Concetti Chiave
- Marco Aurelio trasferì il potere al figlio Commodo, ripristinando la successione dinastica nell'Impero Romano.
- Commodo si dedicò principalmente ai giochi del circo, trascurando l'amministrazione e causando una dispersione delle risorse economiche.
- Nel 192, Commodo fu assassinato in una congiura, generando una crisi di successione imperiale a Roma.
- Settimio Severo emerse come nuovo imperatore nel 197, ponendo fine a un periodo di instabilità politica e fondando la dinastia dei Severi.
- Caracalla, successore di Severo, estese la cittadinanza romana a tutti i liberi abitanti dell'impero, ma affrontò disastri militari durante le campagne contro i Parti.
Indice
La successione di Commodo
Marco Aurelio lasciò il trono in eredità al proprio figlio, Commodo, portando Roma a ritornare all'antico modello di successione dinastico. Commodo, fin da subito, tornò a proporre e stabilire una divinizzazione del monarca, tramite l'assunzione del titolo di "Ercole Romano". Inoltre, iniziò a farsi rappresentare attraverso dei segni e dei simboli caratteristici dell'eroe Romano.
La gestione di Roma sotto Commodo
Roma venne ribattezzata "Colonia Commodiana", proprio in suo onore. Nonostante ciò, l'imperatore preferì affidare a dei funzionari di dubbio valore e competenza l'amministrazione della capitale. Egli, infatti, preferì concentrarsi sui giochi del circo, i quali gli permettevano di rendersi popolare presso il ceto della plebe. Però, questo comportamento portava con sé anche una notevole dispersione delle risorse, soprattutto economiche. L'armonia che si era instaurata tra il principe e il Senato si spezzò inevitabilmente. Nel frattempo, nei territori periferici dell'impero, innumerevoli rivolte e tensioni dimostravano il crescente disagio degli eserciti.
La congiura contro Commodo
Nell'anno 192 Cristo, il principe Commodore venne liquidato da una congiura. Dunque, si pose nuovamente il grande problema di assicurare una successione Imperiale al popolo romano.
L'ascesa di Settimio Severo
I pretoriani, spesso, assicuravano e garantivano il proprio sostegno ha un candidato politico. Il criterio di scelta erano le gratifiche economiche chi promettevano agli eserciti provinciali, i quali si aspettavano di ricevere dei benefici dalla scesa al trono del comandante da loro sostenuto. Ciò portò a una instabilità politica, che durò dal 192 al 197,00 senza che nessuno degli Imperatori che man mano si succedettero riuscisse a conservare il potere abbastanza lungo. Al termine di questo difficile periodo, Settimio Severo, proveniente da Leptis Magna, dell'attuale Libia, marciò armato verso Roma con i suoi soldati. Egli riuscì a prendere il potere e diede inizio alla nuova dinastia dei Severi nel 197.
Il regno di Caracalla
Marco Aurelio Antonio venne designato dal padre Settimio Severo come proprio successore, assieme al fratello Geta, nel 211. Egli era pubblicamente conosciuto come Caracalla, per via di un cappuccio che indossava sulla tunica. Si sbarazzò ben presto del suo collega e fratello, facendolo uccidere. Tramite l'editto della "Constitutio Antoniana", egli decise di estendere la cittadinanza Romana a tutti gli abitanti liberi dell'impero. Probabilmente, questa decisione fu data dal fatto che alcune tasse potevano gravare sui soli cittadini dell'impero.
In altri ambiti, però, Caracalla sortì effetti ben altro che positivi: egli guidò l'ennesima spedizione contro il popolo dei Parti, la quale si risolse in un vero e proprio disastro. Questa spedizione fu talmente terribile che Caracalla venne abbandonato dai suoi soldati e poi ucciso a Carrè, in Mesopotamia, nella 217.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il principale cambiamento nella successione imperiale dopo Marco Aurelio?
- Come si è comportato Commodo nella gestione di Roma?
- Qual è stata la causa della morte di Commodo?
- Quali sono stati i principali eventi del regno di Caracalla?
Marco Aurelio ha lasciato il trono al figlio Commodo, riportando Roma a un modello di successione dinastico, con Commodo che si è fatto rappresentare come "Ercole Romano" (testo).
Commodo ha ribattezzato Roma "Colonia Commodiana" ma ha affidato l'amministrazione a funzionari incompetenti, preferendo dedicarsi ai giochi del circo, il che ha portato a una dispersione delle risorse e a tensioni con il Senato (testo).
Commodo è stato assassinato nel 192 d.C. a causa di una congiura, riaprendo il problema della successione imperiale a Roma (testo).
Caracalla, successore di Settimio Severo, ha esteso la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell'impero, ma ha anche condotto una disastrosa spedizione contro i Parti, che ha portato alla sua morte nel 217 d.C. (testo).