Concetti Chiave
- Le guerre sannitiche iniziarono intorno al 390 a.C. e si svilupparono attraverso tre conflitti principali tra Roma e i Sanniti.
- Il trattato tra Romani e Sanniti, stipulato tra il 356 e il 354 a.C., segnò un periodo di convivenza pacifica prima della ripresa dei conflitti.
- La prima guerra sannitica scoppiò nel 343 a.C. a causa di tensioni territoriali, culminando in una guerra di due anni che terminò nel 341 a.C.
- La terza guerra sannitica, iniziata nel 298 a.C., vide i Sanniti allearsi con Etruschi, Galli e Umbri contro l'espansione romana, ma Roma ottenne la vittoria.
- Le guerre portarono alla fondazione di nuove città romane in Campania, come Venosa e Lucera, consolidando il controllo romano nella regione.
Le guerre sannitiche
I conflitti per Roma non terminano e dopo il 390 a.C vi sono le guerre Sannitiche.
Il trattato e la convivenza
Intorno al 356-354 a.C viene stipulato un trattato tra Romani e Sanniti. I Sanniti arano un popolo di stirpe indoeuropea e parlavano una lingua affine al latino e al greco, l'osco.
Publio Cornelio Silla guidò i Romani al massacro dei Sanniti. Questo popolo viveva sulla dorsale Appeninica, centro meridionale, e le loro roccaforti erano in Abruzzo e Molise, dove si trovava la loro capitale Bovianum. I Sanniti non erano solo agricoltori ma anche mercenari. Verso la fine del 5 secolo, invadono le pianure della Campania, calano sulle coste e conquistano quasi tutte le colonie greche tranne Napoli e decidono di insediarsi astutamente, convivendo in pace.
La seconda guerra sannitica
Ad un certo punto cercano di impossessarsi della magistratura di Napoli così da far scoppiare la seconda guerra Sannitica. Fino alla metà del 5-4 secolo i rapporti tra Romani e Sanniti erano pacifici. Lo storico latino di età augustea Livio racconta gli episodi salienti delle tre guerre. Nel 343 scoppia la prima poichè Capua, caduta nel 438 a.C e rifondata dai Sanniti, doveva affrontare i Sanniti dell'Abruzzo e del Molise. Dunque i Sanniti civilizzati si sentono minacciati da questi ultimi e chiesero aiuto a Roma, dove i senatori si consultarono e accettarono. Fu infranto il patto e vi seguì una guerra lunga due anni che termina nel 341 a.C. I Romani non furono più riconosciuti come i più potenti. Nel 360 a.C scoppiò una guerra tra Roma e la lega latina e nel 338 a.C Roma vinse così che la lega non la tradì più. Intanto nel 327 a.C i Greci di Napoli si accorsero della falsa convivenza con I sanniti e chiesero aiuto a Roma. Nel 304 finì la guerra con la vittoria di Roma.
La terza guerra sannitica
La terza guerra inizia nel 298 a.C e finisce nel 290 a.C: I Sanniti si allearono con i popoli, Etruschi, Galli e Umbri, che si sentirono minacciati dall'espansione dei Romani, pertanto, crearono una coalizione. I Romani vinsero su tutti. Vi furono delle rappresaglie romane nel territorio dei Sanniti. I Romani mettono stabilmente piede in Campania e fondarono Venosa e Lucera.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del trattato stipulato tra Romani e Sanniti nel 356-354 a.C?
- Come si svilupparono le guerre sannitiche e quali furono le conseguenze per Roma?
- Quali alleanze furono formate durante la terza guerra sannitica e quale fu il risultato finale?
Il trattato rappresenta un momento di convivenza pacifica tra i Romani e i Sanniti, un popolo indoeuropeo che parlava una lingua affine al latino e al greco, l'osco. Tuttavia, questa pace fu di breve durata, poiché le tensioni riemergono con la seconda guerra sannitica.
Le guerre sannitiche si svilupparono in tre conflitti principali, iniziando nel 343 a.C. con la prima guerra, seguita dalla seconda e dalla terza, che si concluse nel 290 a.C. Le guerre portarono a una significativa espansione romana, ma anche a un cambiamento nel potere, poiché i Romani non furono più riconosciuti come i più potenti dopo la prima guerra.
Durante la terza guerra sannitica, i Sanniti si allearono con Etruschi, Galli e Umbri per contrastare l'espansione romana. Tuttavia, i Romani ottennero la vittoria su tutti e stabilirono una presenza duratura in Campania, fondando città come Venosa e Lucera.