Concetti Chiave
- Antonino Pio, senatore di origine gallo-narbonense, divenne il più grande latifondista in Italia grazie all'acquisto di terre a prezzi stracciati durante la crisi d'Italia.
- La gestione delle finanze imperiali da parte di Antonino fu caratterizzata da un attento amministrazione, lasciando un patrimonio ai suoi successori e aumentando i sussidi per l'Italia.
- Antonino Pio mantenne una relazione armoniosa con il senato, designando i suoi successori ben 15 anni prima della sua morte.
- I suoi due figli adottivi, Marco Annio Vero e Lucio Elio Vero, furono scelti in un contesto di continuità e stabilità politica.
- La sua amministrazione si distinse per l'impegno a sospendere tributi per le città colpite da calamità, senza compromettere le spese per le province.
Quali sono le origini e la ricchezza di Antonino?
Antonino Pio fu un senatore ricchissimo la cui famiglia proveniva dalla Gallia Narborense e possedeva la cittadinanza romana. Suo padre aveva sfruttato la crisi d’Italia poiché a causa dello spopolamento i piccoli proprietari terrieri svendevano terre e se ne andavano. Poté dunque comprare enormi quantità di terre nel Lazio a prezzi irrisori, diventando il più grande latifondista in Italia.
Amministrazione e finanze imperiali
Le informazioni su di lui sono scarse e non ci sono iscrizioni. Ligio alla religione e agli antichi riti, fu anche un ottimo amministratore delle finanze imperiali, lasciando ai suoi successori un patrimonio, segno evidente dell'ottima cura con cui resse le redini dello Stato. Continuò l'opera del suo predecessore nel campo anche se pochi sono i monumenti e aiutò con la sospensione del tributo dovuto diverse città colpite da calamità varie Senza ridurre le spese per le province, aumentò quelle per l'Italia, a differenza del predecessore. Infine c'è da aggiungere che aumentò la distribuzione di sussidi.
Successori e adozioni
Troviamo perfetta intesa fra lui e il senato. I suoi successori erano già designati ben 15 anni prima della sua morte. Erano due i suoi figli adottivi: il primo Marco Annio Vero, un giovane brillante, era stato adottato tramite matrimonio con la figlia di Antonino. Diverso è il caso dell’altro candidato, ossia Lucio Elio Vero, di cui Adriano aveva adottato il padre che morì quando Lucio era troppo piccolo. Questo fatto aveva portato Antonino ad essere imperatore. governò insieme al fratello d'adozione dal 161 sino alla morte.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini e la ricchezza di Antonino Pio?
- Come si distinse Antonino Pio nella gestione delle finanze imperiali?
- Quali erano i suoi successori e come si relazionava con il senato?
Antonino Pio proveniva dalla Gallia Narborense e, grazie alla crisi d'Italia, suo padre acquistò enormi quantità di terre nel Lazio a prezzi irrisori, diventando il più grande latifondista in Italia.
Antonino Pio fu un ottimo amministratore delle finanze imperiali, lasciando un patrimonio ai suoi successori e aumentando la distribuzione di sussidi, senza ridurre le spese per le province, a differenza del suo predecessore.
Antonino Pio aveva una perfetta intesa con il senato e designò i suoi successori 15 anni prima della sua morte, adottando due figli: Marco Annio Vero e Lucio Elio Vero, governando insieme a Marco dal 161 fino alla sua morte.