Concetti Chiave
- La legge Siccardi del 1850 abolì il foro ecclesiastico e il diritto d'asilo, limitando l'influenza della Chiesa sullo Stato.
- Con l'Unità d'Italia nel 1861, si affermò il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, indipendentemente dalla fede religiosa.
- Il Sillabo del 1864, redatto da Papa Pio IX, condannò liberalismo, socialismo e altre ideologie moderne come errori del mondo contemporaneo.
- Il rifiuto della Chiesa di riconoscere il Regno d'Italia portò al "non expedit", che vietava ai cattolici di partecipare alla vita politica fino al 1929.
- Nel 1919, nacque il Partito Popolare Italiano, guidato da Don Luigi Sturzo, come risposta alla minaccia del comunismo e per mantenere l'interclassismo nella società.
• 1850 = legge Siccardi: per abolire foro (tribunale) ecclesiastico, diritto d’asilo in chiese e conventi, donazioni non autorizzate dal governo.
• 1861 = Unità d’Italia: nuovo Stato basato su concetto liberale => tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge a prescindere dalla fede.
• Perciò 1864 = Sillabo: elenco di tutti gli errori del mondo moderno secondo papa Pio IX (liberalismo, ateismo, comunismo, socialismo, società borghese, posizioni dell’Illuminismo).
• Dopo Unità d’Italia = 1871 leggi delle Guarentigie: accordo Stato-Santa Sede per annessione di Roma (presa di Porta Pia) e garantire comunque il libero esercizio dell’attività spirituale alla Chiesa (“Libera chiesa in libero Stato” di Cavour), stessi diritti al Papa e al sovrano e indennizzo annuo di 3225000 lire.
Non expedit e anticlericalismo
• Ma Papa non riconosce esistenza di Regno d’Italia per “sottomissione” a decisioni del re e perché egli ha sottratto territori su cui Papa esercitava la sua autorità => rifiuta benefici della legge e proclama non expedit = “non conviene” partecipare a vita politica per cattolici, cioè non eleggere e non candidarsi; questo fino al 1929 = Patti Lateranensi (in verità 1913 = accordi per entrata in Prima Guerra).
• Clero era denominato “i neri”; la Destra Storica lo considerava pericoloso per strumentalizzazione del popolo “ignorante” -> anticlericale.
• Anche Sinistra Storica di Depretis ha come obiettivo di sostenere lo Stato liberale e monarchico vs. reazionari legati alla Chiesa -> anticlericale.
• 1892 = nasce il primo Partito Socialista d’ispirazione marxista => “religione come oppio dei popoli”.
• 1896 = torna la Destra con Antonio Di Rudinì ma come Crispi convinto che Italia fosse minacciata da socialisti e cattolici => no alleanze & ogni rivendicazione popolare dev’essere spenta sul nascere.
• 05/1898 = scioperi per aumento del prezzo del pane a Milano => dopo intervento dell’esercito di Bava-Beccaris, c’è chiusura di giornali e associazioni cattoliche.
• 1913 = Patto Gentiloni: Giolitti e i liberali si accordano con cattolici (anche se il Papa è in disaccordo e la Sinistra storica sarebbe anticlericale) pur di avere una maggioranza in governo. I cattolici possono andare a votare ma solamente per candidati liberali che non propongano leggi contrarie alla morale e ai principi cristiani (Gentiloni era il leader dell’Unione Cattolica, associazione politica ma non ancora Partito.)
• Prima Guerra Mondiale: la Chiesa condanna entrata in guerra per la morale cristiana (“un’inutile strage”) e perché se l’Italia fosse entrata nello scontro dalla parte della Triplice Intesa, avrebbe potuto causare la sconfitta dell’ultima grande potenza cattolica = Austria-Ungheria.
• “Maggio radioso”/1915: D’Annunzio e altri intellettuali utilizzano termini e simboli religiosi in manifestazioni a favore dell’entrata in guerra per dare una carica passionale ai partecipanti in modo che si sentano talmente tanto parte di un unico corpo da affidarsi ottusamente al volere del leader = inizio delle liturgie di massa (si vedano fascismo e nazismo)
• 1919 = nasce primo partito politico cattolico: Partito Popolare Italiano, con leader Don Luigi Sturzo. È interclassista, in altre parole non si vuole dittatura del proletariato, anzi le classi devono rimanere. La sua creazione è stata approvata dal governo perché Nitti (capo di Stato) ha paura del “pericolo rosso” del comunismo, come anche la Chiesa, che teme che in alternativa i cattolici votino dei socialisti.
• Programma di San Sepolcro -> del Movimento dei Fasci: per il problema finanziario proponeva una confisca di tutti i beni delle congregazioni religiose e l'
1) che la Chiesa riconoscesse la sovranità dello Stato italiano e viceversa;
2) che ci fosse una convenzione finanziaria per cui lo Stato avrebbe devoluto un titolo d’indennità alla Chiesa;
3) che il matrimonio in chiesa fosse riconosciuto come atto civile, che fosse insegnata la religione cattolica a scuola e che se un prete avesse lasciato l’abito, non avrebbe potuto avere lavori nel pubblico = concordato vero e proprio.
• Dal 1930: Azione Cattolica = diventò l’unico organismo cattolico accettato, non un partito ma un’associazione a scopo ricreativo e impregnato di propaganda fascista.
• Tra i valori dello Stato fascista c’è anche la religione.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali riforme introdotte dalla legge Siccardi del 1850?
- Come si manifestò il conflitto tra la Chiesa e lo Stato dopo l'Unità d'Italia?
- Quale ruolo ebbe il Partito Popolare Italiano nella politica italiana del primo Novecento?
- In che modo la Chiesa si oppose all'entrata dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale?
- Quali furono le conseguenze della creazione dell'Azione Cattolica negli anni '30?
La legge Siccardi abolì il foro ecclesiastico, il diritto d’asilo in chiese e conventi e le donazioni non autorizzate dal governo, segnando un passo verso la laicizzazione dello Stato.
Dopo l'Unità d'Italia, il Papa non riconobbe il Regno d'Italia, proclamando il "non expedit" per i cattolici, che non dovevano partecipare alla vita politica, fino ai Patti Lateranensi del 1929.
Fondato nel 1919 da Don Luigi Sturzo, il Partito Popolare Italiano si oppose alla dittatura del proletariato e cercò di rappresentare i cattolici, temendo l'ascesa del comunismo.
La Chiesa condannò l'entrata in guerra, considerandola un'“inutile strage” e temendo che l'alleanza con la Triplice Intesa potesse minacciare l'Austria-Ungheria, ultima grande potenza cattolica.
L'Azione Cattolica divenne l'unico organismo cattolico accettato, non un partito ma un'associazione ricreativa, fortemente influenzata dalla propaganda fascista, integrando la religione tra i valori dello Stato fascista.