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Concetti Chiave

  • La Destra storica ha governato l'Italia dal 1861 al 1876, unificando territorialmente la nazione ma trascurando il meridione.
  • La Sinistra storica, al potere dal 1876 al 1896, si è distinta per le riforme sociali e il rafforzamento della partecipazione popolare ispirata da Mazzini e Garibaldi.
  • Agostino Depretis ha introdotto importanti riforme, tra cui l'estensione del suffragio e l'obbligatorietà dell'istruzione elementare per affrontare l'analfabetismo.
  • Francesco Crispi, il primo premier meridionale, ha abolito la pena di morte, riformato l'amministrazione statale e istituito la Direzione di Sanità Pubblica.
  • Crispi ha affermato la laicità dello Stato destituendo il Sindaco di Roma per un gesto verso il Papa e istituendo la "Congregazione di carità" per l'assistenza pubblica.

Che cosa significa unificazione e governo della destra?

Dopo l'Unità d'Italia nel 1861, il governo andò alla Destra storica che ebbe il ruolo importante di unificare territorialmente la nazione, annettendo il Veneto e lo Stato Pontificio, ma lasciando impoverito il meridione. Il governo della Destra storica, quindi, va dall'unità d'Italia fino al 1876.

Ascesa della sinistra storica

In questo anno il potere andrà alla Sinistra storica che punterà sul riformismo, volto alla partecipazione popolare (secondo le idee Mazziniane e Garibaldine).

La Sinistra storica governa per vent'anni, dal 1876 al 1896.

La Sinistra è detta storica per distinguerla dai partiti e movimenti di sinistra che si sarebbero affermati nel corso del XX secolo.

-Agostino Depretis, che governò per 11 anni, dal 1876 al 1887;

-Francesco Crispi, che governò dal 1887 al 1891.

Riforme di Depretis

Depretis formò un governo che, oltre all'appoggio della Sinistra, schieramento di cui faceva parte, si reggeva anche sull'appoggio di una parte della Destra, dando vita al fenomeno del trasformismo.

(Il trasformismo è il superamento delle distinzioni fra schieramenti politici in merito a un tema comune, al fine di raggiungere una solida maggioranza.)

1. Legge Zanardelli ----> Estensione del suffragio a uomini al di sopra dei 21 anni con un determinato reddito (secondo il principio liberale che chi non possiede nulla non ha nulla a pretendere);

2. Legge Coppino(1877)------> Per risolvere il problema dell'ANALFABETISMO l'istruzione elementare divenne obbligatoria dai 6 ai 9 anni di età;

3. Inchieste per esaminare le condizioni di vita della popolazione-----> In particolare l'Inchiesta Jacini rivelò la diffusa malnutrizione (Pellagra: malattia generata dalla cattiva assimilazione di alcune vitamine per il consumo esclusivo di mais) e l'alta mortalità infantile (Difterite: malattia infettiva);

1. Riduzione della tassa sul macinato;

2. Sgravi fiscali per chi investe nello sviluppo industriale del paese;

3. Protezionismo-----> Dazi e tariffe doganali sui prodotti provenienti dall'estero al fine di promuovere il consumo e l'esportazione dei prodotti nazionali;

1. Nel 1882 l'Italia abbandona l'alleanza con la Francia per far parte della Triplice Alleeanza, composta da: Austria-Ungheria, Germania e Italia (tale alleanza non era ben vista da chi voleva combattere per riavere le terre irredente" di Trento e Trieste).

2. Sviluppo del colonialismo----> Eritrea, nel continente africano.

Politiche di Crispi

Crispi successe dopo la morte di Depretis e comprì tre cariche allo stesso tempo:

-Presidente del Consiglio

-Ministro degli Interni

-Ministro degli Esteri

Egli fu il primo capo del governo proveniente dal meridione (era siciliano).

1. Riforma dell'Amministrazione dello Stato---> Fu costituita la Segreteria della Presidenza del consiglio;

2. Codice Zanardelli(1887)---> Nuovo codice penale che abolì la pena di morte e sancì formalmente il diritto di sciopero;

3. Riforma dei Comuni---> Basso requisito di censo per l'elettorato locale + Sindaci non più eletti dal governo ma dai comuni;

4. Legge contro gli abusi amministrativi---> per difendere i cittadini vittime della burocrazia.

1. "Lo Stato è responsabile della salute dei cittadini"---> secondo questo principio Crispi istituì la Direzione di Sanità Pubblica coinvolgendo direttamente equipe di medici anziché amministratori (creò la figura del medico provinciale). La Direzione di Sanità Pubblica aveva lo scopo di bloccare epidemie come la pestilenza e il vaiolo;

2. Riconosce controlli medici regolari e profilassi anche alle case di tolleranza, contro malattie sessualmente trasmissibili, come la Sifilide).

Quando il Sindaco di Roma Leopoldo Torlonia si genuflesse di fronte al papa durante il Giubileo del 1887, Crispi fece in modo da destituirlo perché l'Italia è un paese laico e lo Stato ha la primarietà sulla Chiesa. Per questo Crispi istituì la "Congregazione di carità" poichè l'assistenza ai bisognosi spettava all'autorità pubblica.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo della Destra storica nell'unificazione dell'Italia?
  2. La Destra storica ha avuto un ruolo cruciale nell'unificazione dell'Italia, annettendo territori come il Veneto e lo Stato Pontificio, ma ha lasciato il meridione impoverito (dal testo).

  3. Cosa caratterizza la Sinistra storica e il suo governo?
  4. La Sinistra storica, al potere dal 1876 al 1896, si distingue per il suo approccio riformista e per la promozione della partecipazione popolare, ispirata alle idee di Mazzini e Garibaldi (dal testo).

  5. Quali sono state le principali riforme introdotte da Agostino Depretis?
  6. Depretis ha introdotto riforme significative come l'estensione del suffragio, l'obbligatorietà dell'istruzione elementare e misure per combattere l'analfabetismo e la malnutrizione (dal testo).

  7. Quali politiche ha attuato Francesco Crispi durante il suo governo?
  8. Crispi ha implementato riforme amministrative, abolito la pena di morte, e istituito la Direzione di Sanità Pubblica per garantire la salute dei cittadini, evidenziando l'importanza dello Stato nella vita pubblica (dal testo).

  9. Come ha affrontato Crispi il rapporto tra Stato e Chiesa?
  10. Crispi ha sostenuto la laicità dello Stato, destituendo il Sindaco di Roma per la sua sottomissione al Papa e istituendo la "Congregazione di carità" per gestire l'assistenza ai bisognosi, affermando la primarietà dello Stato sulla Chiesa (dal testo).

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