Concetti Chiave

  • I movimenti di libertà del 1848 in Europa chiedevano unificazione e costituzioni, culminando nella creazione di Assemblee Nazionali in vari stati.
  • L'Assemblea nazionale tedesca fu eletta il 18 maggio 1848 a Francoforte, offrendo la corona imperiale al re di Prussia, che rifiutò, scatenando insurrezioni.
  • Le agitazioni a Vienna del 29 febbraio 1848 portarono al licenziamento di Metternich e all'indizione di elezioni a suffragio universale per un nuovo parlamento.
  • In Ungheria, la proclamazione di indipendenza nel 1849 da parte di Lajos Kossuth fu seguita da una dura repressione austriaca e un regime militare fino al 1860.
  • Le insurrezioni in Italia nel 1848 portarono a significative concessioni da parte dei sovrani, inclusa l'introduzione di costituzioni in diverse città italiane.

Indice

  1. Cosa sono i movimenti di libertà e unificazione?
  2. Assemblea nazionale tedesca e reazioni
  3. Agitazioni a Vienna e conseguenze
  4. Rivolte in Ungheria e repressione
  5. Frammentazione della penisola italiana
  6. Insurrezioni in Italia e concessioni
  7. Cinque giornate di Milano e Venezia

Cosa sono i movimenti di libertà e unificazione?

Anche qui, come in Francia, si cominciano a sviluppare i movimenti che chiedono libertà, unificazione, costituzioni. Il tutto sfocia nella creazione delle Assemblee Nazionali:

    Assemblea nazionale tedesca e reazioni

    - 18 maggio a Francoforte sul Meno: Assemblea nazionale tedesca eletta a suffragio universale;

    - L’Assemblea opta per la soluzione piccolo-tedesca, offrendo al re di Prussia Federico Guglielmo IV la corona imperiale che rifiuta probabilmente perché temeva la reazione austriaca;

    - Nel frattempo, repressione dei tentativi rivoluzionari;

    - Svolta reazionaria in Prussia, scioglimento dell’Assemblea nazionale prussiana, costituzione censitaria e autoritaria;

    - Il rifiuto del re prussiano provoca un’ultima fiammata insurrezionale (forte a Dresda in Sassonia). Movimenti soffocati e vittoria della controrivoluzione;

    - Unificazione germanica degli stati del nord a guida prussiana.

Poi:

    Agitazioni a Vienna e conseguenze

    - 29 febbraio 1848: agitazioni a Vienna e Metternich viene licenziato;

    - Vennero indette elezioni a suffragio universale per la formazione di un parlamento unicamerale.

Da Vienna il movimento si propaga:

    Rivolte in Ungheria e repressione

    - A Praga i cechi chiedono la riunione di Boemia, Slovacchia e Moravia;

    In Ungheria i moti rivoluzionari si scontrano con le contraddizioni nazionali ungheresi: la “magiarizzazione” forzata voluta dalle élites ungheresi. Movimenti indipendentistiche dei romeni della Transilvania e degli slavi:

    - 3 ottobre: stato d’assedio dell’Ungheria e invasione austriaca. Insurrezione della popolazione viennese. Repressa nel sangue: Francesco Giuseppe nuovo imperatore;

    - In Ungheria l’assemblea nazionale proclama l’indipendenza (aprile 1849): Lajos Kossuth capo del nuovo stato ungherese;

    - L’Austria chiede aiuto allo zar Nicola e sconfitta ungherese a Vilagos nel 13 agosto 1849;

    - L’Ungheria posta sotto un regime militare e poliziesco durissimo che sarebbe durato fino al 1860.

Frammentazione della penisola italiana

Alla vigilia del ’48 grande frammentazione della penisola:

    - Regno di Sardegna;

    - Impero asburgico;

    - Stato della Chiesa;

    - Regno delle Due Sicilie;

Divisa tra la predominanza austriaca diretta e indiretta da un lato e dall’altro il Regno di Sardegna dove dal 1846 cominciavano a crearsi movimenti liberali. Il 1848 nasce in Italia:

    Insurrezioni in Italia e concessioni

    - 12 gennaio 1848: insurrezione di Palermo con Rosolino Pio e Giuseppe La Masa dove Ferdinando II è costretto ad introdurre una costituzione;

    - Passaggio dalla monarchia assoluta a quella costituzionale anche a Firenze (17 febbraio), Torino (4 marzo) e Roma (14 marzo) attraverso la concessione di statuti.

Cinque giornate di Milano e Venezia

Il momento di maggiore intensità si avrà con le “5 Giornate di Milano” dal 18 al 22 marzo 1848 città dove c’erano già una serie di movimenti più o meno sotterranei che covavano una rivolta nei confronti degli austriaci. A Venezia: liberazione dei leader antiaustriaci Niccolò Tommaseo e Daniele Manin che il 22 marzo rinasce la Repubblica di San Marco

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali richieste dei movimenti di libertà in Europa nel 1848?
  2. I movimenti di libertà del 1848 chiedevano libertà, unificazione e costituzioni, portando alla creazione di Assemblee Nazionali in vari paesi, simile a quanto accaduto in Francia.

  3. Quali furono le conseguenze del rifiuto del re prussiano alla corona imperiale?
  4. Il rifiuto del re prussiano Federico Guglielmo IV portò a un'ultima insurrezione, che fu soffocata, segnando la vittoria della controrivoluzione e l'unificazione germanica degli stati del nord sotto guida prussiana.

  5. Come si svilupparono le agitazioni a Vienna nel 1848?
  6. Le agitazioni a Vienna culminarono il 29 febbraio 1848 con il licenziamento di Metternich e l'indizione di elezioni a suffragio universale per formare un parlamento unicamerale, propagando il movimento in altre regioni.

  7. Quali furono le principali insurrezioni in Italia nel 1848?
  8. In Italia, le insurrezioni iniziarono con quella di Palermo il 12 gennaio 1848, seguita da concessioni costituzionali in diverse città, culminando nelle Cinque Giornate di Milano e nella rinascita della Repubblica di San Marco a Venezia.

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