Concetti Chiave
- L'intervento della Santa Alleanza, in particolare dell'Austria, ha ostacolato le rivoluzioni liberali, poiché le potenze non avevano una visione unitaria e l'Austria ha deciso di tutelare l'ordine restaurato.
- Le divisioni interne tra moderati e democratici, insieme al dibattito tra bicameralismo e monocameralismo, hanno frammentato il movimento rivoluzionario, riducendo la sua efficacia.
- La partecipazione popolare è stata assente, limitata a un'élite di intellettuali e studenti, il che ha influito negativamente sulla forza delle insurrezioni.
- La fiducia nei sovrani, come Ferdinando I e Vittorio Emanuele, si è rivelata errata, poiché i re hanno tradito le promesse fatte di difendere le costituzioni e sono tornati a un regime assolutista.
- Il monocameralismo, sostenuto da frange più radicali, ha prevalso nel Regno delle due Sicilie, ma la sua durata è stata breve, limitata a soli otto mesi.
Intervento della Santa Alleanza
Le rivoluzioni liberali in Spagna, Portogallo, Regno delle due Sicilie e Piemonte furono un fallimento perché:
1) intervento della Santa Alleanza: Le potenze di Santa e Quadruplice alleanza si riunirono per vedere cosa si poteva fare. L’Austria voleva intervenire mentre Francia e Inghilterra no e quindi non ci fu un’identità di vedute.
L’Austria ritenne che questi moti potessero mettere in discussione l’ordine restaurato e in particolare l’idea del legittimismo e quindi intervenne per far si di tutelare queste potenze e gli insurrezionali degli altri stati non riescono a vincere contro una così grande potenza.
Divisioni interne e bicameralismo
2) Divisioni interne tra moderati e democratici e nella questione bicameralismo, monocameralismo.
C’era la divisione tra democratici e repubblicani. Nelle sette erano favorevoli al bicameralismo (= 2 camere, una eletta dal re l’altra dal popolo) le frange più moderate che volevano accordi con il re. Il monocameralismo (= una camera a suffragio ristretto) prevalse nel Regno delle due Sicilie; si seguì questa linea più radicale ma durò per pochissimo, per otto mesi.
Perché c'è stata assenza di partecipazione popolare?
3) Assenza della partecipazione popolare: sono elite di studenti, intellettuali e cioè i membri delle sette.
Fiducia malriposta nei sovrani
4) Fiducia malriposta nei sovrani (comportamento Ferdinando e Vittorio Emanuele).
Al secondo convegno fatto dai rappresentanti delle potenze che volevano risolvere diplomaticamente, durante la Restaurazione, queste insurrezioni venne invitato Ferdinando I perché illustrasse la situazione. Il re per andare chiede il consenso al Parlamento. Il Parlamento glielo concede perché il re promette che sarebbe andato a Lubiana per difendere la costituzione e la monarchia costituzionale; diceva che sarebbe addirittura tornato a casa a difendere lui stesso con le armi la patria se questi principi non sarebbero stati rispettati.
Invece si presentò al congresso come vittima degli eventi rivoluzionari e quindi chiede di essere restaurato come monarca assoluto. Quindi tradisce il Parlamento e fu restaurato il regno di Federico II.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo della Santa Alleanza nelle rivoluzioni liberali del XIX secolo?
- Quali erano le divisioni interne che hanno ostacolato le rivoluzioni?
- Perché la partecipazione popolare è stata assente durante le insurrezioni?
La Santa Alleanza, composta da potenze come l'Austria, intervenne per tutelare l'ordine restaurato e il legittimismo, impedendo il successo delle rivoluzioni liberali in Spagna, Portogallo, Regno delle due Sicilie e Piemonte, poiché non vi fu un consenso tra le potenze coinvolte (testo).
Le divisioni interne tra moderati e democratici, insieme alla questione del bicameralismo, hanno ostacolato le rivoluzioni. I moderati preferivano un sistema bicamerale, mentre i più radicali optarono per il monocameralismo, che però durò solo otto mesi nel Regno delle due Sicilie (testo).
La partecipazione popolare è stata assente poiché le insurrezioni erano guidate da un'élite di studenti e intellettuali, senza un coinvolgimento significativo delle masse, il che ha limitato il loro impatto e successo (testo).