Concetti Chiave
- Nel XI secolo, l'autonomia delle città porta alla formazione dei Comuni in Europa, con differenze significative tra le regioni.
- In Francia, i Comuni diventano strumenti del re grazie alla ricca borghesia commerciale, limitando il potere feudale ma anche le libertà cittadine.
- Nell'Europa del Nord, i poteri comunali rimangono confinati alle città, senza conflitti con i signori feudali, creando un distacco politico tra campagna e città.
- Il movimento comunale nell'Europa meridionale è caratterizzato da un mix di nobiltà e borghesia, che consente ai Comuni di espandere la propria autonomia anche attraverso la violenza.
- L'Italia meridionale non partecipa al fenomeno dei Comuni a causa del predominio dei Normanni, rimanendo estranea a questo sviluppo politico.
La nascita dei Comuni in Europa
Nell’ XI secolo, la rivendicazione dell’autonomia delle città contro il monarca o l’imperatore porta in tutta l’Europa alla formazione dei Comuni, ma con sostanziali differenze.
Il Comune in Francia
In Francia, il Comune diventa uno strumento per il re. Fu merito della forte borghesia commerciale operante soprattutto nella Francia settentrionale che il Comune si poté realizzare. La monarchia e la borghesia francese si mossero così in modo parallelo per limitare il potere feudale ed ecclesiastico. Infatti in un primo tempo il re si servì proprio della borghesia per ridurre all’impotenza i grandi signori anche se successivamente non mancò di limitare le libertà cittadine. Si deve anche segnalare che la borghesia era molto ricca e ad essa il re ricorreva spesso per avere i prestiti necessari per impegnarsi nelle guerre di conquista.
I Comuni nell'Europa del Nord
Nel paesi dell’Europa del Nord, invece, non si ebbero contrasti con i feudatari. Nei Comuni il potere restava limitato alle città; la ricca borghesia, racchiusa dentro le mura, si limitava a controllare le strade e le strade nonché tutti i mezzi per l’approvvigionamento. Invece le campagne rimasero sottoposte ai signori feudali. Pertanto fra campagna e città si creò un grande distacco politico e non si crearono nemmeno grossi contrasti fra città e imperatore.
Il potere nelle Fiandre
Nelle Fiandre, il potere passò in mano ai ricchi signori che cercarono di rafforzarlo con il consenso dei signori.
Il movimento comunale nell'Europa meridionale
Nell’Europa meridionale (Italia e Languedoc) il movimento comunale fu piuttosto movimentato, causato da una massiccia migrazione della piccola nobiltà fondiaria verso la città. Pertanto la composizione sociale dei Comuni era caratterizzata da un intreccio di forze vecchie e nuove (nobiltà ecclesiastica, nobiltà feudale, mercanti, artigiani, nobili per tradizione dediti alle armi e banchieri) Questo permise alle nuove istituzioni politiche di restare molto compatte e di espandere facilmente la propria autonomia sul territorio circostante, sottomettendo così i comuni più piccoli o i piccoli feudatari. L’autonomia fu ottenuta o con trattative o con la violenza, come nel caso di numerose lotte contro l’Imperatore. Le forze militari del Comune erano molto meglio organizzate di quelle imperiali e non è un caso che l’Imperatore Barbarossa sia stato sconfitto duramente dalle forze comunali.
L'Italia meridionale e i Normanni
L’ Italia meridionale restò totalmente estranea al fenomeno dei Comuni, in quanto sotto il forte dominio dei Normanni.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della borghesia commerciale nella formazione dei Comuni in Francia?
- Come si differenziava il potere comunale nell'Europa del Nord rispetto ad altre regioni?
- Quali fattori hanno influenzato il movimento comunale nell'Europa meridionale?
In Francia, la borghesia commerciale fu fondamentale per la creazione del Comune, poiché collaborò con la monarchia per limitare il potere feudale ed ecclesiastico, anche se successivamente il re limitò le libertà cittadine (testo).
Nell'Europa del Nord, il potere comunale rimase limitato alle città, senza contrasti significativi con i feudatari, mentre le campagne rimasero sotto il controllo dei signori feudali, creando un distacco politico tra città e campagna (testo).
Il movimento comunale nell'Europa meridionale fu caratterizzato da una migrazione della piccola nobiltà verso le città, creando una composizione sociale variegata che permise ai Comuni di espandere la propria autonomia, spesso attraverso trattative o violenza contro l'Imperatore (testo).