Concetti Chiave
- L'ordine stabilito dal Congresso di Vienna fu messo in crisi da una serie di moti insurrezionali iniziati negli anni 1820, diffondendosi rapidamente in Europa.
- Le società segrete, come la Massoneria e la Carboneria, divennero strumenti chiave per il dissenso politico, ma la loro struttura limitata e clandestina ne minava l'efficacia.
- La rivolta di Cadice del 1820 in Spagna ha scatenato una reazione a catena di insurrezioni in Portogallo e nel Regno delle Due Sicilie, culminando nella concessione di Costituzioni.
- Nel Regno delle Due Sicilie, la rivolta napoletana portò a una concessione di Costituzione, mentre la rivolta palermitana fu repressa dal governo di Napoli.
- In Lombardia, le insurrezioni furono stroncate dalla scoperta di una rete della Carboneria, mentre in Piemonte, i moti costrinsero Carlo Alberto a concedere una Costituzione, ma l'intervento austriaco ripristinò l'ordine.
L'ordine minacciato dal Congresso di Vienna
A partire dagli anni 1820 l’ordine imposto all’Europa dal Congresso di Vienna fu seriamente minacciato da una serie di moti insurrezionali che si propagavano da un paese all’altro.
Le società segrete e la loro debolezza
Dal momento che l’espressione del dissenso era impedita, le sette o società segrete divennero nell’età della Restaurazione il principale strumento di lotta politica. La struttura verticistica delle sette e la loro clandestinità erano i punti della loro debolezza. Contavano su un numero piuttosto limitato di soggetti : pochissimi artigiani, alcuni borghesi, intellettuali studenti e militari. Furono proprio i militari a dare inizio alla prima ondata rivoluzionaria agli inizi del 1820
Esempio di società segrete che diffondevano ideali laici e di libertà: Massoneria, Carboneria (in Italia e Spagna), Comuneros (Spagna)
Spagna → 1 gennaio 1820: Insurrezione di Cadice → il moto rivoluzionario partì proprio dalla Spagna il 1 gennaio 1820 quando alcuni reparti dell’esercito iniziarono la rivolta nel porto di Cadice. In pochi giorni la ribellione si estese ad altri reparti e il re fu costretto a concedere la Costituzione
Gli avvenimenti in Spagna provocarono una reazione a catena
Portogallo → a seguito dei moti rivoluzionari il re fu costretto a concedere la Costituzione simile a quella spagnola
Rivolte nel Regno delle Due Sicilie
Regno delle Due Sicilie insurrezioni nel Luglio 1820
- Rivolta napoletana → il re di Napoli concesse la costituzione
- Rivolta palermitana → al contrario di quella napoletana vedeva una larga partecipazione contadina,
ma il governo di Napoli rispose inviando una spedizione che riuscì a reprimere la rivolta
Fallimenti e successi in Lombardia e Piemonte
il successo della rivoluzione napoletana aveva acceso le speranze dei liberali italiani in particolare il Lombardia e Piemonte. In queste due regioni si era diffusa una nuova organizzazione, la federazione italiana che agiva con la carboneria e aveva come scopo cacciare gli austriaci.
- In LOMBARDIA le ipotesi insurrezionali vennero stroncate con la scoperta di un’organizzazione della
carboneria e vennero arrestati Silvio Pellico e Maroncelli
- In PIEMONTE i moti di rivolta ebbero la meglio e costrinsero Carlo Alberto a concedere una costituzione.
Successivamente con l’intervento dell’Austria venne ripristinato l’ordine e i rivoluzionari vennero sconfitti
(sconfitta di Santarosa a Novara)
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali delle insurrezioni in Europa a partire dagli anni 1820?
- Quali eventi significativi si verificarono nel Regno delle Due Sicilie durante le insurrezioni del 1820?
- Quali furono i risultati delle insurrezioni in Lombardia e Piemonte?
Le insurrezioni furono alimentate dalla minaccia all'ordine imposto dal Congresso di Vienna e dall'impossibilità di esprimere dissenso, spingendo le società segrete a diventare il principale strumento di lotta politica.
Nel Regno delle Due Sicilie, si verificarono due importanti rivolta: la rivolta napoletana, che portò alla concessione di una costituzione, e la rivolta palermitana, che fu repressa dal governo di Napoli.
In Lombardia, le insurrezioni furono stroncate dalla scoperta di una organizzazione della carboneria, mentre in Piemonte i moti di rivolta costrinsero Carlo Alberto a concedere una costituzione, ma l'ordine fu ripristinato con l'intervento austriaco.