Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il prestigio dell'Europa nel XIX secolo si basava sulla superiorità scientifica e tecnologica, con una potenza industriale rafforzata da nuove fonti di energia e sistemi di trasporto.
  • Lo sviluppo di nuovi settori industriali, come chimica e automobilistica, portò alla nascita di monopoli e oligopoli, cambiando radicalmente il panorama economico.
  • Il taylorismo rivoluzionò la produzione, razionalizzando il ciclo produttivo e aumentando la produttività attraverso l'ottimizzazione delle mansioni lavorative.
  • Il sistema finanziario subì una trasformazione con la concentrazione di capitali in grandi società, portando alla formazione di cartelli e trust per contrastare la concorrenza.
  • Lo Stato giocò un ruolo cruciale nel capitalismo, proteggendo gli interessi delle banche e investendo in Paesi meno sviluppati per l'acquisto di macchinari industriali.

Il prestigio dell'Europa

Nella seconda metà dell'800, il prestigio dell'Europa si fondava sulla superiorità in campo scientifico e tecnologico e sulla potenza industriale e capitalistica, rafforzatosi dopo la scoperta di nuove fonti di energia, all'utilizzo di nuovi sistemi di comunicazione e di trasporto.

Le principali caratteristiche furono:

-sviluppo di nuovi settori: chimica, siderurgia, automobilistica, aeronautica, telefonia

-nascita di monopoli (concentrazione dell'offerta da un produttore) e oligopoli (numero limitato di venditori)

-catena di montaggio e produzione in serie (distribuzione articolata del lavoro)

-nascita della società di massa

-presenza dello Stato nel sistema economico

Sviluppo industriale e trasporti

I trasporti si svilupparono molto e anche lo sviluppo del sistema ferroviario rivoluzionò in breve tempo i commerci e i movimenti.

Grazie allo sviluppo della metallurgia, vennero costruiti i primi scafi in ferro che permisero poi la costruzione dei transatlantici e le navi a vela vennero sostituite da quelle a vapore. Inoltre, i commerci furono favoriti dalla costruzione di canali artificiali, come quello di Suez.

Scoperte scientifiche e ottimismo

Darwin e Mendel approfondirono l'anatomia, la fisiologia e la genetica, rispettivamente con la Teoria dell'evoluzione e le Sperimentazioni sulla genetica naturale. Numerose scoperte, come: lo stetoscopio, i raggi x per le diagnosi interne, l'anestesia a base di etere e cloroformio, determinarono progressi in campo chirurgico.

Le invenzioni e le scoperte scientifiche in laboratori specializzati o università finanziate per migliorare l'apparato produttivo, produssero ottimismo nei confronti dell'avvenire e di fiducia nei confronti della scienza.

Taylorismo e trasformazioni finanziarie

Il nuovo modello produttivo del Taylorismo portò ad un incremento della produzione e della produttività.

Il taylorismo era basato sulla razionalizzazione del ciclo produttivo secondo criteri di ottimalità economica, con tempi standart di esecuzione.

Il processo consisteva in:

-analizzare la mansione da svolgere

-creare il prototipo di lavoratore adatto a quella mansione

-introduzione del lavoratore in azienda

Concorrenza e intervento statale

Il sistema finanziario subì una trasformazione: fabbriche e capitali si concentravano nelle mani di poche grandi società, a danno delle aziende più piccole.

I princìpi della libera concorrenza portarono forme di coalizione come quelle dei cartelli (accordo tra le imprese di un settore sui prezzi per contrastare la concorrenza sgradita) e dei trust (fusione di imprese dello stesso ramo produttivo per ridurre i costi, eliminare la concorrenza e generare migliori profitti).

Per contrastare la concorrenza straniera, si utilizzò la forma del dumping, cioè praticare prezzi maggiorati sul mercato interno per compensare i prezzi inferiori dei costi praticati all'estero.

Il potere economico costituitosi con concentrazioni di capitali, cercò la collaborazione, la protezione e l'intervento dello Stato, le cui decisioni erano condizionate dagli interessi sia economici che finanziari delle banche che investivano attraverso la concessione di crediti.

I capitali eccedenti venivano investiti al di fuori dei confini nazionali o con finanziamenti ai Paesi meno sviluppati, in genere obbligati a reinvestirli nell'acquisto di macchinari industriali dei Paesi creditori.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali caratteristiche dello sviluppo industriale in Europa nella seconda metà dell'800?
  2. Le principali caratteristiche includono lo sviluppo di nuovi settori come chimica e siderurgia, la nascita di monopoli e oligopoli, l'introduzione della catena di montaggio, la formazione della società di massa e la presenza attiva dello Stato nell'economia.

  3. Come influenzò lo sviluppo del sistema ferroviario i commerci e i movimenti?
  4. Lo sviluppo del sistema ferroviario rivoluzionò rapidamente i commerci e i movimenti, facilitando il trasporto di merci e persone, mentre la metallurgia permise la costruzione di scafi in ferro e transatlantici, sostituendo le navi a vela con quelle a vapore.

  5. Qual è il ruolo del Taylorismo nel contesto produttivo dell'epoca?
  6. Il Taylorismo, basato sulla razionalizzazione del ciclo produttivo, portò a un incremento della produzione e della produttività, analizzando le mansioni e creando un prototipo di lavoratore adatto, ottimizzando così i tempi di esecuzione.

  7. In che modo il sistema finanziario si trasformò e quale fu il ruolo dello Stato?
  8. Il sistema finanziario si concentrò nelle mani di poche grandi società, portando a coalizioni come cartelli e trust. Lo Stato intervenne per proteggere gli interessi economici, influenzato dalle banche che concedevano crediti, mentre i capitali eccedenti venivano investiti all'estero o in Paesi meno sviluppati.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community