Concetti Chiave
- Gli Elvezi, spinti da Svevi e Sequani, invasero i territori degli Edui nel 58 a.C., dando inizio a un conflitto con Roma.
- Cicerone fu richiamato dall'esilio mentre Cesare affrontava una coalizione antiromana composta da tribù galliche e belgi nel 57 a.C.
- Il Secondo Accordo di Lucca nel 56 a.C. stabilì ruoli chiave per Pompeo e Crasso, con il primo in Spagna e il secondo incaricato contro i Parti.
- La rivolta di Vercingetorige culminò nella conquista romana della città di Alesia nel 52 a.C., segnando la fine delle incursioni galliche.
- La fine del triumvirato portò a disordini a Roma, culminando nell'assassinio di Publio Clodio e nella nomina di Pompeo come consul sine collega.
Chi erano gli Elvezi e qual è stata la battaglia di Bicracte?
Svevi e Sequani premono sui territori degli Elvezi (Svizzera). Gli Elvezi si spostano verso l’Occidente invadendo i territori degli Edui, amici dei Romani.
Nel 58 a.C. battaglia di Bicracte
Cesare e la coalizione antiromana
Cesare affronta successivamente anche i belgi che avevano formato con altre tribù galliche una coalizione antiromana. Nel 57 a.C. Cesare era arrivato fino alla manica nella sua conquista dei territori della Grecia libera. Cicerone fu richiamato dall'esilio.
Il Secondo Accordo di Lucca
Nel 56 a.C. il Secondo Accordo di Lucca(prevedeva che nel 55 a.C. sarebbero stati Consoli Pompeo e Crasso + Pompeo proconsole in Spagna, Crasso in Oriente con l’incarico di sconfiggere i parti)
Per quale motivo nel 56 a.C. Pompeo è costretto a ritornare in Italia e a rinnovare l’accordo di Lucca?
Perché Clodio si serviva delle bande armate per colpire gli ottimati e i pompeiani. Pompeo si stava riavvicinando al Senato. Le bande di Publio Clodio e Milone si scontrano sempre e la città diventa poco sicura.
La campagna di Crasso contro i parti
Nel 55 a.C. Crasso intraprese una campagna contro i parti in Oriente.
Nel 53 a.C. i romani furono sconfitti a Carre (morte di Crasso) e dovettero dare le loro insegne al nemico, evento che lasciò una traccia simile a quella che lasciò la sconfitta a Canne contro Annibale.
La rivolta di Vercingetorige
Cesare, nel frattempo, tentava di espandere il dominio romano nella Gallia; la svolta decisiva si ebbe tra il 53 e il 52 a.C.
Cesare fronteggiò una rivolta delle tribù galliche, il cui comandante era Vercingetorige. Lo scontro si concluse con la conquista della città di Alesia da parte dei romani nel 52 a.C.
Vercingetorige fu costretto ad arrendersi e fu condotto a Roma, dove venne ucciso.
Nel 51 a.C. la Gallia divenne provincia romana, ponendo fine alle incursioni dei galli.
La fine del triumvirato e i disordini a Roma
Il triumvirato era finito.
Disordini e continui scontri tra le bande dei popolari e quelle degli anticesariani.
Nel 52 a.C. Publio Clodio fu assassinato.
Pompeo venne nominato dal Senato, consul sine collega, per far fronte alla situazione a Roma dei continui scontri tra Clodio e Milone. (che culminano nell’uccisione di Clodio)
Cesare e il ritorno a Roma
§ Cesare veniva accusato di aver fatto la campagna in Gallia senza il consenso del Senato, così nel 51 a.C. (scaduto il mandato in Gallia) si candidò a console. Per diventare console, il Senato lo costrinse a tornare a Roma da privato cittadino
Domande da interrogazione
- Chi erano gli Elvezi e quale fu il loro ruolo nella battaglia di Bicracte?
- Quali furono le conseguenze della campagna di Crasso contro i parti?
- Come si sviluppò la rivolta di Vercingetorige e quale fu il suo esito?
- Quali furono le cause della fine del triumvirato e i disordini a Roma?
Gli Elvezi erano una tribù che, spinta da Svevi e Sequani, invase i territori degli Edui, alleati dei Romani, portando alla battaglia di Bicracte nel 58 a.C.
La campagna di Crasso nel 55 a.C. culminò in una sconfitta a Carre nel 53 a.C., con la morte di Crasso e la perdita delle insegne romane, un evento che segnò profondamente Roma, simile alla sconfitta a Canne.
La rivolta di Vercingetorige contro Cesare si intensificò tra il 53 e il 52 a.C., culminando con la conquista romana di Alesia nel 52 a.C., che portò all'arrendamento di Vercingetorige e alla fine delle incursioni galliche.
La fine del triumvirato portò a disordini tra le bande dei popolari e degli anticesariani, culminando nell'assassinio di Publio Clodio nel 52 a.C., che portò Pompeo a essere nominato consul sine collega per affrontare la situazione a Roma.