Concetti Chiave

  • Il principato adottivo si apre dopo la morte di Domiziano, con successori scelti in base alle competenze necessarie per gestire l'impero.
  • Marco Cocceio Nerva, scelto dal Senato, previene guerre di successione e avvia rapporti di fiducia con l'aristocrazia, abolendo le persecuzioni contro i membri del Senato.
  • Traiano, primo imperatore di origine provinciale, promuove opere pubbliche significative e una politica sociale che supporta i bambini bisognosi attraverso prestiti ai proprietari terrieri.
  • Adriano si concentra sulla difesa dei confini, costruendo il Vallo di Adriano in Britannia e viaggiando per conoscere le province dell'impero.
  • Marco Aurelio, "l'imperatore filosofo", affronta sfide militari e una grave epidemia, interpretando il suo ruolo come servizio allo Stato e adottando lo stoicismo come filosofia di vita.

Indice

  1. Il principato adottivo
  2. Marco Cocceio Nerva e il senato
  3. Traiano e le opere pubbliche
  4. Politica sociale di Traiano
  5. Espansione e declino dell'impero
  6. Adriano e la difesa dei confini
  7. Antonino Pio e la stabilità
  8. Marco Aurelio e le sfide militari
  9. L'imperatore filosofo

Il principato adottivo

Dopo la morte di Domiziano, ci fu un breve interregno di un anno e mezzo, dove si aprì la fase di principato adottivo, Nella quale le diverse figure che si alternarono sul trono selezionarono il proprio successore in base alle qualità necessarie alla gestione di un impero.

Marco Cocceio Nerva e il senato

Il breve interregno fu quello di Marco Cocceio Nerva, un anziano senatore scelto Dal Senato stesso, e si trattò di una figura di garanzia, che fece evitare una nuova guerra di successione. Tra le sue iniziative più apprezzate, ci fu l'abolizione delle persecuzioni dei membri del Senato, avviando un rapporto di fiducia e collaborazione tra principe aristocrazia.

Traiano e le opere pubbliche

Alla morte di Nerva, il potere fu assunto dal senatore Marco Ulpio Traiano, un generale di origine spagnola, che nero aveva adottato ed associato al potere. L'adozione non era una novità, ma ora il futuro principe veniva scelto sulla base di un criterio di competenza. Contraiamo, saliva per la prima volta al potere un principe proveniente dalle province. Traiano riprese la collaborazione con il Senato essi impegnò in una grande campagna di opere pubbliche e: realizzò ampliamenti nel foro, il quale comprendeva edifici per il mercato e una monumentale biblioteca, al centro della quale si innalzava la colonna traiana di 40 metri. È il monumento celebrativo dell'ultima grande campagna di conquista della storia di Roma, condotta dallo stesso Traiano, che volle essere sepolto in una cella al suo basamento. È rivestita interamente da una fascia di rilievi a spirale le cui 155 scene, che in origine erano tutte dipinte, raccontano gli episodi salienti delle due campagne daciche.

Politica sociale di Traiano

Traiano avviò una grande politica sociale, volta a favorire i proprietari terrieri E a rilanciare l'economia attraverso dei prestiti. Gli interessi derivati da essi furono impiegati per il sostentamento di centinaia di bambini. Si tratta della "Istitutio alimentaria", che, oltre ad affrontare un'emergenza sociale, incrementa la fama di Traiano di ottimo Principe.

Espansione e declino dell'impero

L'impero con lui raggiunse la massima espansione. Condusse le guerre in Dacia, odierna Romania poi sottomessa e ridotta a provincia. Riuscì solo parzialmente nel tentativo di aggredire L'impero dei Parti, senza ottenere alcun risultato duraturo, Inoltre, Traiano morì di lì a poco, insieme al progetto espansionistico Romano.

Adriano e la difesa dei confini

Con Publio Elio Adriano, anch'egli di origine spagnola, l'impero iniziò a concentrare le proprie forze sulla protezione dei Confini. Il nome dell'imperatore si lega a quello di una imponente struttura difensiva, il Vallo di Adriano, nel nord della Britannia. Egli fu un uomo di cultura e un instancabile viaggiatore: volle conoscere personalmente tutte le province dell'impero. Adriano represse la rivolta in Giudea nel 132, in seguito alla decisione di fondare una nuova colonia su Gerusalemme.

Antonino Pio e la stabilità

Arrio Antonino, detto "Pio" per la sua devozione nei confronti del padre adottivo Adriano, che fu divinizzato per suo volere, proseguì il consolidamento della frontiera realizzando nell'attuale Scozia il Vallo di Antonio. Invece, in politica interna, angina accordo con il Senato e un governo improntato al contenimento delle spese. L'intellettuale Greco, Elio Aristide, scrisse e pronunciò davanti ad Antonino il suo elogio di Roma.

Marco Aurelio e le sfide militari

Adottati da Antonino Pio su esplicita volontà di Adriano, Marco Aurelio, nipote di Antonino, e il fratello adottivo Lucio Vero, condivisero l'Impero in una sorta di diarchia sino alla morte di Lucio.

I due principi furono impegnati a lungo in complesse campagne militari contro i Parti e contro quadi e marcomanni, due popoli germanici. I soldati, al ritorno dal fronte, portarono con sé la peste, che determinò una violenta epidemia, con gravi conseguenze economiche e sociali. Marco Aurelio, alla morte del collega, dovette difendere l'impero. Alla pace si giunse solo nel 180 d.C., l'anno della morte di Marco Aurelio, riformando il sistema di protezione dei confini.

L'imperatore filosofo

In politica interna, l' "imperatore filosofo", così passato alla storia per la sua adesione allo stoicismo (dottrina filosofica che sostiene un ideale di saggezza da perseguire mediante la Serena accettazione del dominio di sé, fino al raggiungimento dell'apatia), interpretò il proprio ruolo come quello di un servitore dello Stato e dei suoi sudditi: quello del principe era per lui un vero e proprio impegno.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del principato adottivo nella storia romana?
  2. Il principato adottivo rappresenta una fase in cui i successori venivano scelti in base alle loro qualità per governare l'impero, evitando conflitti di successione, come evidenziato dal breve interregno di Nerva.

  3. Quali furono le principali realizzazioni di Traiano durante il suo regno?
  4. Traiano è noto per le sue opere pubbliche, tra cui il foro e la colonna traiana, e per la sua politica sociale, come l'Istitutio alimentaria, che sostenne l'economia e aiutò i bambini in difficoltà.

  5. Come si distinse Adriano rispetto ai suoi predecessori?
  6. Adriano si concentrò sulla difesa dei confini dell'impero, costruendo il Vallo di Adriano in Britannia e viaggiando per conoscere le province, dimostrando un forte impegno culturale e politico.

  7. Quali sfide affrontò Marco Aurelio durante il suo regno?
  8. Marco Aurelio dovette affrontare complesse campagne militari contro i Parti e i popoli germanici, oltre a gestire una grave epidemia di peste che colpì l'impero, portando a conseguenze economiche e sociali significative.

  9. In che modo Marco Aurelio si differenziò come imperatore?
  10. Conosciuto come l'"imperatore filosofo", Marco Aurelio interpretò il suo ruolo come un servitore dello Stato, seguendo i principi dello stoicismo e impegnandosi per il bene dei suoi sudditi e della stabilità dell'impero.

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