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Concetti Chiave

  • I regni micenei, dopo la caduta di Troia, si ritrassero in spazi più ristretti a causa dell'invasione dei Popoli del Mare, che interruppe i loro contatti commerciali e culturali.
  • Numerosi palazzi micenei, tra cui Micene e Pilo, furono distrutti sia per cause naturali come terremoti sia per azioni umane, senza una spiegazione certa sulle responsabilità.
  • Intorno al 1100 a.C., l'arrivo dei Dori e di altre genti indoeuropee segnò un cambiamento significativo nella popolazione della Grecia, che si sovrappose a gruppi già presenti come Ioni ed Eoli.
  • La caduta dei palazzi portò a un declino dei commerci e delle attività economiche, con un abbassamento generale dei livelli di artigianato, agricoltura e allevamento.
  • La scrittura lineare B scomparve con la fine dei palazzi, evidenziando il legame tra la scrittura e la vita economica della società micenea.

Qual è il declino dei regni micenei?

Dopo la caduta di Troia i regni micenei si ripiegarono entro orizzonti più ristretti. Lo sconvolgimento che l'invasione dei Popoli del Mare provocò in tutto il Vicino Oriente interruppe i contatti commerciali, culturali e politici nel quali i Micenei si erano inseriti con grandi vantaggi.

Distruzione dei palazzi micenei

Successivamente, in vari momenti, numerosi tra i principali palazzi (Micene, Tirinto, Pilo) furono distrutti: alcuni forse in conseguenza di un terremoto, altri certamente per opera umana. Non sappiamo chi fossero i distruttori, e gli storici hanno formulato tutte le ipotesi possibili: rivolte interne, lotte tra regni, misteriosi invasori esterni.

Arrivo dei Dori e altri popoli

In questa situazione disgregata s'inserì, intorno al 1100 a.C., l'arrivo di nuove genti indoeuropee, che i Greci di molti secoli dopo chiamarono Dori. L'arrivo dei Dori, che si radicarono soprattutto nelle regioni settentrionali, nel Peloponneso e a Creta, si sovrappose a quello di altre genti indoeuropee dello stesso ceppo linguistico, ma parlanti dialetti diversi, che si erano insediate nella penisola precedentemente: gli Ioni, che occupavano l'Attica e l'Eubea, e gli Eoli, stabilitisi principalmente in Tessaglia e in Beozia. Oggi indichiamo comunemente queste genti con il nome di Greci.

Conseguenze economiche e culturali

Con la fine dei palazzi vennero meno i commerci su media e lunga distanza e tutte el attività economiche, dall'artigianato all'allevamento, all'agricoltura, si riadeguarono a livelli più bassi; scomparve la scrittura (lineare B), la cui esistenza nella società micenea appare legata solo alla vita economica dei palazzi.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause del declino dei regni micenei?
  2. Il declino dei regni micenei fu causato da diversi fattori, tra cui l'interruzione dei contatti commerciali e culturali a seguito dell'invasione dei Popoli del Mare, che portò a una contrazione dei loro orizzonti e alla destabilizzazione della società micenea.

  3. Che ruolo ebbero i Dori nell'evoluzione della Grecia antica?
  4. L'arrivo dei Dori intorno al 1100 a.C. segnò un'importante fase di cambiamento, poiché si sovrapposero ad altre genti indoeuropee già presenti, contribuendo alla formazione di un nuovo panorama culturale e linguistico in Grecia, che oggi identifichiamo come Greci.

  5. Quali furono le conseguenze economiche e culturali della caduta dei palazzi micenei?
  6. La caduta dei palazzi portò a un significativo declino delle attività economiche, con la scomparsa dei commerci su media e lunga distanza e una riduzione delle pratiche artigianali e agricole; inoltre, la scrittura (lineare B) scomparve, evidenziando la crisi culturale della società micenea.

Domande e risposte

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