ricchezza, facilitando scambi con Germania, Francia e altri paesi.