Concetti Chiave
- Le proteste pacifiche in Russia, come la "domenica di sangue", furono represse brutalmente dallo Zar, creando un forte distacco tra il popolo e il potere.
- Lo Zar tentò di introdurre riforme, come il ripristino della Duma e una riforma agraria, ma queste furono insufficienti a placare le tensioni politiche.
- Emerse un clima di insoddisfazione popolare, con l'intellighenzia e i populisti che cercarono di organizzare movimenti rivoluzionari, anche se con approcci diversi.
- La guerra del 1914 portò a malcontento e rivolte, con il popolo che chiedeva pace e l'abdicazione dello Zar, influenzato da figure come Rasputin.
- Nel 1917, lo Zar abdicò dopo che l'esercito si unì al popolo; si formarono due governi provvisori, uno guidato da L'vov e l'altro da Kerenskij, senza i bolscevichi.
Quali sono le proteste e la repressione in Russia?
Di conseguenza alla guerra russo-nipponica il popolo russo reagì a questa situazioni con alcune proteste pacifiche (domenica di sangue) soprattutto a San Pietroburgo, chiedendo riforme per il popolo, lo Zar da parte sua ordina all’esercito di sparare sulla folla reprimendo così le proteste in un bagno di sangue e questo creerà un profondo distacco tra il popolo e lo Zar.
Riforme e tensioni politiche
Quest’ultimo costretto dalla situazione effettuerà timide riforme tra le quali il ripristino della Duma (parlamento russo) e una riforma agraria da parte di Stolypin la quale prevedeva distribuzione di terre demaniali, ma che in realtà contribuì all’arricchimento di contadini capitalisti,i kulaki, a discapito dei mir. Nonostante queste riforme lo Zar scioglierà il parlamento nei momenti di maggiore importanza per il popoplo e ciò causerà una situazione di stallo fino al 1914.
Emergenza di movimenti rivoluzionari
In questo periodo incominciano ad emergere alcune associazioni rivoluzionarie come l’intellighenzia ,che voleva stabilire un solido rapporto col popolo per porre le basi ad una possibile rivolta, e i populisti, i quali invece rinunciavano a questo rapporto puntando maggiormente ad agire occasionalmente e violentemente.
Malcontento e rivolte durante la guerra
Nel 1914 si ha la discesa in guerra da parte della Russia e ciò causerà all’interno del paese un grave malcontento dovuto soprattutto alla formazione nel fronte di eserciti non professionisti che comprendevano anche lavoratori: questo porterà a rivolte non pacifiche da parte del popolo che chiedeva pace, pane e che lo Zar abdicasse( tuttavia c’è da aggiungere che molte delle decisioni prese dallo Zar furono influenzate molto dal parere di una sorta di consigliere e santone che era Rasputin).
Abdicazione dello Zar e governi provvisori
Come effettuato nel 1905 lo Zar ordina di sparare sulla folla ma questa volta l’esercito fraternizza col popolo (febbraio 1917): a questo punto lo Zar si vede costretto ad abdicare in favore di Michel Romanov che rifiuterà data la situazione. Adesso si ha la formazione di due governi provvisori: uno capitanato dal principe L’vov, l’altro è un governo di sinistra portato avanti da Kerenskij al quale però non parteciparono i bolscevichi. Inoltre si instituirà un consiglio dei commissari del popolo, il SOVIET, di cui anche l’esercito farà parte.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze delle proteste pacifiche in Russia nel 1905?
- Quali riforme furono introdotte dallo Zar e quali furono i loro effetti?
- Come si manifestò il malcontento popolare durante la Prima Guerra Mondiale?
- Quali eventi portarono all'abdicazione dello Zar nel 1917?
Le proteste pacifiche, come la domenica di sangue, portarono a una repressione violenta da parte dello Zar, creando un profondo distacco tra il popolo e la monarchia, come evidenziato nel testo.
Lo Zar introdusse timide riforme, tra cui il ripristino della Duma e una riforma agraria, ma queste contribuirono all'arricchimento dei kulaki a discapito dei mir, e il parlamento fu sciolto nei momenti cruciali, causando un stallo politico.
Durante la guerra, il malcontento si intensificò a causa della formazione di eserciti non professionisti, portando a rivolte in cui il popolo chiedeva pace e l'abdicazione dello Zar, influenzato da Rasputin.
Nel febbraio 1917, l'esercito fraternizzò con il popolo durante le proteste, costringendo lo Zar ad abdicare in favore di Michel Romanov, che rifiutò, portando alla formazione di due governi provvisori.