Concetti Chiave
- Francisco Franco, un cattolico conservatore e nazionalista, ha guidato il colpo di Stato che ha innescato la guerra civile spagnola, sostenuto da Germania e Italia fascista.
- Il regime di Franco, instaurato nel 1939, ha represso le libertà fondamentali, imposto un unico partito e controllato rigidamente ogni aspetto della società.
- Franco ha promosso un forte culto della personalità, presentandosi come il salvatore della Spagna, con il motto "una, grande e libera" per ottenere il consenso popolare.
- Negli anni Settanta, la sua autorità si è indebolita e, nonostante l'aumento delle proteste, la morte del Caudillo nel 1975 ha segnato la fine del suo regime.
- La guerra civile spagnola ha visto contrapporsi la parte repubblicana, sostenuta dall'URSS e dal Messico, e la parte nazionale di Franco, supportata da potenze fasciste europee.
L'ascesa di Francisco Franco
Francisco Franco si è distinto come un cattolico molto conservatore, nazionalista e anticomunista: ha sostenuto il colpo di Stato che ha determinato l'inizio della guerra civile spagnola. Un conflitto destinato a durare 3 anni.
Sostenuti dalla Germania nazista e dall'Italia fascista, i nazionalisti hanno vinto la guerra.
Franco prese poi definitivamente il controllo della Spagna, instaurando un regime che sarebbe durato dal 1° aprile 1939 al 20 novembre 1975, giorno della sua morte.
Il regime di Franco
Durante la dittatura, molte libertà fondamentali furono sospese, fu imposto un unico partito e un unico modo di pensare, e fu stabilito il controllo totale su tutti gli aspetti della società, a cominciare dall'istruzione. Ogni opposizione veniva violentemente e sistematicamente repressa da una forza di polizia con una missione di sorveglianza totale e permanente, i cui membri venivano popolarmente chiamati "i grigi" per il colore delle loro uniformi.
Il culto della personalità
D'altra parte, Franco, che si faceva chiamare "Generalissimo", cercava di guadagnare il consenso del popolo promuovendo il culto della sua personalità. Attraverso la propaganda, si prestava come colui che aveva salvato la Spagna dalla decadenza e dall'anarchia che si stavano diffondendo a causa del comunismo, e l'aveva guidata ad essere "una, grande e libera", come diceva il motto che riassumeva i suoi ideali.
La fine del regime
Negli anni Settanta, la politica di Franco si è indebolita e l'opposizione e le proteste sono aumentate, anche se non potevano ancora manifestarsi liberamente. La mattina del 20 novembre 1975, la morte del Caudillo fu annunciata in televisione.
Le due Spagne in conflitto
Spagna nera e Spagna rossa
Le parti in conflitto sono spesso indicate come la parte repubblicana e la parte nazionale:
La parte repubblicana si è formata intorno al governo democraticamente eletto della Spagna, formato dal Fronte Popolare. Con il supporto di: URSS e Messico
La parte ribelle, che si è definita la parte nazionale, è stata organizzata da Francisco Franco. Con il supporto di: Germania nazista, Regno d'Italia e Repubblica Portoghese
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali caratteristiche del regime di Francisco Franco?
- Come cercò Franco di consolidare il suo potere tra la popolazione?
- Quali furono le due fazioni principali durante la guerra civile spagnola e quali furono i loro sostenitori?
Il regime di Franco, instaurato dopo la guerra civile spagnola, si caratterizzò per la sospensione delle libertà fondamentali, l'imposizione di un unico partito e un controllo totale sulla società, inclusa l'istruzione, con una repressione violenta dell'opposizione da parte di una forza di polizia nota come "i grigi".
Franco promosse un culto della personalità, presentandosi come il salvatore della Spagna dalla decadenza e dall'anarchia comunista, utilizzando la propaganda per diffondere l'ideale di una Spagna "una, grande e libera".
Le due fazioni principali erano la parte repubblicana, sostenuta da URSS e Messico, e la parte nazionale, organizzata da Franco e supportata da Germania nazista, Italia fascista e Repubblica Portoghese.